Su una strada stretta e tortuosa del Montenegro, due moto sono spuntate quasi per caso, attirando l’attenzione di alcuni turisti tedeschi. La troupe Kawasaki stava girando un video promozionale, ma quei mezzi parzialmente nascosti non sono passati inosservati. Le foto scattate, seppur non perfette, hanno subito scatenato il tam tam tra gli appassionati: potrebbe essere la nuova crossover di mezzo, il modello che Kawasaki sembra finalmente pronta a lanciare per colmare il vuoto tra la Versys 650 e la 1100. Un piccolo mistero, con qualche dettaglio tecnico che ha subito acceso la curiosità di chi da tempo aspetta novità concrete.
Kawasaki pronta a riempire il vuoto tra la 650 e la 1100
Nel listino Kawasaki c’è un buco evidente tra la Versys 650 e la 1100. La 650 monta un bicilindrico da 649 cm³ con 67 cavalli e parte da 8.190 euro. La 1100, invece, sfoggia un quattro cilindri da 1.099 cm³ che spinge fino a 135 cavalli, con un prezzo base di 15.490 euro nella versione S. Tra le due c’è un salto enorme: quasi 70 cavalli di differenza e quasi 7.000 euro sul prezzo di listino.
Questo divario si è allargato ancora di più dopo l’aggiornamento della vecchia Versys 1000, che ora ha un motore più grande e un prezzo più alto. Insomma, manca una proposta intermedia. Per questo, Kawasaki sembra pronta a lanciare la Versys 900, pensata proprio per stare tra le due sorelle maggiori.
Il primo indizio è arrivato dall’est Europa: durante le riprese in Montenegro, alcuni turisti hanno filmato due moto semi-nascoste che potrebbero essere proprio questo nuovo modello. Le immagini non mostrano molto, ma la semplice idea di una crossover di cilindrata media ha già acceso la voglia di provarla tra i motociclisti che cercano un equilibrio tra potenza e prezzo.
Motore e telaio: la base della Z900 rivista per un modello versatile
La Versys 900 dovrebbe montare il collaudato quattro cilindri in linea della Kawasaki Z900. Parliamo di un motore da 948 cm³ che sulla naked produce 124 cavalli a 9.500 giri e una coppia di 97 Nm a 7.700 giri. Accoppiato a un cambio a sei marce con quickshifter, permette cambi rapidi e precisi, una tecnologia ormai apprezzata dagli utenti.
Probabilmente Kawasaki manterrà il motore così com’è, senza grandi modifiche. È una soluzione sicura, nota per le prestazioni e l’affidabilità. Così facendo, la nuova Versys si piazzerebbe esattamente a metà strada tra la 650 e la 1100, sia tecnicamente che nelle prestazioni.
Il telaio invece sembra nuovo, pensato proprio per questo modello. Il motore è incastonato in un traliccio in tubi d’acciaio, diverso dalla struttura tradizionale della Z900. Il forcellone è in alluminio e ricorda quello della naked.
Davanti c’è una forcella a steli rovesciati con doppio disco freno, una scelta mutuata dalla Versys 1100 che punta a bilanciare comfort e controllo su strada. I cerchi da 17 pollici montano pneumatici standard da 120/70 davanti e 180/55 dietro, senza velleità off-road, ma concentrati sulle prestazioni su asfalto.
Le sospensioni dovrebbero avere un’escursione intorno ai 150 millimetri, simile a quella della 1100, mentre l’altezza della sella si aggirerebbe sugli 84 centimetri, ideale per una guida comoda e versatile.
Peso, prezzo e tempistiche: le sfide per un modello che punta in alto
Due fattori saranno decisivi per il successo della Versys 900: il peso e il prezzo. La 1100 pesa 257 chili in ordine di marcia, un dato che la rende un po’ pesante per una crossover, soprattutto rispetto alla concorrenza. La nuova 900 dovrà cercare di stare sotto i 230 chili, per garantire più agilità e maneggevolezza.
Anche il prezzo sarà cruciale. Il segmento delle crossover medie è diventato molto competitivo, con tante proposte che uniscono buone prestazioni a prezzi accessibili. Per farsi strada, la Versys 900 dovrebbe aggirarsi intorno ai 12.000 euro, lasciando spazio a una versione SE con più accessori come top di gamma.
L’arrivo è previsto per fine 2026, con la presentazione che dovrebbe avvenire all’EICMA di Milano in autunno. Il lancio sul mercato è atteso nei primi mesi del 2027. Se Kawasaki riuscirà a rispettare questi tempi, presto vedremo una nuova crossover pensata per chi vuole una moto potente ma equilibrata, capace di destreggiarsi bene tra sportività e comfort.
Il mondo delle moto si prepara così ad accogliere una proposta che potrebbe rivoluzionare ulteriormente la gamma Versys, con un modello intermedio che manca da tempo e promette di offrire il giusto mix per chi usa la moto in città e per turismo.
