Rieju MR 300i 2027: dal cambio tecnico alla maturità
Nel 2026, Rieju ha rivoluzionato la sua MR 300i, abbandonando il carburatore per passare all’iniezione elettronica. Un cambiamento che ha segnato una svolta netta per questa moto, trasformandone il carattere. Ora, con il modello 2027, la Casa catalana punta sulla maturità della sua creazione: niente stravolgimenti, solo qualche ritocco estetico e aggiornamenti mirati. Alla vetrina di EICMA 2026, la nuova Pro ha mostrato un look rinfrescato e dettagli funzionali rivisti, ma la vera sorpresa è la MR 300i Hard Enduro, pensata per chi vuole spingersi oltre i limiti del fuoristrada tradizionale.
Dopo la rivoluzione tecnica, un anno per assestarsi
Quando si fa un salto tecnologico come quello dell’iniezione elettronica, i mesi a seguire servono a mettere a punto il tutto. Rieju non fa eccezione. Nel 2026 la MR 300i ha abbandonato il carburatore per un sistema TFI sviluppato internamente, con due iniettori Bosch indipendenti: uno per i bassi regimi, l’altro per quelli più alti. A completare il quadro, una valvola di scarico elettronica che ottimizza emissioni e prestazioni, una frizione a diaframma e un contralbero di bilanciamento che rendono la guida più fluida e meno vibrante.
Sul versante commerciale, la famiglia MR 300i si conferma ben delineata. La Pro rimane la versione “di mezzo”, pensata per gli appassionati dell’enduro da gara tradizionale. La Racing è la base più essenziale, mentre la nuova Hard Enduro si pone al vertice, pronta per condizioni più dure. Fino a poco tempo fa, chi voleva la Hard Enduro doveva partire dalla Pro e aggiungere un kit da quasi 700 euro. Ora, con il listino 2027, la Hard Enduro è un modello a sé, una mossa che semplifica la scelta e amplia l’offerta.
Cambiamenti a vista e qualche ritocco tecnico
Per la Pro 2027, Rieju ha puntato su modifiche che si notano subito e su affinamenti tecnici mirati. La novità più evidente è il nuovo faro a LED, più potente e con un design più moderno. Anche la mascherina è stata rivista per uniformarsi al resto della gamma 2027, mentre le grafiche esclusive per la Pro le danno un’identità tutta sua.
Dal lato tecnico, il cambiamento più importante riguarda i freni: il disco anteriore flottante passa da NG a Galfer, sempre a margherita, con un diametro di 260 mm. Pinze e pompa restano Nissin, confermando un sistema già apprezzato per precisione e modulabilità. Il disco posteriore Galfer da 220 mm invece resta invariato. La sella, fondamentale per chi guida su terreni difficili, si arricchisce con fasce antiscivolo per garantire più grip.
Gli altri dettagli della Pro restano fedeli alla tradizione: forcella KYB da 48 mm con sistema a cartuccia chiusa, trattamento nero DLC, escursione di 300 mm e sistema AOS per una guida stabile. Il monoammortizzatore KYB ha leva progressiva e regolazioni precise per adattarsi a ogni situazione. Piastre XTrig rosse e manubrio Renthal Fatbar aumentano la sensibilità ai comandi.
I cerchi Excel montano coperture Michelin Enduro Medium nelle misure 90/90-21 davanti e 140/80-18 dietro. Il motore è il classico monocilindrico 2 tempi da 298 cm³, raffreddato a liquido con ventola e avviamento elettrico. Il pacco lamellare Moto Tassinari VForce4 lavora con un cambio a sei marce e tre mappe di guida per adattarsi a ogni terreno.
Il telaio è in acciaio al cromo-molibdeno con telaietto in alluminio rimovibile e forcellone sempre in alluminio. Le misure principali parlano di un interasse di 1.475 mm, altezza sella a 949 mm e luce a terra di 320 mm. Il serbatoio contiene 9,8 litri, mentre il peso a secco è di 103,5 kg, a metà strada tra la più leggera Racing e la Hard Enduro che arriva a 104,5 kg.
Prezzi in Europa, in Italia si aspetta EICMA
Sul fronte prezzi, i listini europei sono già noti. In Spagna la MR 300i si posiziona così: Racing a 9.499 euro, Pro a 10.599 euro e Hard Enduro a 11.199 euro. In Germania la Pro costa 10.990 euro, più spese di consegna.
Per l’Italia, invece, si attendono ancora i prezzi ufficiali per il 2027. L’ultimo riferimento è la MR 300i Pro attuale a 9.990 euro. Sarà EICMA 2026 a fare chiarezza, con la presentazione ufficiale di tutte le novità e i dettagli per il mercato nazionale. Nel frattempo, gli appassionati dovranno pazientare ancora qualche settimana.
Rieju con questo aggiornamento della MR 300i Pro dimostra di voler mantenere un equilibrio tra continuità tecnica e attenzione ai dettagli estetici, lasciando spazio a una versione Hard Enduro autonoma. Un segnale chiaro di un marchio che sa ascoltare le esigenze di chi ama l’enduro in tutte le sue sfumature.
