Eliaz ha 21 anni. Eppure, con il suo motorino elettrico dal sapore rétro, sta già facendo parlare di sé nel mondo della mobilità sostenibile. L’idea è nata da una passione per i ciclomotori anni ’70 e ’80, quei mezzi leggeri, essenziali, molto lontani dalle attuali moto elettriche ingombranti e pesanti. Dopo mesi di lavoro e notti passate a smontare e rimontare, ha messo a punto Barrolex, un prototipo che racconta una storia di tenacia e competenze acquisite sul campo. Quando l’ha mostrato sui social, i media francesi non hanno perso tempo: da Orne Hebdo a France 3, tutti hanno notato quel piccolo gioiello su due ruote. Quel progetto nato per gioco sta ora puntando dritto alla produzione di massa.
Il percorso di Eliaz non si è fermato al prototipo. Il giovane inventore ha cominciato a muoversi per ottenere l’omologazione di Barrolex, passo indispensabile per poter vendere il motorino in Francia e in Europa. Nel frattempo, sta trattando con un’azienda specializzata pronta a mettere in produzione il veicolo su larga scala. Ma non mancano le difficoltà: i costi di sviluppo e produzione sono alti e senza un solido sostegno economico diventa difficile andare avanti. Eliaz ha provato a chiedere un prestito in banca, riscontrando un certo interesse, ma le garanzie richieste sono pesanti. Serve almeno una ventina di ordini anticipati e un investimento personale per dimostrare che c’è un mercato reale dietro a Barrolex. Solo così il progetto potrà uscire dal laboratorio e diventare realtà.
Per raccogliere i fondi necessari, Eliaz ha lanciato una campagna di crowdfunding su una piattaforma dedicata. Chi crede in Barrolex può prenotare il motorino con uno sconto di 800 euro, oltre a ricevere gadget esclusivi come felpe, magliette e portachiavi. La consegna è prevista entro giugno 2027, una scadenza precisa che dimostra la serietà del progetto. A sostenerlo ci sono anche realtà come Le Mans Innovation, La French Tech Le Mans e il cluster ID4Mobility, che danno un peso importante al progetto nel panorama delle start-up tecnologiche e della mobilità sostenibile. L’obiettivo è chiaro: offrire una scelta pratica, leggera e green in un mercato dominato da mezzi spesso pesanti e poco maneggevoli.
Il riscontro finora è andato oltre ogni previsione, anche per lo stesso Eliaz. A poche settimane dall’avvio della campagna, sono già più di 65 le prenotazioni, molto più delle attese iniziali. L’obiettivo di 20.000 euro è stato superato con oltre 33.000 euro raccolti e la campagna è ancora aperta. Questo entusiasmo conferma l’interesse per un motorino che unisce un’estetica vintage a tecnologie moderne, senza rinunciare a leggerezza e facilità d’uso. Barrolex sembra intercettare una domanda finora poco considerata: muoversi in città con stile, efficienza e un tocco di originalità, proprio quello che Eliaz ha voluto mettere nel suo progetto. Il sogno sta per diventare realtà commerciale.
La Yamaha PG-1 sta facendo parlare di sé come mai prima d’ora. Da qualche mese,…
Un fuoristrada di lusso, scoperto, sta per tornare sulle strade: la Classe G Cabriolet è…
“Laura non c’è” ha acceso il Friuli Venezia Giulia con un tour che va ben…
Quando un musicista lascia il mondo, le sue canzoni dovrebbero svanire con lui? La famiglia…
Quando si parla di Benelli, la sigla TRK evoca subito un successo consolidato. La nuova…
Il 13 ottobre, gli scaffali delle librerie si arricchiranno di un thriller che non lascia…