CFMoto ha appena lanciato un richiamo che farà alzare le antenne a molti motociclisti. I modelli 650MT e 700CL-X potrebbero nascondere un problema serio: crepe nelle saldature dell’albero del cambio. Un dettaglio tecnico che rischia di compromettere la trasmissione e, quindi, la sicurezza di chi è in sella. La casa cinese non lascia spazio a dubbi, esorta i proprietari a portare subito le moto in officina. Quel che preoccupa di più, però, è la difficoltà nel riconoscere e risolvere il difetto, che potrebbe passare inosservato finché non è troppo tardi.
I modelli coinvolti e l’estensione del richiamo
Il richiamo riguarda la CFMoto 650MT e la 700CL-X, due moto di media cilindrata molto diffuse anche in Italia. L’attenzione è rivolta a un lotto di produzione limitato, con mezzi costruiti tra il 2 novembre 2021 e il 19 gennaio 2022. Questo restringe il numero delle moto coinvolte, ma non toglie importanza al problema per chi possiede uno di questi modelli.
I codici telaio interessati sono quelli relativi ai tipi CF650-3F e CF700-2. La segnalazione ufficiale è stata pubblicata attraverso il portale di Allerta Rapida della Commissione Europea, dove i motociclisti possono verificare se la loro moto rientra nel lotto sottoposto a controllo. CFMoto ha identificato questa campagna di richiamo con il codice interno CF2022-001R.
Il richiamo riguarda le saldature sull’albero del cambio, dove potrebbero formarsi crepe microscopiche ma potenzialmente pericolose. Questo difetto, difficile da scoprire senza una diagnosi esperta, potrebbe compromettere il corretto passaggio delle marce, con un serio rischio per chi guida.
Cosa rischiano i motociclisti con crepe nell’albero del cambio
Il problema segnalato riguarda crepe nelle saldature dell’albero del cambio, componente chiave che trasmette la potenza dal motore alle ruote attraverso la selezione delle marce. Se la saldatura si indebolisce o si rompe, l’innesto delle marce può diventare difficile o addirittura impossibile.
In situazioni critiche, questo può causare improvvisi stalli o cambi di marcia non controllati, aumentando il rischio di incidenti. Per chi guida, il guasto improvviso del cambio rappresenta un pericolo reale e concreto.
Dal punto di vista tecnico, risolvere il problema può richiedere lo smontaggio e la sostituzione dell’albero del cambio o delle sue parti saldate. Si tratta di interventi complessi, che devono essere svolti da personale qualificato in officine autorizzate.
Come riconoscere le moto coinvolte e cosa fare
Il richiamo riguarda solo le moto prodotte in un periodo di poco più di due mesi, da novembre 2021 a gennaio 2022. Controllando il codice telaio, i proprietari possono capire se la loro moto è coinvolta.
Chi ha uno di questi modelli deve rivolgersi al più presto ai centri assistenza ufficiali CFMoto in Italia. Le officine autorizzate controlleranno attentamente le saldature dell’albero del cambio per individuare eventuali problemi prima che diventino pericolosi.
CFMoto raccomanda di non sottovalutare il richiamo, anche se la moto sembra funzionare normalmente. La prevenzione è fondamentale per evitare rischi inutili.
Inoltre, sul portale della Commissione Europea è possibile consultare i dettagli e verificare in autonomia se il proprio veicolo rientra nella campagna di richiamo, usando il numero di telaio e la data di produzione.
CFMoto sta lavorando per limitare i disagi ai clienti, ma la priorità resta la sicurezza dei motociclisti. I dati ufficiali confermano che intervenire tempestivamente può evitare situazioni pericolose sia in città sia sulle strade aperte.
