Le vecchie mura della fabbrica Moto Guzzi a Mandello del Lario raccontano storie di motori, sudore e passione. Ora, sotto la guida del gruppo Piaggio, quel luogo storico si trasforma senza tradire le sue radici. Sulle rive del lago di Como, lo stabilimento ha cambiato volto: è diventato uno spazio moderno, aperto a tutti, dove il passato si intreccia con il futuro. L’architetto Greg Lynn ha saputo restituire vita a un edificio chiuso, trasformandolo in un polo multifunzionale. Qui, chiunque può immergersi nell’essenza della Motor Valley e scoprire come prendono forma le moto simbolo di un’Italia che non si arrende.
Una fabbrica più grande, un museo da scoprire, spazi per tutti
Lo stabilimento si è quasi raddoppiato, arrivando a 40.000 metri quadrati. Dentro, la produzione è affidata a linee automatizzate con tecnologie all’avanguardia, tra cui droni terrestri che si occupano dei collaudi finali. Questo salto tecnologico ha permesso di superare le 30.000 moto prodotte ogni anno, un balzo importante sia in quantità che in qualità.
Una novità di rilievo è il museo, con i suoi 3.000 metri quadrati e oltre 160 modelli storici, dalle prime Moto Guzzi “G.P.” fino ai bolidi che hanno conquistato 14 titoli mondiali. Il percorso espositivo è pensato per coinvolgere a fondo i visitatori, con sezioni tematiche e spettacoli multimediali.
Accanto alla produzione e al museo sono spuntati nuovi spazi aperti al pubblico: sale per eventi, raduni e incontri che tengono viva la passione dei fan di Moto Guzzi. Non mancano le celebri Giornate Mondiali Moto Guzzi, appuntamenti che ogni anno richiamano appassionati da tutto il mondo.
Il CEO Michele Colaninno ha espresso tutto il suo orgoglio per questo progetto, definendolo “un mix perfetto tra il passato del marchio e uno sguardo avanti, con tecnologia moderna e un forte legame con la tradizione italiana.”
Fabbrica aperta: un invito a scoprire il cuore produttivo
La grande novità è l’apertura al pubblico, una svolta rispetto al passato delle fabbriche chiuse. Al centro dello stabilimento c’è una piazza che fa da punto di incontro e da cui si accede a tutte le aree visitabili. Da qui si arriva a una terrazza panoramica con vista sul lavoro in corso e sul paesaggio circostante, un invito a fermarsi e respirare l’aria di Mandello.
La logistica interna è stata completamente rivista con l’adozione di principi Industry 4.0 e robot collaborativi come “Kilo”, un robot sviluppato da Piaggio Fast Forward che si muove autonomamente per portare materiali e assistere gli operai, rendendo il lavoro più sicuro e preciso. La produzione è diventata più efficiente, senza perdere di vista la componente umana.
Per la prima volta nella storia di Moto Guzzi, le fasi di costruzione delle moto sono visibili al pubblico grazie a postazioni panoramiche lungo la linea di montaggio. Un’occasione unica per chi vuole capire da vicino l’arte e la tecnica dietro ogni moto.
Museo rinnovato e spazi per la comunità globale
Il museo storico di Moto Guzzi è stato completamente rivisto, ora più moderno e interattivo. Racconta 105 anni di storia del marchio con un percorso che mette in luce non solo le moto, ma anche gli eventi sportivi e culturali che hanno segnato l’azienda.
Non è solo un museo, ma un’esperienza immersiva con strumenti digitali, audio e video che rendono viva la storia. Così Moto Guzzi si conferma tra i musei industriali più interessanti al mondo.
Accanto al museo e alla produzione, sono nati spazi di incontro per motociclisti e visitatori da ogni parte del mondo. Il Motoplex Store propone merchandising e abbigliamento tecnico, mentre una caffetteria e ampi locali ospitano eventi e raduni. Il progetto prevede anche strutture ricettive all’avanguardia per chi arriva da lontano.
L’idea è chiara: non solo una fabbrica, ma un luogo di ritrovo aperto e vivo, capace di attirare turisti e appassionati in ogni stagione.
Ambiente e memoria: il nuovo volto sostenibile dello stabilimento
La ristrutturazione ha messo al centro anche il rispetto per l’ambiente. Gli edifici sono stati realizzati con materiali ecologici e dotati di impianti fotovoltaici moderni, che assicurano autonomia energetica e riducono l’impatto sull’ambiente.
Questa scelta riflette la crescente attenzione dell’industria verso la sostenibilità, un valore che si sposa con la missione di Moto Guzzi e il rispetto per il territorio di Mandello.
Sul piano simbolico resta intatto il celebre cancello rosso, ingresso storico della fabbrica che da più di un secolo accompagna la storia del marchio. È il ponte tra passato e futuro, un segno tangibile del legame tra artigianato e innovazione.
Anche la storica galleria del vento è stata restaurata e valorizzata, inserita in un’area rinnovata che ne mette in luce l’importanza per la ricerca e lo sviluppo del brand.
Mandello del Lario conferma così la sua centralità nella storia delle due ruote italiane, con una fabbrica che è diventata un modello di eccellenza tra design, tecnologia e cultura.
