All’EICMA 2026, Benda ha sorpreso tutti con la Capra 700, una svolta netta rispetto alle sue custom tradizionali. Questa nuova adventure non è una moto da fuoristrada estremo, ma una compagna per chi vuole macinare chilometri su strada, concedendosi qualche deviazione fuori pista. Il suo design non passa inosservato: la doppia uscita di scarico spicca dietro, mentre davanti il gruppo luci diurno disegna una firma luminosa inconfondibile. Fendinebbia, barre paramotore e un portapacchi sopra il serbatoio, con asole per borse e attrezzi, completano il quadro di una moto pensata per viaggiatori pratici e decisi. Benda sembra pronta a giocarsi le sue carte nel segmento adventure europeo, con una proposta che mescola stile e funzionalità.
Motore V-Twin: potenza e controllo per ogni strada
Al centro della Capra 700 c’è un motore bicilindrico a V da 691,6 cm³, raffreddato a liquido, che sprigiona quasi 73,4 cavalli a 9.000 giri. Numeri che promettono prestazioni solide e versatilità, ideali per chi vuole uscire dalla routine e affrontare strade di ogni tipo. La coppia massima è di 68 Nm a 6.500 giri, una spinta che si fa sentire sia in città che fuori porta. Il motore monta un acceleratore elettronico ride-by-wire, che rende la risposta più precisa e fluida, mentre la frizione multidisco in bagno d’olio con antisaltellamento aiuta a cambiare marcia senza scossoni, anche quando la guida si fa più impegnativa. Insomma, un motore che punta a un buon equilibrio tra potenza, controllo e affidabilità, perfetto per chi ama viaggiare su strade miste.
Telaio e sospensioni: pronti per l’avventura senza compromessi
La struttura della Capra 700 si basa su un telaio a traliccio in acciaio, robusto ma leggero, abbinato a un forcellone in alluminio che mantiene il peso contenuto a 220 kg a vuoto – un buon risultato per la categoria. Le sospensioni sono pensate per adattarsi a diversi terreni: davanti c’è una forcella a steli rovesciati regolabile, mentre dietro si trova un monoammortizzatore. Le ruote rispecchiano la vocazione adventure: 21 pollici davanti per affrontare senza problemi terreni sconnessi, 18 dietro per garantire stabilità e aderenza. La sella si trova a 850 mm da terra, un dato da valutare soprattutto per chi è alle prime armi. Il serbatoio da 18 litri assicura una buona autonomia, permettendo di macinare chilometri senza dover fermarsi troppo spesso. Sul fronte tecnologia, la Capra 700 monta un display TFT verticale chiaro e ben leggibile, ABS a due canali, controllo di trazione e persino una presa USB per ricaricare i dispositivi durante il viaggio: piccoli dettagli che fanno la differenza per chi è sempre in movimento.
Benda ha deciso di giocarsi le sue carte nel segmento adventure con una moto concreta e curata, che non rinuncia a una sua personalità e a un tocco di innovazione. La Capra 700 si presenta come una sorpresa per chi cerca una moto versatile, con un motore vivace e un telaio pronto a esplorare senza esagerare. Il messaggio è chiaro: l’avventura passa da qui, con equilibrio e qualità.
