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Bashan presenta la bobber cinese clonata dall’iconica Harley-Davidson Sportster

Quando una bobber hardtail cinese monta un motore V-Twin da 1.200 centimetri cubi, mica si può ignorare. Bashan, marchio poco noto dalle parti nostre, ha deciso di giocare in un campionato serio. Dalla città di Chongqing arriva questa moto che, a prima vista, sembra omaggiare le vecchie Harley-Davidson Sportster. Ma non è una semplice copia: dietro c’è una storia tecnica precisa, figlia dell’acquisizione dei diritti da parte di Shineray, la stessa realtà che possiede anche SWM. Il risultato? Una moto che unisce il fascino vintage a qualche dettaglio moderno, pronta a far parlare chi tiene il cuore nelle due ruote.

Bashan, un nome nuovo con ambizioni europee

Bashan opera da circa vent’anni a Chongqing, una delle grandi città industriali della Cina. In Asia è nota soprattutto per i suoi motori monocilindrici di piccola cilindrata, pensati per mezzi urbani e entry level. Ma questa volta ha fatto una mossa che ha sorpreso anche chi segue il settore: ha chiesto l’omologazione per una bobber con telaio hardtail, cioè senza sospensioni posteriori, spinta da un motore V-Twin da 1.200 cm³ prodotto da Shineray. Questo motore ha la stessa alesaggio e corsa del famoso Evolution che Harley-Davidson montava sulla Sportster 1200 fino alla fine della sua produzione.

Quando Harley-Davidson ha interrotto quel modello, Shineray ha comprato i diritti per costruire il motore, insieme ai macchinari necessari. Così quel propulsore continua a vivere sotto altre forme, come sulla SWM Stormbreaker V 1200, un’altra moto legata a Shineray. Nei documenti per l’omologazione, Bashan dichiara 60 cavalli di potenza, una cifra che conferma la fedeltà al motore originale Harley. Questa strada apre scenari nuovi in Europa, dove modelli dal prezzo contenuto e dal look classico potrebbero conquistare un pubblico diverso rispetto alle offerte più consolidate.

Design e caratteristiche: una hardtail che guarda al passato

La Bashan BS1200-G è una vera bobber hardtail. A differenza di molte custom moderne, che nascondono molle per dare l’idea dell’assenza di sospensioni, qui il telaio è rigido sul serio. Dietro non c’è alcuna sospensione, mentre la sella è ammortizzata da molle, un compromesso che lascia spazio allo stile senza rinunciare del tutto al comfort. La forcella anteriore è una springer, con escursioni limitate, che regala alla moto un aspetto fedele alle bobber americane di un tempo.

Con un peso di circa 245 chili, la Bashan promette una guida solida ma non troppo impegnativa. La velocità massima indicata è di 120 km/h, scelta che sottolinea la natura di questa moto: non è pensata per lunghe trasferte, ma per godersi la guida in modo semplice e diretto. Sul fronte della sicurezza, però, Bashan non fa sconti: monta freni a disco su entrambe le ruote con sistema ABS, ormai indispensabile per circolare in Europa.

Anche l’illuminazione è moderna, con un faro a LED dotato di luci diurne integrate, che garantisce visibilità e consumi ridotti. I cerchi da 16 pollici con raggi e pneumatici dal profilo classico rafforzano l’impronta vintage, senza però rinunciare a praticità e facilità di manutenzione. Questa combinazione fa della BS1200-G un’opzione interessante per chi cerca una bobber hardtail autentica ma con qualche garanzia in più.

Mercato e futuro: la sfida europea di Bashan

Non è chiaro cosa accadrà alla Bashan BS1200-G fuori dalla Cina. Molti modelli asiatici cambiano nome o subiscono modifiche per entrare in Europa, e probabilmente Bashan seguirà questa strada per superare eventuali diffidenze legate all’origine. Il prezzo, ancora da definire, sarà decisivo per il successo di questa moto. Un motore noto e affidabile, un design hardtail autentico e tecnologie di sicurezza moderne potrebbero attirare motociclisti affezionati allo stile classico ma attenti alle regole attuali.

In un mercato dominato da grandi marchi europei e americani, una moto come questa potrebbe cambiare un po’ le carte in tavola, soprattutto se proposta a un costo competitivo. La sfida per Bashan, insieme a Shineray e SWM, sarà dimostrare di poter reggere il confronto nel segmento delle moto vintage. Nel 2026 la concorrenza è forte, ma un prodotto che unisce passato e presente senza strafare potrebbe trovare il suo spazio. La domanda di moto dal carattere genuino è solida in tutto il mondo; se Bashan saprà sfruttare questa tendenza, potrebbe allargare il suo raggio d’azione oltre i confini asiatici.

Redazione

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