Quando la MotoGP sbarca a Phillip Island, ogni secondo conta. Ma stavolta, chi in Italia vuole seguire la gara dovrà fare i conti con un piccolo inganno del tempo: nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre si torna all’ora solare. Un dettaglio che può mandare in tilt anche il tifoso più attento. Il Gran Premio australiano resta uno degli appuntamenti più caldi della stagione, con la classifica che non lascia tregua a nessuno. Dunque, tra sveglie da regolare e orari da tenere d’occhio, è fondamentale non sbagliare un colpo per non perdere nemmeno un giro.
Cambio dell’ora: una variabile che scombina gli orari
Il GP d’Australia si corre tradizionalmente in orari poco comodi per chi è in Italia, spesso alle prime ore del mattino. Nel 2026 si aggiunge però il fattore del cambio dell’ora, che avviene proprio nella notte tra sabato e domenica. Alle 3 di notte le lancette torneranno indietro alle 2, creando una sovrapposizione negli orari ufficiali delle gare.
In pratica, la partenza della Moto3, fissata per le 2 di notte, sarà ancora con l’ora legale, mentre la Moto2, prevista 15 minuti dopo, si correrà già con l’ora solare, quindi effettivamente un’ora e un quarto più tardi rispetto alla Moto3. La gara della MotoGP scatterà alle 4 ora solare, cioè un’ora prima di quanto sarebbe senza il cambio d’orario. Chi usa dispositivi con aggiornamento automatico non avrà problemi, ma chi si affida a sveglie tradizionali o tiene a mente gli orari dovrà fare attenzione per non perdere neanche un secondo di gara.
Insomma, programmare bene il weekend diventa fondamentale, soprattutto per chi non vuole farsi scappare nemmeno un dettaglio della sfida australiana.
Campionato 2026: testa a testa da brividi
Il weekend a Phillip Island arriva con una classifica che fa salire la tensione. Dopo il GP di Mandalika in Indonesia, Jorge Martin guida la classifica con 355 punti, seguito a due lunghezze da Marc Marquez, fermo a 353. Lo spagnolo della Ducati ha conquistato il primo posto grazie alla vittoria nella gara Sprint, ma Martin ha subito ripreso la testa con il terzo posto nella gara principale.
Con solo due punti di distanza e cinque gran premi ancora da correre, la lotta resta apertissima. Marquez e Martin si alternano al comando, un duello che tiene tutti incollati allo schermo e aggiunge pepe a una stagione già incandescente.
Dietro i due, Marco Bezzecchi è staccato di 46 punti. La sua recente vittoria a Mandalika ha interrotto un lungo digiuno e ha regalato all’Italia la trecentesima vittoria nella classe regina. Anche se matematicamente ancora in gioco, Bezzecchi dovrà puntare a un vero miracolo per rientrare in corsa.
Questo GP australiano ha anche un valore simbolico: è l’ultimo a Phillip Island prima dello spostamento a Adelaide dal 2027. Il circuito è famoso per la discesa tecnica verso Lukey Heights, un tratto che ha scritto pagine memorabili della MotoGP e ora resta un ricordo per gli appassionati. In più, la Ducati Gresini vedrà il ritorno di Iker Lecuona, assente Fermin Aldeguer.
Dove vedere il GP: TV e streaming
La copertura TV del Gran Premio d’Australia conferma la formula consolidata. Sky Sport MotoGP trasmetterà in diretta tutte le sessioni, disponibili anche in streaming su NOW per gli abbonati.
Chi preferisce la TV in chiaro potrà seguire su TV8 qualifiche e Sprint del sabato in diretta, mentre le gare di domenica andranno in differita nel pomeriggio, con orari più comodi per il pubblico italiano.
Ecco gli orari ufficiali in Italia, ricordando che fino a sabato 24 ottobre si usa l’ora legale, mentre da domenica 25 scatta l’ora solare:
Venerdì 23 ottobre :
– 0:00: FP1 Moto3
– 0:50: FP1 Moto2
– 1:45: FP1 MotoGP
– 4:15: Pre-qualifiche Moto3
– 5:05: Pre-qualifiche Moto2
– 6:00: Pre-qualifiche MotoGP
– 23:40: FP2 Moto3
Sabato 24 ottobre :
– 0:25: FP2 Moto2
– 1:10: FP2 MotoGP
– 1:50: Qualifiche MotoGP
– 3:45: Qualifiche Moto3
– 4:40: Qualifiche Moto2
– 6:00: Sprint MotoGP
Domenica 25 ottobre:
– 0:40: Warm-up MotoGP
– 2:00: Gara Moto3
– tra le 3:00 e le 2:00: cambio ora in Italia
– 2:15: Gara Moto2
– 4:00: Gara MotoGP
Il cambio d’orario rende la domenica un po’ più complicata: meglio ricontrollare sveglie e palinsesti per evitare sorprese. Il fascino della pista e la battaglia in classifica promettono un weekend da non perdere.
