Nel 1971, Honda lanciò la CB 500 Four, una moto che ancora oggi fa battere forte il cuore degli appassionati di vintage. Non è solo un cimelio, ma una vera compagna di strada, capace di combinare un motore brillante con una guida piacevole e una solidità sorprendente. Non si tratta di una semplice versione ridotta della celebre CB 750 Four, anche se qualche dettaglio la lega a quella famiglia. Prodotta fino alla fine degli anni ’70, la 500 Four è diventata una scelta intelligente per chi cerca un’entrata nel mondo delle moto d’epoca, senza dover affrontare spese folli o il problema dei ricambi introvabili.
Il cuore della CB 500 Four è un motore quattro cilindri in linea da 498 cm³, raffreddato ad aria, con distribuzione monoalbero a camme in testa e due valvole per cilindro. La lubrificazione è “semplice”: l’olio sta nella coppa, a differenza della sorella maggiore 750 che aveva un serbatoio separato. Il cambio è a cinque marce, abbastanza affidabile e con innesti fluidi se lo si usa con un minimo di attenzione. A colpire, poi, sono gli scarichi separati con la caratteristica forma a tromboncino strozzato: non piacciono a tutti, ma sono un marchio di fabbrica e regalano un sound unico.
Il telaio è un classico a doppia culla chiusa in tubi, tipico dell’epoca, che assicura solidità e stabilità. Nel complesso, questa struttura ha dato vita a una moto equilibrata e maneggevole, adatta sia a una guida tranquilla che a qualche scatto in più.
La CB 500 Four si fa notare per la fluidità del suo motore, che spinge in modo regolare e regala un rombo sempre più deciso con l’aumentare dei giri. Le finiture sono curate, spesso meglio di molte concorrenti italiane dell’epoca, e questo contribuisce a farla apprezzare anche per la qualità costruttiva. Meccanicamente è un modello progettato con ampi margini di sicurezza, quindi affidabile più della media tra le moto d’epoca.
La ciclistica stabile e ben bilanciata rende la guida sicura e più comoda rispetto ad altre moto degli anni ’70. Un altro punto a favore è la buona disponibilità dei ricambi: niente pezzi introvabili o da collezione, quindi la manutenzione e il restauro sono più facili e meno costosi. In un mercato dove tante moto d’epoca stanno perdendo valore, la CB 500 Four tiene bene, un aspetto non da poco per chi la vede anche come investimento.
Non è una moto perfetta e chi la sceglie deve sapere che ci sono alcuni punti deboli da considerare. Per esempio, le forchette del cambio si consumano in fretta se non si cambia con cura, causando problemi negli innesti e costi di riparazione non da poco.
La frenata è buona per l’epoca, ma non aspettatevi prestazioni al passo coi tempi: chi cerca un freno pronto e potente potrebbe rimanere deluso. Anche le sospensioni sono piuttosto morbide, pensate più per una guida tranquilla che per curve affrontate a tutta birra o strade dissestate.
Un’altra nota riguarda gli scarichi originali: sono poco diffusi e reperirli può essere difficile. Mantenere la moto originale richiede anche di saper sincronizzare bene i quattro carburatori, un’operazione che va fatta con competenza e regolarmente.
La potenza si aggira tra i 46 e i 50 cavalli intorno agli 8.500-9.000 giri al minuto. La coppia massima è di circa 42 Nm a 7.500 giri. Questo significa che la moto non ha sprazzi di potenza improvvisa, ma una spinta lineare e costante. La velocità massima dichiarata è di 180 km/h, un risultato rispettabile per un 500 degli anni ’70.
Nel complesso, è una moto versatile che si apprezza più per la facilità e la fluidità di guida che per la pura aggressività.
Chi pensa di acquistare una CB 500 Four deve fare attenzione ad alcuni dettagli. Il cambio va provato con cura: deve innestare bene senza rumori strani o difficoltà. Controllate lo stato degli scarichi originali o delle loro copie; pezzi non originali possono influire sul valore e sull’aspetto generale.
Occhio anche all’originalità: spesso sella, manubrio o scarichi sono stati sostituiti con componenti aftermarket. Questi cambiamenti possono incidere sul valore da collezione e sulla qualità percepita della moto.
Nel 2026, la Honda CB 500 Four si trova sul mercato tra i 3.500 e gli 8.000 euro, a seconda delle condizioni e della conservazione. Si va da esemplari ben tenuti e originali a moto con segni di usura o restauri meno curati. Questa forbice di prezzo la rende accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta al collezionismo.
Il buon equilibrio tra costo, affidabilità, estetica e facilità d’uso mantiene la CB 500 Four tra le moto d’epoca più cercate e apprezzate dagli appassionati.
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