CFMoto ha scelto Rimini per il suo nuovo centro corse, un segnale chiaro: vuole entrare nel grande gioco della MotoGP. Nel cuore pulsante della Motor Valley, questa città romagnola si trasforma in un laboratorio di ambizioni e sfide. La strada, però, è tutt’altro che spianata: tra burocrazia e competizione globale, ogni passo conta. Nel frattempo, un altro marchio cinese, ZXMoto, fa rumore nel Mondiale Supersport, mentre i big della MotoGP siglano accordi fino al 2031, blindando il futuro della categoria. In questo intreccio di accordi, tecnologia e corse, si decide il destino delle due ruote.
A Rimini nasce il nuovo centro corse: la MotoGP si avvicina
Da qualche tempo si mormorava nel paddock che CFMoto stesse preparando il salto in MotoGP. Ora è ufficiale: Samantha Liu, general manager del Motorsports Management Centre di CFMoto, ha confermato che il progetto per la classe regina è realtà. Il primo passo concreto è l’apertura di un centro tecnologico proprio a Rimini, pensato per gestire tutte le attività sportive del marchio.
Il nuovo reparto non nasce dal nulla. Accanto al centro, infatti, c’è Modena 40, il quartier generale europeo di ricerca e sviluppo guidato dallo spagnolo Carles Solsona, ex Ducati, Aprilia e Benelli. Solsona è la mente dietro quasi tutti i nuovi modelli CFMoto, occupandosi di design e sviluppo fin dalla nascita dell’azienda nel 2016. Il centro di Rimini va a integrare queste competenze, sfruttando la posizione strategica nel distretto motoristico italiano e la vicinanza a Borgo Panigale, a poco più di un’ora di strada.
Oggi la sede è un cantiere in piena attività, dove si sta trasferendo personale e risorse. Non sarà solo un centro per la MotoGP, ma un hub a supporto di tutta l’attività corse del marchio. Liu avverte: i tempi non saranno brevi. Costruire la squadra e definire i programmi richiede pazienza e investimenti sul lungo periodo. Questo sarà il luogo dove innovazione, sviluppo e ambizione sportiva si incontreranno, in vista di un debutto mondiale che potrebbe non tardare.
Dal ruolo di sponsor a protagonista: Kalex, Aspar e la V4 da record
Negli ultimi mesi i segnali che CFMoto stia pensando in grande si sono moltiplicati. Il marchio è presente nel Motomondiale dal 2022, oggi è title sponsor del team Aspar in Moto3 e Moto2. Con loro ha già conquistato il titolo Moto3 del 2024 grazie a David Alonso e ha rinnovato l’accordo fino al 2031. Un rapporto solido, che rappresenta una base concreta sia sportiva che commerciale.
Un’altra mossa importante è arrivata da Kalex, telaista tedesco di riferimento in Moto2, di cui CFMoto ha preso il 51% a febbraio di quest’anno. Questa acquisizione garantisce il know-how necessario per sviluppare un prototipo competitivo, rafforzando la produzione interna. Ma l’attenzione non si ferma alla ciclistica: al centro c’è anche il motore.
A EICMA 2025 è stata presentata la V4 SR-RR, una supersportiva di 997 cm³ con motore a V4 di 90°, un concept capace di oltre 210 cavalli. Sul circuito di Shangrao la moto ha raggiunto i 315,82 km/h, un record assoluto per una moto termica cinese. Una velocità che la mette subito nella lista dei modelli pronti per il Mondiale Superbike.
Le conferme ufficiali però sono caute. Samantha Liu ha preferito non sbilanciarsi sulla partecipazione al Mondiale, spiegando che ora l’obiettivo è lo sviluppo stradale, con novità in arrivo a breve. La strategia di CFMoto procede su più fronti, accumulando tecnologie e competenze in vista di un salto di qualità ormai necessario.
Il Patto della Concordia blocca la MotoGP: la sfida dei brand cinesi
Nonostante i progressi tecnici, il vero scoglio per CFMoto resta burocratico. A giugno, durante il weekend di Brno, i grandi costruttori MotoGP – Aprilia, Ducati, Honda, KTM e Yamaha – hanno firmato il cosiddetto Patto della Concordia, un accordo che blocca nuove entrate nella classe regina fino al 2031. Lo stesso vale per gli undici team già iscritti, che blindano la griglia e chiudono le porte a nuovi costruttori.
Questa clausola costringe CFMoto a muoversi con cautela, aspettando possibili cambiamenti o spazi liberi. Nel frattempo, un altro marchio cinese, ZXMoto, fondato nel 2024 da Zhang Xue dopo la separazione da Kove, ha fatto il suo debutto nel Mondiale Supersport con la 820RR. La squadra Evan Bros e il pilota Valentin Debise hanno già portato a casa vittorie, dimostrando velocità e competitività.
La domanda è: quale brand cinese salirà per primo in MotoGP? Samantha Liu evita lo scontro diretto, ma assicura che CFMoto osserva la concorrenza senza perdere di vista la propria tabella di marcia. L’apertura del centro a Rimini è la prova che il marchio ha già tracciato la strada: costruire competenze solide e farsi trovare pronti quando finalmente si apriranno le porte della classe regina.
