Dal 2022, la Honda ADV 350 si è imposta come un punto di riferimento tra i midiscooter crossover. Non è solo un mezzo per districarsi nel caos cittadino: regge bene anche su qualche sterrato leggero, una caratteristica che pochi scooter della sua categoria possono vantare. Il parabrezza, va detto, non protegge come vorresti, ma i suoi consumi contenuti e una ciclistica pronta e vivace compensano senza problemi. La linea robusta, con dettagli studiati per viaggiare in coppia, la rende un’opzione concreta per chi cerca versatilità senza rinunciare alle prestazioni. Sul mercato dell’usato, persino con tanti chilometri alle spalle, continua a mantenere un buon valore.
Un mix vincente tra agilità e comfort
La Honda ADV 350 arriva a cavalcare l’onda del successo del più grande X-ADV, ma con una cilindrata inferiore che la rende più accessibile. Già un best seller nel suo settore, si fa apprezzare per il giusto compromesso tra sportività e comodità. La sella ampia e sagomata ospita senza problemi due persone, anche per viaggi più lunghi. Il vano sottosella è sorprendente: ci stanno comodamente due caschi integrali, un bel vantaggio in questa categoria.
Il motore è quello dello SH350, un monocilindrico quattro tempi equilibrato, capace di un’erogazione fluida ma anche di scatti vivaci quando serve. La coppia, stabile tra i 5.000 e 7.000 giri, si rivela perfetta per la città e per sorpassi rapidi.
Davanti si sente la leggerezza, che rende semplici le manovre e i cambi di direzione. Il telaio è ben bilanciato e garantisce una guida reattiva senza affaticare. Le sospensioni, con una corsa adeguata, assorbono bene su strade regolari e anche su qualche sterrato leggero. Solo sulle buche più profonde la taratura risulta un po’ rigida, un aspetto su cui si potrebbe lavorare.
Il controllo di trazione, presente di serie, aiuta a mantenere il controllo su fondi scivolosi, un plus rispetto ad altri scooter della stessa cilindrata. Le finiture sono curate, con plastiche ben assemblate e dettagli che danno un senso di solidità generale.
Dove la Honda ADV 350 mostra i suoi limiti
Non tutto è perfetto sulla ADV 350. Il tunnel centrale è piuttosto largo e limita lo spazio per i piedi, riducendo la libertà di movimento, soprattutto per chi è più basso. La sella, pur comoda, può risultare un po’ larga per chi ha le gambe corte, rendendo a volte difficile trovare una posizione naturale e rilassata.
Lo scudo frontale lascia scoperte le ginocchia, esponendole al freddo e alle intemperie. Il parabrezza, regolabile solo a mano tramite due pomelli, fa il suo dovere entro certi limiti, ma a velocità elevate non protegge completamente casco e spalle. Questo può stancare chi fa percorsi extraurbani o viaggia in autostrada.
La ciclistica è affidabile e reattiva, ma gli ammortizzatori non regolabili sulle versioni 2022-2023 possono risultare un po’ duri sulle buche più profonde. Nel complesso, però, non emergono difetti strutturali importanti.
Sul fronte affidabilità, la Honda ha una buona reputazione, anche se è bene verificare se il mezzo è stato coinvolto in un richiamo relativo al bullone della puleggia della trasmissione. Un problema che, se non risolto, può causare vibrazioni anomale durante la marcia.
Controlli da fare prima di comprare un usato
Se state pensando a un ADV 350 usato, meglio non lasciare nulla al caso. Il primo passo è verificare che la manutenzione sia stata fatta regolarmente e che ci siano le prove scritte. Un libretto con i tagliandi aggiornati è un buon segno.
La forcella anteriore va controllata con attenzione: anche se non presenta problemi strutturali, può mostrare perdite o giochi nel cannotto di sterzo, segnali da non trascurare.
Le plastiche esterne tendono a mostrare segni d’usura, soprattutto se il mezzo ha viaggiato spesso su strade bianche o sterrate. Occhio a graffi e scheggiature causate da sassi.
Durante il test su strada, è importante verificare se il parabrezza vibra, un problema segnalato su alcuni esemplari, specie a velocità più alte.
Infine, meglio controllare che non ci siano richiami aperti, soprattutto per il bullone della puleggia. Un controllo in concessionaria o con il numero di telaio può evitare brutte sorprese.
Prestazioni e numeri che convincono
I dati tecnici confermano la bontà della ADV 350. La velocità massima si attesta a 136,7 km/h, in linea con quanto ci si aspetta da un midiscooter di questa categoria. Le accelerazioni sono vivaci: da 0 a 100 km/h in 8,8 secondi, e 400 metri coperti in 16,5 secondi, segno di un motore reattivo.
Le riprese da velocità moderate, come da 50 km/h a 400 e 1.000 metri, sono rispettivamente di 14,7 e 31 secondi, dimostrando un motore elastico e capace di spingere bene anche ai medi regimi.
La potenza massima alla ruota arriva a 22,9 CV a 7.000 giri, mentre la coppia tocca i 28,5 Nm a 5.300 giri, numeri che garantiscono prontezza nei cambi di ritmo.
Lo spazio di frenata da 100 km/h è di 42,5 metri, un valore adeguato che riflette un impianto ben dimensionato.
I consumi sono un altro punto a favore: 36 km/l in extraurbano, 33,9 km/l a 90 km/h, 22,9 km/l a 120 km/h e 14,9 km/l alla velocità massima. Numeri che rendono la ADV 350 un mezzo economico anche nelle percorrenze più impegnative.
Il peso a secco è di 182 kg, una cifra che aiuta a mantenere l’agilità senza sacrificare stabilità alle velocità più sostenute.
Quanto vale l’usato della Honda ADV 350
Anche sul mercato dell’usato la Honda ADV 350 mantiene prezzi alti, segno della sua qualità e versatilità. Nuova si posiziona nella fascia alta del segmento, ma i modelli 2022, anche con chilometraggi importanti, si trovano tra i 3.700 e i 4.500 euro.
I modelli più recenti, del 2023 e 2024, con pochi chilometri, si attestano tra i 5.400 e i 6.100 euro. Prezzi che riflettono una domanda costante, soprattutto da chi cerca un crossover compatto ed efficiente.
L’equilibrio tra capacità di carico, comfort e stile crossover rende l’ADV 350 un modello che mantiene bene il valore nel tempo.
In sintesi, il mercato premia questo scooter per la sua versatilità: un mezzo che si muove con disinvoltura su strada e su piccoli sterrati, capace di soddisfare chi vuole performance senza rinunciare a praticità e affidabilità.
