Il nuovo Zontes 552G sfida i limiti degli scooter urbani con i suoi 52 cavalli e una velocità che tocca quasi i 160 km/h. Non è solo potenza: il suo motore bicilindrico è sorprendentemente silenzioso. Monta ruote generose – 17 pollici davanti e 15 dietro – pensate per offrire stabilità anche su percorsi meno lineari. Un maxi scooter che sembra fatto su misura per chi vuole prestazioni senza rinunciare alla praticità quotidiana, con quel pizzico di sportività in più. Per il momento, chi vive in Europa dovrà pazientare: l’arrivo sul mercato non è ancora stato confermato.
Da EICMA al via libera cinese: il nuovo Zontes 552G prende forma
Chi ha seguito l’ultima edizione di EICMA a Milano non si è sorpreso nel vedere il 552G, già mostrato in versione pre-produzione. Il design era definito e le specifiche tecniche promettevano già tanto. Ora, con i documenti di omologazione che arrivano dalla Cina – dove il modello è identificato come ZT500T-G – il progetto sembra pronto a compiere il salto definitivo.
Al centro c’è un motore bicilindrico parallelo raffreddato a liquido, con 531 cm³ di cilindrata e una potenza di 38 kW, pari a 52 cavalli, erogati a 7.250 giri al minuto. La coppia massima è di 56 Nm a 5.500 giri, una spinta che si annuncia fluida e decisa, adatta a diversi tipi di terreno. Con un peso di 208 chilogrammi, il 552G punta a un buon equilibrio tra solidità e agilità. La velocità massima, superiore a 160 km/h, lo inserisce tra gli scooter più performanti della categoria adventure, per chi vuole percorrere tanti chilometri senza rinunciare a brio e sicurezza.
Dal 368G al 552G: l’evoluzione di un maxi scooter pensato per l’avventura
Il 552G nasce dal successo del fratello minore 368G, già apprezzato per il suo carattere “adventure”. Qui il motore fa un salto di qualità: si passa dal monocilindrico da 368 cm³ a un bicilindrico centrale più potente e bilanciato. La filosofia “avventurosa” resta, confermata dalla ruota anteriore da 17 pollici, perfetta per affrontare anche strade sconnesse o sterrate leggere.
Dietro, la ruota cresce da 14 a 15 pollici, con cerchi a raggi e pneumatici tubeless da 120/70 davanti e 160/60 dietro, per una maggiore sicurezza e tenuta. La ciclistica è stata potenziata: forcella a steli rovesciati all’anteriore e doppio disco freno con pinze radiali a quattro pistoncini, a sottolineare l’anima sportiva. Dietro, un monoammortizzatore regolabile nel precarico permette di adattare la guida a peso e condizioni del pilota.
L’elettronica non manca: acceleratore ride-by-wire, diverse modalità di guida, controllo di trazione e cruise control sono di serie, insieme all’ABS. Tra le novità viste a EICMA, e forse pronte per la versione definitiva, ci sono un display TFT a colori con mirroring per smartphone, luci full LED, telecamere anteriori e posteriori, prese USB, manopole e sella riscaldate e un parabrezza regolabile. Tutto pensato per migliorare comfort e praticità.
Quando arriverà in Europa? Tra dubbi e attese il futuro del 552G
Nonostante il progetto sia ormai definito e la produzione pronta in Cina, l’arrivo in Europa resta un’incognita. Zontes non ha ancora dato indicazioni precise su prezzo e tempi di commercializzazione per il mercato europeo. Al momento il 552G non figura nei listini ufficiali italiani, dove il 368G resta il modello di punta per la gamma adventure.
I documenti di omologazione mostrano però che qualcosa si sta muovendo. L’azienda sembra ancora alle prese con scelte strategiche e forse nuove certificazioni da ottenere. Nel frattempo, l’attesa cresce: “con caratteristiche così, il 552G potrebbe conquistare chi cerca uno scooter potente e versatile, capace di unire comodità e prestazioni.” Restano da capire prezzi, disponibilità e dettagli finali, elementi che faranno davvero la differenza per chi vorrà mettersi in sella.
