Alla scorsa EICMA, la ZXMoto 820X aveva già attirato l’attenzione. Oggi torna sotto i riflettori, questa volta con un nome definitivo e un carattere più definito. È la nuova evoluzione della 820ADV, una crossover che punta decisamente alla strada, più che al fuoristrada. Il peso contenuto, le ruote calibrate e le dotazioni di serie parlano chiaro: qui si tratta di una moto pensata per chi ama viaggiare, senza però perdere quel tocco di avventura. Ma niente esagerazioni da rally, piuttosto un equilibrio preciso tra comfort e spirito libero.
Quando ZXMoto ha presentato la sua nuova famiglia a EICMA 2025, la moto con motore 820 si chiamava 820ADV e si proponeva quasi come un’avventuriera pura. Oggi, a distanza di nove mesi, nei documenti ufficiali di omologazione in Cina la stessa moto risponde al nome di 820X. Non è solo una sigla diversa, ma un segnale chiaro di indirizzo. Le ruote da 19 pollici davanti e 17 dietro, con pneumatici stradali 120/70 e 170/60, indicano una configurazione meno votata allo sterrato impegnativo.
L’interasse di 157,5 cm e i 218 chili a secco della versione base confermano un compromesso studiato per garantire comfort e stabilità su asfalto. Più che una fuoristrada pura, la 820X è una crossover pensata per il turismo e i lunghi viaggi su strada, senza rinunciare a un minimo di versatilità. Barre paramotore, luci supplementari e piastra protettiva in alluminio fanno parte delle dotazioni di serie, elementi non sempre scontati in questa categoria.
Da notare il peso complessivo che arriva a 235 chili una volta montate valigie laterali e bauletto in alluminio, entrambi omologati. Un dettaglio che conferma la volontà di proporre un mezzo pronto per affrontare viaggi carichi di bagagli, non una semplice ruota alta da città o sterrato leggero. Insomma, un progetto che punta a chi cerca una crossover comoda, ben accessoriata, senza esagerare nelle dimensioni o nelle capacità off-road.
Nel cuore della 820X batte un motore tre cilindri in linea da 819 cm³, interamente progettato da ZXMoto, lo stesso che monta la sportiva 820RR. Ma qui la potenza è stata ridimensionata rispetto alla sorella supersportiva: si parla di circa 116 cavalli, sufficienti per una velocità massima di 220 km/h, in linea con l’impostazione turistica della moto.
Lontana dai 145 cavalli della 820RR-R, questa messa a punto più “morbida” risponde alle esigenze di una moto pensata per macinare chilometri senza spingere al limite o cercare prestazioni da pista. La parola d’ordine è affidabilità e piacere di guida, con una potenza che si adatta bene sia al traffico cittadino sia alle strade extraurbane.
Un dato da non sottovalutare è la partecipazione di questa famiglia di motori al campionato mondiale Supersport 2026. La nuova squadra Evan Bros Racing Team, che ha appena lasciato Yamaha per sposare il progetto ZXMoto, schiera il tre cilindri con piloti del calibro di Federico Caricasulo e Valentin Debise. Quest’ultimo ha esordito con una qualifica in prima fila, un segnale importante per un marchio giovane che in pochi anni si sta facendo notare anche in ambito agonistico.
Esteticamente la 820X ha lasciato alle spalle la fase prototipale: i doppi fari sovrapposti sono stati sostituiti da due fari affiancati sotto un cupolino più ampio. Anche serbatoio, paramani e parafango anteriore sono stati rivisti, mentre telaio, sospensioni e impianto frenante restano sostanzialmente quelli già visti.
Dietro la 820X c’è la figura di Zhang Xue, già noto in Europa come fondatore e amministratore delegato di Kove Motorcycles. A EICMA 2022 Zhang aveva attirato l’attenzione mostrando la 800X Super Adventure senza staffe, permettendo ai visitatori di sollevarla e apprezzarne il peso contenuto di soli 183 chili.
Nel 2025 Zhang ha lasciato Kove per fondare una nuova società, dando vita a un progetto tutto suo che oggi si chiama ZXMoto. La 820X sembra essere il primo frutto concreto di questa nuova avventura industriale. L’esordio della crossover è previsto in Cina al salone di Chongqing entro fine anno, mentre la presentazione ufficiale in Europa dovrebbe avvenire a EICMA 2026.
La commercializzazione è attesa per il 2027. Sui prezzi si sa ancora poco, ma se ZXMoto seguirà la strategia adottata con le supersportive – la 820RR-R costa in Cina circa 8.000 euro – potremmo vedere un’offerta competitiva per un marchio emergente che vuole ritagliarsi spazio nel segmento crossover.
Non si tratta solo di un nuovo modello, ma di una conferma: una realtà nata appena due anni fa è già in grado di progettare moto con caratteristiche tecniche e sportive riconosciute anche nelle competizioni ufficiali. Un risultato che lascia ben sperare per il futuro di ZXMoto.
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