Ogni giorno, migliaia di automobilisti si trovano bloccati in coda ai caselli autostradali. Quel momento di attesa, anche breve, è diventato un fastidio difficile da tollerare, specie quando si è di fretta o in viaggio nel weekend. In Italia, però, esistono tre soluzioni per saltare la sosta: Telepass, UnipolMove e MooneyGo. Tre dispositivi che promettono passaggi veloci, ma dietro a questa promessa si nascondono costi e servizi differenti. Capire quale scegliere può fare la differenza, a seconda di come e quanto si usa l’autostrada.
Come funzionano i pagamenti automatici e perché convengono
Telepass, UnipolMove e MooneyGo si basano tutti su un apparecchio elettronico, di solito una piccola scatola da fissare al parabrezza. Quando si passa al casello, il dispositivo comunica con il sistema di pedaggio, consentendo un addebito immediato sul conto associato. Così si evita di tirare fuori contanti o carta di credito e soprattutto di fermarsi.
Oltre a risparmiare tempo, questi sistemi aiutano a snellire il traffico, riducendo i punti di congestione. Sono particolarmente apprezzati da pendolari, autotrasportatori e chi usa l’autostrada spesso per lavoro o vacanze. Al contrario, pagare ai caselli tradizionali può significare lunghe attese e un bel po’ di stress, soprattutto quando la strada si riempie.
Telepass, il più diffuso con tanti servizi extra
Telepass è il sistema più conosciuto e usato in Italia, attivo da anni. Si installa facilmente e si collega anche alle app bancarie o ai conti correnti. L’attivazione costa pochi euro, mentre il canone mensile si aggira intorno a 1-2 euro. Il vero punto di forza è la possibilità di aggiungere servizi come il pagamento dei parcheggi in città o in aeroporto, senza dover usare altre app o carte.
Spesso Telepass include anche l’assistenza stradale, molto utile in caso di guasti o incidenti. I pedaggi vengono fatturati mensilmente e si possono controllare online senza difficoltà. Inoltre, il sistema funziona anche in diversi paesi europei, comodo per chi viaggia spesso all’estero.
UnipolMove, la scelta smart per chi usa poco l’autostrada
UnipolMove punta tutto sulla flessibilità e la gestione digitale tramite app. Non ha canoni fissi: si paga solo ciò che si consuma, ricaricando un credito prepagato che si scala ogni volta che si passa al casello.
Questo sistema è perfetto per chi usa l’autostrada sporadicamente, evitando spese mensili inutili. Bisogna però tenere d’occhio il saldo per non restare senza credito e vedere bloccato il servizio.
Il dispositivo funziona con auto e moto e permette anche di usare il servizio direttamente dallo smartphone, senza montare nulla sul parabrezza. Così chi non vuole ingombri in auto ha comunque la possibilità di viaggiare senza fermarsi.
MooneyGo, l’ultimo arrivato che punta su trasparenza e innovazione
MooneyGo è il più recente tra i sistemi per il pedaggio in Italia. Anche qui si può scegliere tra un dispositivo da fissare sull’auto o la gestione via app per chi preferisce tutto digitale.
Il canone mensile è spesso più basso rispetto a Telepass, con commissioni chiare per ogni passaggio. La piattaforma permette di tenere sotto controllo le spese in tempo reale, dando al guidatore una gestione trasparente dei costi. MooneyGo offre anche promozioni e sconti legati al numero di passaggi effettuati.
In più, sta allargando il servizio anche ad accordi con aziende che gestiscono parcheggi o servizi di mobilità sostenibile, rendendo il sistema sempre più integrato. La sua diffusione cresce soprattutto tra chi cerca una soluzione economica, chiara e comoda.
