Il nuovo Defender 130 di Land Rover non passa certo inosservato. Non è solo il passo allungato a distinguerlo dalla versione precedente: la vera rivoluzione sta nella struttura. Addio al classico telaio, qui c’è una monoscocca D7x, robusta e moderna, che promette più rigidità e sicurezza su ogni terreno. Sorprende anche l’impianto elettrico a 24 Volt, una soluzione che si trova solitamente sui mezzi pesanti, pensata per mantenere stabile l’elettronica anche nelle situazioni più impegnative. Sotto il cofano, il motore Ingenium biturbodiesel spinge con forza, senza dimenticare l’efficienza. Un fuoristrada pronto a sfidare ogni terreno, estremo compreso. Land Rover ha aggiornato una vera icona, e lo ha fatto con decisione.
Il Defender 130 abbandona il telaio tradizionale a longheroni per puntare sulla piattaforma monoscocca D7x. Si tratta di un’evoluzione della precedente struttura D7, fatta con acciai ad alta resistenza e componenti in alluminio. Il risultato? Una rigidità torsionale superiore che rende il mezzo più solido e leggero allo stesso tempo. Questa scelta tecnica aiuta a gestire meglio le sollecitazioni in fuoristrada e riduce i punti deboli della carrozzeria. La monoscocca D7x permette anche di avere una carrozzeria più flessibile e moderna, adatta al passo lungo del Defender 130, senza sacrificare la robustezza.
In termini pratici, questa struttura più rigida significa maggiore sicurezza per chi è a bordo: la scocca assorbe meglio gli urti e migliora i risultati nei crash test. Inoltre, è la base ideale per montare sistemi di assistenza alla guida più avanzati, che richiedono piattaforme stabili per funzionare al meglio. Passare alla monoscocca D7x è quindi un passo importante per Land Rover, indispensabile per restare competitivi nel mercato dei SUV premium con capacità offroad di alto livello.
Una delle novità più interessanti del nuovo Defender 130 è l’impianto elettrico a 24 Volt. Di solito questa tensione si trova su mezzi pesanti, veicoli commerciali e corazzati, e serve a garantire una maggiore stabilità all’elettronica anche in condizioni difficili. Il 24 Volt consente di alimentare senza problemi dispositivi a elevato consumo, come sistemi di infotainment complessi, sensori per il fuoristrada e sofisticati sistemi di assistenza alla guida.
Questa configurazione aiuta anche a evitare cali di tensione e malfunzionamenti, un aspetto fondamentale quando si guida su terreni impegnativi o in condizioni meteo avverse. Inoltre, permette di collegare accessori extra, come luci supplementari o verricelli elettrici, senza rischiare di sovraccaricare il circuito principale.
Dal punto di vista della manutenzione, un impianto a 24 Volt può richiedere più attenzione, ma garantisce una maggiore affidabilità e durata nel tempo. Questa scelta dimostra la volontà di Land Rover di portare il Defender su un livello superiore, con prestazioni e funzionalità adatte a un uso intenso e estremo.
Il motore che anima il nuovo Defender 130 è il biturbodiesel Ingenium di Jaguar Land Rover. Questo propulsore, parte della famiglia Ingenium, monta due turbocompressori che migliorano la risposta e la coppia, fondamentali per affrontare salite ripide e terreni difficili. La tecnologia biturbo rende l’erogazione più fluida e aiuta a contenere i consumi rispetto ai diesel tradizionali.
La centralina elettronica gestisce con precisione la potenza, assicurando prestazioni elevate senza dimenticare l’efficienza e il rispetto delle norme antinquinamento del 2024. Il motore è noto anche per la sua robustezza meccanica, capace di sopportare lunghi utilizzi senza richiedere interventi frequenti.
Grazie a questa unità, il Defender 130 si misura alla pari con altri fuoristrada di fascia alta, offrendo spinta costante e capacità di traino importanti. La scelta di un diesel moderno conferma l’attenzione di Land Rover verso motorizzazioni ancora molto apprezzate nel mondo offroad, dove potenza, autonomia e coppia bassa fanno la differenza.
A 2.052 metri di quota, il Passo Stalle si apre tra l’Alto Adige e il…
Stefano De Martino si è lasciato andare a una battuta inaspettata durante il Tg1: “Vi…
A Sepang, la sprint si è accesa fin dai primi metri. Alex Marquez, schierato in…
Vi ho scelto perché siete napoletani. Stefano De Martino lancia la battuta con un sorriso,…
Nel 2027 cambierà qualcosa di concreto per la sicurezza dei motociclisti sulle strade italiane. Un…
«Le sue parole hanno cambiato il corso di molte vite». Non è solo una frase…