La Ducati Multistrada 1000 di prima generazione non ha mai lasciato indifferenti: c’è chi l’ha amata per l’originalità e chi l’ha giudicata scomoda, con un’estetica controversa. A Padova, North East Custom ha fatto qualcosa di più di un semplice restyling. Ha preso quella moto e l’ha trasformata in profondità, mantenendo intatte le sue fondamenta — la ciclistica e le geometrie che ne fanno una sport tourer apprezzata, nonostante il look discusso. Il risultato è una café racer essenziale, moderna, che sa guardare avanti senza perdere il legame con il passato.
Il progetto padovano: cambiare pelle senza toccare l’anima
A Padova, nelle mani di Diego e Riccardo Coppiello, fondatori di North East Custom, arriva una Ducati Multistrada 1000 DS del 2003. Fin dall’inizio, l’obiettivo è chiaro: rivoluzionare l’aspetto senza perdere prestazioni e piacere di guida, due valori che questa moto ha conservato negli anni. La Multistrada non è mai stata una semplice crossover; la sua ciclistica e la posizione in sella erano apprezzate soprattutto da chi l’ha usata come sport tourer.
Per questo, il lavoro si concentra solo sulla parte estetica, lasciando intatte sospensioni, geometrie e posizione di guida. Il pubblico più esigente può così ritrovare le stesse sensazioni di sempre. I fratelli Coppiello si trovano davanti a una sfida: reinventare la moto senza toccare la sua anima meccanica. Questo equilibrio è il cuore del progetto “made in Padova”, dove tecnica e stile si fondono senza compromessi.
Da sport tourer a café racer: tagli netti e dettagli curati
Il restyling della Multistrada 2003 è netto: via l’identità originale, dentro un profilo più elegante che richiama altre Ducati senza esagerare. Il serbatoio arriva direttamente dalla Ducati 999, ma non senza qualche modifica: tunnel centrale adattato e pompa carburante rivista per farlo calzare a pennello.
Dietro al serbatoio, un codino in acciaio lavorato a mano segue le linee dell’anteriore. È montato su un nuovo telaietto, disegnato e realizzato dai due artigiani come naturale prolungamento del telaio anteriore a traliccio tipico Ducati. Il retrotreno resta moderno ma sobrio: il fanale a LED si integra perfettamente, mentre la sella monoposto in pelle regala un tocco classico e funzionale.
Anche cerchi e impianto frenante sono stati rivisti. I nuovi cerchi, presi dalla Ducati Hypermotard, portano un look più attuale, mentre i dischi anteriori sono aggiornati ma mantengono le pinze Brembo originali per garantire sicurezza e qualità di frenata. Le gomme Pirelli Scorpion Trail 2, pensate per l’asfalto, migliorano ulteriormente la tenuta su strada.
Il frontale è l’intervento più radicale: il cupolino originale, spezzato e diviso, lascia spazio a un faro LED Koso accompagnato da una mascherina disegnata a mano. Gran parte del cablaggio, prima nascosto dietro la carena, è stato rifatto completamente e spostato in uno spazio limitato davanti al serbatoio. Qui trova posto anche un piccolo cruscotto digitale Motogadget Motoscope Pro, essenziale e moderno. Completano il quadro riser e manubrio nuovi, frecce minimaliste Motogadget, leve migliorate e un serbatoio per il liquido freni aggiornato.
Il motore resta il cuore, con qualche ritocco mirato
Il bicilindrico a L che muove questa Multistrada è sempre il protagonista e riceve qualche attenzione tecnica. North East Custom ha sostituito i collettori originali con un impianto 2 in 1 in acciaio inox che si sviluppa verso il basso. Il silenziatore, laterale e inserito in una scatola a rete, è studiato per valorizzare il forcellone monobraccio, marchio di fabbrica di questa versione.
Tra le modifiche più tecniche, spicca la frizione antisaltellamento, che migliora il controllo durante le cambiate, e il coperchio trasparente della frizione, scelta estetica che aggiunge carattere. Anche l’impianto idraulico del radiatore è stato migliorato, per aumentare affidabilità e raffreddamento, soprattutto sotto sforzo.
Infine, la scatola filtro aria originale è stata sostituita da filtri K&N, noti per la loro efficacia nel filtraggio e nel passaggio d’aria. Tutte queste modifiche aiutano a mantenere efficiente il motore senza cambiare la sua natura.
Tradizione e innovazione: un restyling riuscito
Il lavoro di North East Custom sulla Multistrada 1000 DS mostra come si possa rinnovare senza perdere l’essenza di un modello. Il restyling punta a nuove forme, proporzioni equilibrate e dettagli raffinati, senza toccare la ciclistica o le sensazioni di guida. Così si evita quel rischio tipico delle trasformazioni artigianali, dove spesso l’estetica prende il sopravvento sulla guidabilità.
La verniciatura rossa, con grafiche minimaliste, ribadisce il ritorno a uno stile classico ma sempre efficace. La moto che ne esce è capace di dialogare con le tendenze attuali senza perdere la propria identità, distinguendosi per equilibrio e cura artigianale. Insomma, una Multistrada che cambia volto, pronta a una nuova vita da café racer elegante e contemporanea, ma che conserva intatto il suo carattere sportivo e pratico da sport tourer dei primi anni 2000.
