Il rumore dei motori non è mai stato così intenso nel paddock della MotoGP. Alex Marquez, reduce da stagioni di crescita costante e un piazzamento di spicco nel mondiale, ha deciso di chiudere il capitolo con il team Gresini al termine del 2026. Una scelta meditata da tempo, non un colpo di scena improvviso. Dal 2027, il vicecampione del mondo vestirà i colori di KTM, pronto a scrivere una nuova pagina della sua carriera. Un salto che promette di scuotere il mondo delle corse, proprio mentre una rivoluzione tecnica si avvicina a grandi passi.
Fine di un’era con Gresini
Si vociferava da tempo di movimenti in casa Marquez, e adesso sono arrivati i fatti. Alex lascia Gresini dopo anni in cui il team di Faenza è stato la sua base solida, un punto di partenza per far emergere talento ed energia. In questo periodo ha trovato continuità e risultati importanti, culminati con quel secondo posto nel campionato che ha sorpreso più di qualcuno, considerata la complessità della MotoGP. Il legame con Gresini ha avuto un peso non solo sportivo, ma anche umano, come sottolineano la nota ufficiale e le parole del suo entourage.
Il team Gresini, infatti, ha voluto mettere in luce l’orgoglio per quanto costruito con Alex, ricordando la professionalità e la determinazione che ha sempre portato in pista in quattro stagioni di collaborazione. La crescita costante e le prestazioni solide hanno fatto di questo rapporto qualcosa di speciale, che ha spinto entrambe le parti verso traguardi ambiziosi. La separazione, quindi, non arriva come un fulmine a ciel sereno, ma si inserisce in un percorso programmato per crescere ancora, seppure in direzioni diverse.
KTM punta su Marquez per il salto alle moto 850 cm³
Il ritorno di Alex Marquez in MotoGP con un nuovo team arriva in un momento delicato. Il 2027 sarà l’anno delle nuove moto da 850 cm³, un cambio tecnico che rivoluzionerà le carte in tavola per tutti i costruttori. In questo scenario, KTM ha deciso di puntare su di lui come pedina fondamentale per sviluppare la nuova RC16, affidandogli un ruolo che va ben oltre quello di pilota in gara.
L’esperienza di Marquez, il suo talento e la capacità di adattarsi velocemente alle novità tecniche lo rendono la scelta giusta per guidare KTM in questa fase di rinnovamento. La casa austriaca cerca qualcuno che sappia mettere a punto la moto secondo le nuove specifiche, tirando fuori il massimo già dalle prime gare. Perciò Alex non sarà solo un corridore, ma un vero e proprio collaboratore chiave nella messa a punto del progetto.
Il contratto pluriennale firmato con KTM dimostra quanta fiducia ci sia nel pilota e nel progetto, andando oltre il semplice cambio di casacca e segnando l’inizio di un percorso condiviso. Questa alleanza si inserisce in un quadro più ampio: un Motomondiale che guarda al futuro, dove innovazione e strategia di squadra faranno la differenza.
Ultimi mesi insieme tra emozioni e professionalità
Nonostante l’addio programmato per il 2027, Alex Marquez e Gresini continueranno a lavorare fianco a fianco per buona parte della stagione. Questa convivenza porta con sé emozioni contrastanti e una situazione delicata nel box e sulla pista. La consapevolezza della separazione futura si mescola all’impegno di rispettare fino all’ultimo gara gli accordi e il ruolo che Marquez ricopre oggi.
Nadia Padovani, direttrice del team, ha espresso senza fronzoli l’orgoglio per ciò che è stato costruito insieme, mettendo in primo piano il valore umano di questo rapporto oltre a quello sportivo. Il bilancio è fatto di gratitudine ma anche di rispetto verso il lavoro che resta da fare nel corso della stagione. Serve equilibrio tra emozioni e concentrazione per mantenere il ritmo alto nelle prossime gare.
In pista, questa “convivenza forzata” sarà una prova anche per Alex, chiamato a dimostrare ancora una volta la sua capacità di rimanere lucido e determinato, nonostante il futuro già deciso. Dal lato Gresini, invece, c’è la volontà di sfruttare al massimo il patrimonio tecnico e umano costruito con il pilota, per chiudere la stagione 2026 al meglio. Il ritmo non mollerà, con un finale di campionato che promette sorprese e colpi di scena.
