Quando la Voge Valico 900 DSX è arrivata nel nostro centro prove, ha subito acceso un acceso dibattito tra gli appassionati di crossover di media cilindrata. Costa meno di 10.000 euro, ma promette tanto: un design che sfida i modelli europei e giapponesi, e caratteristiche tecniche solide. È davvero all’altezza? L’abbiamo messa alla prova con strumenti di precisione. Quello che abbiamo scoperto supera molte aspettative, rivelando una moto versatile, capace di farsi strada in un mercato sempre più competitivo. Qualche sorpresa, insomma, per chi pensa che una crossover cinese sia solo un’alternativa economica.
Il cuore della Valico 900 DSX è un motore che sprigiona una potenza massima di 86,7 cavalli a 8.600 giri, rilevata durante la prova in quinta marcia e modalità “Sport”, con una temperatura esterna di 28 gradi. La coppia massima invece si è fermata a 85,7 Newton metri a 6.200 giri, leggermente sotto le specifiche ufficiali.
Se la mettiamo a confronto con concorrenti come la Triumph Tiger 900 Rally Pro 2024 o la BMW F 900 GS 2024, la Valico non domina certo la categoria ma si difende bene, soprattutto considerando il prezzo che si aggira intorno ai 10.000 euro. La differenza di potenza e coppia è nell’ordine di una decina di unità, ma la moto non perde in reattività e dinamismo su strada.
Nonostante qualche piccolo scostamento rispetto ai dati promessi, i risultati confermano che la Valico 900 DSX non è da prendere sottogamba. Si muove con agilità e risponde bene, ideale per chi cerca un mezzo versatile, capace di cavarsela in città, su qualche sterrato leggero e in viaggio.
Abbiamo voluto approfondire la velocità massima e l’accelerazione della Valico 900 DSX, testandola in modalità Enduro e Rain, due mappe motore che influenzano molto il carattere della moto.
La velocità massima registrata è stata di 196,7 km/h, un valore più che rispettabile per una crossover di questa categoria, che conferma un buon equilibrio del motore anche ad alti regimi. L’accelerazione da 0 a 100 km/h varia da 3,64 secondi in Enduro, più grintosa, a 4,46 secondi in Rain, dove la priorità è la sicurezza e una potenza più dolce.
Proseguendo con le prove, i primi 400 metri sono coperti in 12,08 secondi con la mappa più sportiva, mentre salgono a 13 secondi con quella più cauta. Sul chilometro, invece, i tempi sono di 23,08 secondi in Enduro e 25,32 secondi in Rain.
Infine, partendo da 50 km/h in sesta marcia, il chilometro viene percorso in 23,80 secondi con la mappa Enduro e 27,12 secondi in Rain. Questi numeri mostrano come la moto sappia adattarsi al tipo di guida e alle condizioni, mantenendo un buon equilibrio tra potenza e controllo.
Sul fronte consumi, la Valico 900 DSX si comporta bene, rimanendo nella media del segmento con valori rilevati in condizioni di utilizzo reale. In autostrada segna 21,93 km/l, mentre fuori città migliora leggermente a 23,97 km/l. Numeri che raccontano un motore ben ottimizzato quando si lascia il traffico cittadino alle spalle.
A velocità costante di 90 km/h e 120 km/h, i consumi sono di 29,76 e 25,81 km/l rispettivamente, dati più che apprezzabili per una crossover di peso e dimensioni simili. Solo quando si spinge il motore al massimo si scende a 11,80 km/l, un valore comunque in linea con la potenza e lo stile di guida più sportivo.
Con un serbatoio da 16 litri, abbiamo percorso 413 chilometri a 120 km/h senza bisogno di fermarci. Spingendo la moto al massimo, invece, l’autonomia scende a circa 189 chilometri. Un risultato che conferma la capacità di questa moto di affrontare viaggi medio-lunghi senza troppe soste.
La Valico 900 DSX monta un impianto frenante di tutto rispetto: due dischi anteriori da 305 millimetri con pinze Brembo a due pistoncini, mentre al posteriore c’è un disco singolo da 265 millimetri, sempre Brembo. La scelta di un marchio così affidabile è un bel segnale sulla cura dedicata alla sicurezza.
Durante i test, la frenata è stata solida e precisa, con uno spazio d’arresto di 40,8 metri partendo da 100 km/h. Un risultato che garantisce sicurezza anche in situazioni di emergenza o frenate brusche.
L’impianto si è dimostrato ben calibrato, adatto al carattere versatile della moto, che deve saper rispondere bene sia sull’asfalto che su terreni più insidiosi. La frenata è modulabile e progressiva, un elemento fondamentale per mantenere controllo e stabilità in ogni situazione.
La Valico 900 DSX pesa circa 236 chilogrammi, un valore leggermente superiore rispetto a rivali dirette. Ma va considerata la distribuzione dei pesi: 115,5 kg sull’anteriore e 120,5 sul posteriore, che garantisce una buona stabilità e maneggevolezza in sella.
Le sospensioni sono di qualità: forcella anteriore Kayaba upside-down regolabile nel precarico e dotata di freno idraulico, mentre il monoammortizzatore posteriore offre anch’esso possibilità di regolazione. Questo setup permette di adattare la moto a diversi tipi di terreno e condizioni, offrendo comfort e precisione.
Il risultato è una moto che punta su ergonomia e dinamicità senza rinunciare alla solidità. Si sente stabile in curva e sicura in carreggiata, caratteristiche fondamentali per chi usa la moto anche su lunghe distanze.
La Valico 900 DSX monta cerchi a raggi da 21 pollici davanti e 17 dietro, entrambi tubeless, equipaggiati con pneumatici Pirelli Scorpion Trail II, nelle misure 90/90 all’anteriore e 150/70 al posteriore.
La scelta di Pirelli è sinonimo di affidabilità e buona tenuta su diversi terreni, una qualità essenziale per una moto pensata per affrontare sia l’asfalto che tratti leggeri di sterrato. Le dimensioni adottate sono tra le più comuni per questa categoria, garantendo facilità di reperimento e un buon compromesso tra stabilità e agilità.
Questi pneumatici assicurano trazione e sicurezza in molte condizioni di guida, ideali per chi cerca versatilità senza rinunciare al comfort.
Con una sella alta 84 centimetri, la Valico 900 DSX si rivolge a piloti di statura media, offrendo facilità nelle manovre da fermo e stabilità a bassa velocità, un vantaggio non da poco per l’uso quotidiano in città.
Durante la guida però abbiamo notato vibrazioni percepibili su manubrio e pedane. Non sono eccessive, ma si fanno sentire, soprattutto in alcune condizioni di marcia. Anche gli specchietti risentono di un leggero tremolio, che può disturbare la visuale dietro.
A parte questo, la moto assicura un comfort accettabile per abitabilità e protezione aerodinamica. I comandi sono precisi e ben calibrati, contribuendo a una guida piacevole e senza affaticamenti. Migliorare la riduzione delle vibrazioni sarebbe un passo avanti per aumentare ulteriormente il piacere di guida.
La Voge Valico 900 DSX si trova in tre colori: Black Knight, Lime Yellow e Avio Blue. Una scelta che va dal classico elegante a tonalità più vivaci, per accontentare diversi gusti.
Il prezzo ufficiale in concessionaria è di 9.890 euro franco concessionario, una cifra molto competitiva nel segmento delle crossover medie con motore intorno ai 900 cc. Questo la posiziona come un’alternativa concreta ai marchi più noti, puntando su un buon mix di qualità tecnica e prezzo accessibile.
In sintesi, la Valico 900 DSX vuole ritagliarsi il suo spazio offrendo un pacchetto tecnico interessante e prestazioni solide, mantenendo però un investimento alla portata di più tasche rispetto ai concorrenti più blasonati.
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