“Patente e libretto? Lasciateli pure a casa.” È questo, in sintesi, il cambiamento che attende chi guida in Italia. Il 13 ottobre 2026, il Consiglio dei ministri ha dato il via libera a un nuovo Codice della strada che mette fine all’era dei documenti cartacei durante i controlli. Da oggi, le forze dell’ordine potranno accedere direttamente alle informazioni digitali, rendendo superfluo mostrare quei foglietti ormai diventati obsoleti. Una rivoluzione silenziosa, ma destinata a cambiare per sempre il modo di mettersi alla guida.
Patente e libretto: cosa cambia davvero
La novità principale è che non sarà più obbligatorio portare con sé patente e carta di circolazione, il cosiddetto “libretto”. Gli agenti non chiederanno più di vedere i documenti fisici, ma controlleranno tutto online, accedendo alle banche dati. Questa scelta si inserisce nel processo di digitalizzazione in corso, che viaggia di pari passo con l’app IO, ormai diffusa tra i cittadini.
Attenzione però: le nuove regole non sono ancora operative. Devono superare altre tappe, come il parere del Consiglio di Stato e delle commissioni parlamentari. Nel frattempo resta l’obbligo di avere patente e libretto cartacei con sé, anche se la strada verso il digitale è ormai tracciata.
La patente digitale è già realtà sull’app IO
La patente digitale non è più una promessa lontana. Dal dicembre 2024, chi ha più di 18 anni può usare IT-Wallet, il portafoglio digitale integrato nell’app IO, per conservare una patente ufficiale e valida. Questo documento ha lo stesso valore legale della tessera plastificata e può essere mostrato alle forze dell’ordine durante un controllo.
Il servizio è gratuito e facoltativo: resta sempre possibile esibire la patente tradizionale. Per caricarla sull’app IO basta qualche passaggio semplice: scaricare l’app, accedere con SPID o Carta d’identità elettronica, entrare nella sezione “Portafoglio”, aggiungere la patente e il sistema verifica i dati direttamente con la Motorizzazione.
Oltre alla patente, l’app permette di aggiungere anche altre tessere importanti, come la tessera sanitaria o la Carta europea della disabilità, ampliando così le funzionalità digitali a disposizione.
Controlli stradali: come funzioneranno senza documenti cartacei
Durante un controllo basterà mostrare la patente digitale sull’app IO. Gli agenti verificheranno poi la validità e lo stato del documento consultando le banche dati ministeriali, controllando anche eventuali sospensioni o revoche. La patente digitale resta consultabile anche offline, con i dati aggiornati all’ultimo accesso.
Importante: uno screenshot o una foto della patente non valgono. Bisogna sempre mostrare il documento digitale ufficiale nell’app IO, che contiene dati aggiornati e riconosciuti da tutte le forze dell’ordine italiane.
Questo sistema rende i controlli più veloci e sicuri, evitando perdite di tempo e il rischio di dimenticare o smarrire i documenti cartacei.
Libretto di circolazione: addio all’obbligo di portarlo con sé
Diverso il discorso per la carta di circolazione del veicolo, che oggi deve ancora essere tenuta in auto obbligatoriamente. Con il nuovo Codice della strada, questo obbligo sparirà. In caso di controllo, gli agenti consulteranno gli archivi telematici senza bisogno che il conducente abbia un’app o uno smartphone.
Il libretto non sarà caricato sull’app IO, perché il controllo passerà esclusivamente dagli strumenti informatici in dotazione alle forze dell’ordine.
Per gli automobilisti sarà un bel sollievo: niente più preoccupazioni per ricordarsi il libretto o rischiare una multa per non averlo esposto.
Patente digitale all’estero: la sfida che verrà
Oggi la patente digitale sull’app IO vale solo in Italia. Il nuovo Codice della strada apre però alla possibilità di estenderne l’uso all’estero, in linea con la direttiva europea 2025/2205.
Questa direttiva punta a una patente digitale standard riconosciuta in tutti gli Stati membri, accessibile tramite il Portafoglio europeo di identità digitale. Un passo che faciliterebbe gli spostamenti e semplificherebbe i controlli nei Paesi Ue.
Il libretto di circolazione, invece, probabilmente dovrà continuare a viaggiare in formato cartaceo, perché è difficile pensare che all’estero possano consultare le banche dati italiane.
Quando entreranno in vigore le nuove regole
Il via libera del Consiglio dei ministri è una tappa decisiva, ma non basta per mettere subito in pratica le nuove norme. Il testo deve ancora passare attraverso un percorso istituzionale complesso, con pareri del Consiglio di Stato, della Conferenza unificata e delle commissioni parlamentari.
Fino ad allora, gli automobilisti dovranno continuare a portare con sé il libretto cartaceo. La patente, invece, può già essere sostituita dalla versione digitale sull’app IO.
Quando la nuova disciplina sarà in vigore, si potrà finalmente dire addio alla carta, per una guida più semplice e tutta digitale.
