Andrea Iannone si presenta al Mugello con una sfida inedita: non la solita MotoGP o Superbike, ma una Harley-Davidson bagger. Dal 29 al 31 maggio 2026, il pilota affronterà la Bagger World Cup, a bordo di una moto preparata da Niti Racing. Nessuna prova preliminare, nessun margine per errori: un azzardo che pochi avrebbero osato. Ma Iannone non è tipo da tirarsi indietro. La sua esperienza e la determinazione sono evidenti, mentre la squadra lo sostiene con convinzione. Un nuovo capitolo sta per aprirsi nella sua carriera, e lui vuole scriverlo a modo suo.
Da campione di pista a pilota di bagger: una sfida inaspettata
Andrea Iannone, che ha fatto la sua fama in MotoGP e Superbike, ha scelto una strada insolita e coraggiosa. Passa dalle moto leggere e agili a una Harley-Davidson bagger, una moto da turismo pesante e completamente stravolta per la pista. Questi bolidi pesano più di 200 kg, hanno un baricentro alto e una meccanica molto diversa. Il confronto con le sue vecchie moto è netto e richiede un cambio radicale nello stile di guida.
La Bagger World Cup, sotto l’egida della FIM, si corre su circuiti veloci, molti dei quali usati anche per la MotoGP. Le moto, nate per il turismo americano, sono pesantemente modificate per correre in pista. Il pubblico sta scoprendo questa disciplina e la presenza di un nome come Iannone dà sicuramente nuovo slancio al campionato.
La cosa più sorprendente? Iannone gareggerà senza aver mai fatto un test con questa moto. Lui stesso ha ammesso di avere meno esperienza rispetto ai suoi avversari, ma affronta la sfida come un’opportunità da cogliere, non un rischio da evitare. “Vuole capire la moto al volo e mettersi subito in gioco, senza limitarsi a fare solo presenza.” Angela Khuu, team manager di Niti Racing, sottolinea come l’arrivo di Iannone sia un grande rinforzo per la squadra, che già schiera due piloti forti e competitivi in questa categoria. L’attesa per vedere come si adatterà cresce giorno dopo giorno.
Niti Racing raddoppia al Mugello: tre moto in pista
Con Andrea Iannone, la Bagger World Cup si fa più ricca e interessante. Niti Racing porta al via tre moto al Mugello, uno dei circuiti più belli e impegnativi d’Italia. Il tracciato, famoso per i suoi lunghi rettilinei e le curve veloci, sarà un banco di prova ideale anche per questa nuova categoria.
Oltre a Iannone, in pista ci saranno Oscar Gutiérrez, vincitore di una delle gare inaugurali ad Austin, e Dimas Ekky Pratama, giovane talento indonesiano. In tutto, per la tappa italiana, la griglia sale a dieci piloti, segno di una crescita costante per un campionato ancora giovane. Occhi puntati anche su Filippo Rovelli, pilota italiano del ParkinGO Team, altro motivo di interesse per il pubblico locale.
Il Mugello, con il suo fascino e la familiarità di Iannone con la pista, è il palcoscenico perfetto per il suo debutto nella Bagger World Cup. Il pubblico italiano seguirà con attenzione le sue prestazioni, pronto a non perdersi questa nuova pagina della sua carriera.
Il calendario proseguirà con altre gare fino al gran finale in Austria, ma la vera attenzione è concentrata sulle prime tappe. La domanda che tutti si fanno è semplice: quanto ci metterà Iannone a prendere il ritmo su una moto così diversa da quelle a cui è abituato? Ogni curva e ogni sorpasso saranno scrutati con cura per capire se il pilota di Vasto riuscirà a imporsi in questa sfida fuori dai suoi schemi tradizionali.
