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Benelli TRK 902 Xplorer 2026: Prova, Prezzo Vantaggioso e Dotazione Completa

Quando si parla di Benelli, la sigla TRK evoca subito un successo consolidato. La nuova TRK 902 Xplorer, svelata all’EICMA 2025, conferma questa tradizione senza tradire le aspettative. La moto sfoggia un design da maxi crossover, con dimensioni imponenti ma sorprendentemente maneggevoli. È una scelta pensata per chi vuole entrare nel mondo delle due ruote senza rinunciare a tecnologia avanzata e comfort, il tutto a un prezzo che resta più abbordabile rispetto alla concorrenza. Dopo le apprezzate 502 e 702, Benelli ha lavorato a lungo sulla piattaforma 902, arrivata con qualche mese di ritardo a causa di strategie comuni con QJMotor. Nel 2026, la TRK 902 Xplorer si presenta in due versioni distinte, pronte a soddisfare tanto chi guida in città quanto chi cerca l’avventura su terreni più impegnativi.

Due versioni, due anime: Stradale e Xplorer a confronto

La famiglia TRK 902 si articola in due modelli: Stradale e Xplorer. La prima monta cerchi in lega da 17 pollici ed è pensata soprattutto per chi predilige un uso cittadino e su strada. La Xplorer, come suggerisce il nome, si rivolge a chi vuole spingersi più lontano, con cerchi a raggi e ruota anteriore da 19 pollici, soluzione che migliora la tenuta su terreni più difficili.

Le sospensioni Marzocchi, completamente regolabili, offrono un’escursione di 170 mm, ideale per assorbire le asperità e garantire una guida confortevole anche fuori dall’asfalto. Sulla Xplorer ci sono di serie i pneumatici Pirelli Scorpion Rally e una luce a terra generosa, 215 mm, che permette di affrontare ostacoli senza esitazioni. Rispetto alla Stradale, la Xplorer si distingue per accessori pensati per l’avventura: barre laterali di protezione in acciaio, una piastra paramotore robusta e un parabrezza corto e regolabile a mano, per adattare rapidamente la protezione alle esigenze del momento.

Non mancano i fari supplementari per una migliore visibilità e le frecce integrate nei paramani, dettagli che migliorano estetica e funzionalità su percorsi impegnativi o con scarsa luce. L’obiettivo delle due versioni è chiaro: offrire una moto capace di adattarsi tanto alla vita di tutti i giorni quanto alle escursioni più impegnative, senza perdere lo stile e la sostanza che contraddistinguono Benelli.

Motore e telaio: basi solide per prestazioni equilibrate

Il cuore della TRK 902 Xplorer è un bicilindrico parallelo frontemarcia di 904 cm³, con doppio albero a camme in testa, alimentazione elettronica ride-by-wire e raffreddamento a liquido. Il motore garantisce prestazioni costanti anche nelle situazioni più difficili. La potenza massima arriva a 93 cavalli a 9.000 giri, con una coppia di 90 Nm a 6.500 giri, offrendo una spinta corposa soprattutto nella fascia media del contagiri.

Questi numeri facilitano anche la versione depotenziata A2, importante per allargare il pubblico potenziale. Il telaio combina un robusto traliccio in acciaio con un forcellone bibraccio in alluminio, una soluzione che assicura stabilità e precisione in curva senza appesantire troppo la moto.

Le sospensioni Marzocchi si compongono di una forcella rovesciata da 43 mm e un monoammortizzatore collegato al forcellone, entrambi regolabili su più parametri. L’escursione di 170 mm su entrambi gli assi bilancia comfort e capacità di assorbire le irregolarità del terreno. Per la sicurezza, l’impianto frenante Brembo monta due dischi da 320 mm con pinze radiali a quattro pistoncini davanti e un disco da 260 mm con pinza a singolo pistoncino dietro. Il tutto pensato per garantire potenza e modulabilità anche nelle frenate più impegnative.

Motore, telaio e sospensioni lavorano insieme per un pacchetto tecnico versatile e affidabile, capace di destreggiarsi senza problemi tra strada e sterrato, puntando su maneggevolezza e sicurezza.

Tecnologia e comfort: tutto quello che serve a portata di mano

La TRK 902 Xplorer non lascia nulla al caso sul fronte elettronico, proponendo un equipaggiamento moderno e completo. Spicca il display TFT da 7 pollici, che integra navigazione cartografica e indicazioni turn-by-turn tramite app dedicata, una comodità sia in città sia nei viaggi più lunghi.

La moto offre tre riding mode preimpostati — Sport, Touring e Urban — che modificano la risposta del motore e il controllo di trazione per adattarsi rapidamente a diverse situazioni. Il cambio elettronico bidirezionale permette cambi marcia rapidi senza usare la frizione, migliorando fluidità e continuità, anche se nelle scalate più difficili si avverte qualche imperfezione.

Il sistema frenante è dotato di ABS cornering disinseribile e controllo di trazione avanzato, indispensabili per mantenere stabilità e sicurezza soprattutto su fondi scivolosi o in curva. Di serie arrivano anche cruise control, manopole e sella riscaldate con tre livelli di regolazione, comodità preziose nelle stagioni più fredde.

Tra le novità più interessanti c’è la dashcam anteriore integrata, utile per registrare la guida sia per sicurezza sia per documentare le proprie avventure. Il radar posteriore completa il pacchetto con sistemi di assistenza alla guida come avviso di collisione imminente, monitoraggio angolo cieco e segnalazione di superamento corsia. Tutto pensato per aumentare la sicurezza e la consapevolezza del pilota, sia in città che su strade più impegnative.

In sella alla TRK 902 Xplorer: una guida a misura d’uomo

Salire sulla TRK 902 Xplorer è subito semplice e comodo. La sella, ampia e ben imbottita, si trova a 84 centimetri da terra, un’altezza che facilita l’appoggio dei piedi anche con il peso a secco vicino ai 240 kg. La zona di raccordo con il serbatoio è abbastanza stretta, cosa che aiuta chi ha una corporatura più minuta a sentirsi stabile e sicuro.

Le pedane sono posizionate centralmente e la distanza dalla seduta permette a chi è alto intorno a 180 cm di guidare con le gambe rilassate, senza piegarsi troppo. Il manubrio alto e largo è sagomato per una guida eretta e un buon controllo della moto, aumentando la sensazione di sicurezza su ogni tipo di terreno.

Pur essendo intuitiva, la moto richiede un po’ di pratica, soprattutto quando si viaggia in due. Il serbatoio ha superfici lisce che evitano fastidi, mentre i fianchi proteggono bene le gambe dal vento. Il parabrezza corto, stile rally, limita la protezione del busto, quindi chi fa molti viaggi in autostrada potrebbe valutare l’aggiunta di paratie più grandi.

Il motore spinge bene nella fascia bassa e media dei giri, ma perde un po’ di forza avvicinandosi al limitatore. L’erogazione è corposa e gestibile in città e nei giri turistici, meno reattiva però nelle riprese da marce alte. Il comando del gas è preciso, con un leggero effetto on-off che però si smorza dopo qualche ora di guida. Il cambio elettronico, pur non essendo sempre fluido nelle scalate più impegnative, si conferma affidabile e ben calibrato.

Nelle curve la moto si comporta senza esitazioni: la ruota da 19 pollici permette un inserimento graduale e stabile. Il peso si sente nelle inversioni rapide, richiedendo un po’ di sforzo su braccia e gambe, ma una volta preso il ritmo la guida diventa piacevole e sicura anche su strade veloci. Le sospensioni trovano un buon equilibrio tra rigidità e assorbimento, garantendo stabilità anche su terreni accidentati.

L’impianto frenante Brembo è modulabile e performante, capace di gestire stili di guida più aggressivi senza perdere mordente. ABS cornering e controllo di trazione sono calibrati per intervenire senza essere troppo invasivi, regalando sicurezza senza togliere il gusto della guida sportiva.

Nel complesso, la TRK 902 Xplorer si presenta nel 2026 come una crossover solida, ben equipaggiata e tecnicamente convincente, pronta a conquistare chi cerca una moto versatile ma con carattere. Prezzo competitivo, dotazioni avanzate e qualità tecnica indicano chiaramente la strada che Benelli intende seguire: un equilibrio tra accessibilità e innovazione, nel segno di una tradizione in continua evoluzione.

Redazione

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