Domenica a Teutschenthal, la pioggia non ha lasciato scampo: il GP di Germania di motocross si è trasformato in una battaglia fangosa, dove ogni curva nascondeva insidie. Sabato, invece, il sole aveva regalato una giornata perfetta, ma il meteo ha deciso di giocare un’altra partita. In mezzo a questo caos, Lucas Coenen ha dominato, conquistando una doppietta che lo proietta sempre più in alto nella classifica mondiale. Dietro di lui, nella MX2, Mathis Valin ha brillato tra sorpassi al cardiopalma e tensioni palpabili. Teutschenthal si è confermata un teatro di imprese e sorprese, dove solo chi si adatta sopravvive.
Coenen parte forte e domina la prima manche
Sin dalla partenza si è capito chi avrebbe dettato legge. Lucas Coenen ha catturato l’holeshot, prendendo subito la testa, e ha imposto un ritmo costante e deciso che ha lasciato poco spazio agli avversari. Nonostante il tracciato reso scivoloso dalla pioggia mattutina, il pilota belga ha guidato con precisione, senza sbavature, mantenendo una concentrazione da veterano. Dietro di lui Tim Gajser, noto per la sua tenacia, ha provato a tenere il passo per buona parte della manche. Ma un calo fisico negli ultimi giri e un problema alla moto, che si è spenta in curva, hanno bloccato la sua rimonta, facendolo scivolare indietro senza mai minacciare davvero Coenen.
Sul terzo gradino del podio è salito Ruben Fernandez, che ha mantenuto un ritmo regolare sfruttando anche un acceso duello con Andrea Adamo. Quest’ultimo, però, ha commesso un errore che lo ha fatto cadere, costringendolo a chiudere in settima posizione dopo essere stato superato pure da Alberto Forato. La pioggia non ha solo reso il terreno scivoloso, ma ha influenzato strategie e approcci di guida, favorendo chi ha saputo meglio adattarsi a condizioni difficili e creando distacchi importanti in pochi minuti.
Herlings fuori gara per problemi tecnici
Jeffrey Herlings, uno dei big attesi, ha vissuto una giornata da dimenticare. Dopo una partenza sottotono, il campione olandese ha dovuto abbandonare la gara a metà manche per un guasto tecnico alla moto, dettaglio però non precisato. Il ritiro improvviso ha sorpreso tifosi e addetti ai lavori, cambiando le carte in tavola per la classifica.
Ma non è stato l’unico protagonista negativo della manche. Nella parte finale si è acceso un confronto acceso tra Kay de Wolf, Maxime Renaux e Romain Febvre. Un contatto tra Febvre e il compagno di squadra francese ha fatto sì che il primo restasse incastrato in un canale del tracciato, spegnendo la moto. Da lì è stato costretto a arrancare fino al diciassettesimo posto, lontano dalle posizioni di vertice cui è abituato, dimostrando quanto in condizioni difficili ogni errore si paghi caro.
Nella seconda manche Coenen conferma la supremazia
La seconda manche ha consacrato la giornata di Coenen. Ancora una volta il belga ha preso la testa fin dall’inizio e non l’ha più mollata, girando anche sul miglior tempo della gara. La sua tenuta mentale e fisica è stata impeccabile, dimostrando una superiorità netta sugli avversari.
Andrea Adamo è partito bene, ma è stato presto superato da Herlings, che ha provato a rifarsi dopo la prima manche sfortunata. Herlings si è tenuto vicino a Coenen, senza però forzare troppo, forse aspettando un passo falso del leader o condizioni più favorevoli. Nel frattempo Febvre ha tentato più volte di insidiare Adamo, ma una caduta negli ultimi giri ha vanificato i suoi sforzi, relegandolo in posizioni di rincalzo.
Da segnalare anche il duello tra Ruben Fernandez e Kay de Wolf, conclusosi con un contatto che ha favorito l’olandese, bravo a conquistare il quinto posto. Buona prova anche per Alberto Forato, che ha chiuso il weekend con un nono posto, grazie a un sorpasso deciso su Lorenzo Bonacorsi.
La classifica finale del GP di Germania vede Coenen vincere a punteggio pieno, seguito da Adamo e Fernandez. Il belga rafforza così la sua posizione in vetta alla classifica mondiale.
MX2: Valin beffa Sacha Coenen e vince dopo una battaglia serrata
Nella MX2 la gara è stata fin da subito combattuta. Sacha Coenen ha ottenuto l’holeshot nella prima manche, tenendo un buon vantaggio nonostante il fondo scivoloso. Alle sue spalle Mathis Valin ha mantenuto la seconda posizione, restando attaccato per preparare la rimonta nella seconda manche. Camden McLellan ha chiuso terzo, approfittando del calo di Valerio Lata negli ultimi giri. Janis Reisulis si è piazzato quinto, completando una top five ben definita. L’ultima curva ha regalato tensione con un incidente che ha coinvolto Laegenfelder, caduto vicino alla pit-lane e travolto da un doppiato. Fortunatamente il pilota si è rialzato e ha chiuso ottavo, mostrando grande forza.
La seconda manche ha offerto ancora più spettacolo. Sacha Coenen ha ripreso la testa con l’holeshot, ma un incidente nei primi giri gli ha fatto perdere il comando a favore di Valin, che ha mantenuto la testa fino al traguardo. Dietro di loro Laegenfelder, Jorge Prado Farres e Reisulis hanno mantenuto le posizioni, restando nelle prime cinque.
Alla fine la vittoria in Germania è andata a Mathis Valin, che ha approfittato di un punto di penalità inflitto a Sacha Coenen per comportamento antisportivo negli ultimi giri. Nonostante tutto, Coenen ha mantenuto un buon ritmo e strappato la tabella rossa, salendo in testa alla classifica generale.
Il mondiale MXGP non si ferma: già il prossimo fine settimana la carovana si sposta a Kegums, in Lettonia, per un altro appuntamento che promette spettacolo e nuovi verdetti.
