Il sole batte forte su Teutschenthal, illuminando la settima tappa del Mondiale Motocross 2026. Il tracciato, che vanta un quarto di secolo di storia tra i circuiti iridati, ha ospitato qualifiche da brivido. Romain Febvre ha dominato la MXGP, mentre Camden McLellan ha imposto il suo ritmo in MX2. Il percorso? Un vero banco di prova: canali profondi, curve strette, sfide continue. La tensione si tagliava con il coltello, tra sorpassi audaci e cadute che hanno tenuto tutti col fiato sospeso. Una giornata di motocross intensa, senza tregua.
Teutschenthal, un tracciato che non perdona
Teutschenthal, in Germania, è una tappa storica del mondiale motocross da oltre 25 anni. Il circuito è noto per la sua difficoltà: terreno duro, canali profondi e curve strette costringono i piloti a una guida precisa e tecnica. Non mancano salti e tratti veloci che mettono sotto pressione sia la resistenza fisica sia la concentrazione.
Quest’anno, il sole ha reso il fondo ancora più duro, complicando il controllo delle moto. Piloti e team hanno dovuto adattare assetti e strategie per affrontare al meglio queste condizioni. Teutschenthal non è solo una gara: è un simbolo del motocross che unisce tradizione e modernità, richiamando ogni anno migliaia di appassionati da tutta Europa. La gestione del circuito è sempre attenta, garantendo sicurezza e correttezza, elementi fondamentali per un evento di questo livello.
Febvre e Gajser: duello senza sconti
La qualifica MXGP è partita con Febvre che ha preso subito l’holeshot, dettando il ritmo fin dai primi metri. Dietro di lui, Tim Gajser ha spinto forte, tentando più volte il sorpasso in una gara tirata e combattuta. I due si sono dati battaglia per tutti i giri, con Febvre che ha saputo difendersi con traiettorie intelligenti, chiudendo primo.
Anche altri nomi di spicco si sono fatti notare, come Lucas Coenen e Jeffrey Herlings, protagonisti di sorpassi spettacolari e gare aggressive. Da segnalare la prova del giovane Adamo, che con un sorpasso da manuale su Jonass nei primi giri ha conquistato la quinta posizione, dimostrando talento e voglia di emergere. Una manche che conferma Febvre in grande forma, pronto a difendere il titolo e a lottare fino alla fine.
MX2, McLellan brilla tra cadute e sorpassi
Nel gruppo MX2, la partenza ha sorriso a Sacha Coenen, che ha preso il comando subito. Ma due scivolate, una all’inizio e una verso la fine, hanno compromesso la sua gara, facendolo scivolare fino al sesto posto. A beneficiare degli errori del belga sono stati piloti come Camden McLellan, Janis Reisulis, Liam Everts e Farres, che hanno saputo prendere il comando e gestire la corsa.
McLellan, su una Triumph, è stato il più incisivo, mantenendo la testa fino al traguardo e conquistando la pole position MX2 a Teutschenthal. La manche è stata ricca di sorpassi, ma la classifica nelle prime posizioni si è stabilizzata negli ultimi giri. Deludente la prova del campione tedesco Simon Laengenfelder, che non è riuscito a trovare il ritmo e ha chiuso ottavo, superato anche da Valerio Lata.
Da segnalare la caduta di Ferruccio Zanchi al via, che lo ha escluso dalla lotta per le posizioni di testa. La manche MX2 si è confermata una prova di resistenza e recupero, ingredienti chiave in un campionato combattuto come quello del 2026.
Dove vedere le gare di domani
Gli appassionati potranno seguire le gare di domani in diversi modi. Discovery+ trasmetterà in diretta le manche MX2 alle 13:00 e alle 16:00, mentre per la MXGP ci saranno due finestre live: alle 14:00 e alle 17:00. Una copertura completa per non perdersi nulla del round.
Eurosport 2 proporrà invece una differita, trasmettendo le quattro manche lunedì mattina dalle 7:00, per chi non potesse assistere alle dirette. Inoltre, sarà disponibile la diretta web della MXGP alle 14:00 e alle 17:00, perfetta per chi preferisce seguire la gara da qualsiasi dispositivo. Questa varietà di opzioni dimostra quanto il motocross stia crescendo in Europa, puntando a coinvolgere un pubblico sempre più vasto e vario.
