Johannesburg accoglie per la prima volta un round del mondiale motocross, e il nuovo circuito non ha tradito le attese. Lucas Coenen ha subito mostrato i muscoli nella classe regina, mentre Simon Laegenfelder ha dominato la MX2 con una prestazione convincente. L’aria rarefatta e il terreno sconosciuto hanno messo alla prova ogni pilota, trasformando le qualifiche in un vero banco di prova. Il Sudafrica entra così nel calendario con una sfida tutta da seguire, tra sorprese e adrenalina.
Coenen guida la gara regina su un tracciato tutto da scoprire a Johannesburg
Johannesburg ospita una gara fuori dal comune, con un circuito mai visto prima in una gara ufficiale. A 1400 metri di altitudine, il tracciato si presenta tecnico e mutevole. Il fondo è per lo più compatto, ma in caso di umidità diventa rapidamente più morbido, costringendo i piloti a cambiare rapidamente ritmo e tattica. Questo ha influito molto sulle scelte di gomme e stile di guida.
Lucas Coenen, fresco di un’esperienza simile negli Stati Uniti un mese fa, ha subito dimostrato di sapersela cavare. Il pilota belga ha preso la testa fin dall’inizio della manche di qualifica e non l’ha più mollata, gestendo la corsa con lucidità. Dietro di lui, Romain Febvre ha tenuto il passo senza rischiare troppo, restando sempre vicino ma senza tentare sorpassi azzardati. Al terzo posto si è piazzato Pauls Jonass, veloce ma senza riuscire a impensierire i primi due.
Qualche difficoltà in più per i big come Jeffrey Herlings e Tim Gajser. Herlings ha chiuso sesto dopo un inizio lento e un finale più aggressivo, mentre Gajser ha commesso un errore nel finale ed è arrivato nono, un risultato sotto le sue possibilità. Buone notizie invece da Tom Vialle e Calvin Vlaanderen, rispettivamente quarto e quinto, a conferma di una crescita costante.
Tra gli italiani, Andrea Adamo ha fatto bene, chiudendo settimo in qualifica, mentre un altro azzurro si è piazzato dodicesimo, confermando la presenza solida dei nostri piloti in una classe regina sempre più competitiva.
Laegenfelder domina la MX2 con un holeshot da manuale
Nella MX2, Simon Laegenfelder ha preso il comando subito dopo il via, conquistando un holeshot perfetto su Mikula. Il giovane pilota non ha mai lasciato spazio agli avversari, mantenendo un ritmo costante e controllando la gara fino alla vittoria nella manche di qualifica, strappando la sua prima pole stagionale.
Dietro di lui, inizialmente Janis Reisulis si è fatto sotto, ma ha dovuto cedere la seconda posizione prima a Guillerm Farres, che ha offerto una prova solida, e poi a McLellan, capace di recuperare negli ultimi giri per chiudere terzo. Chiudono la top five Karlis Reisulis, fratello di Janis, che ha resistito agli attacchi di piloti come Everts e Sacha Coenen, dimostrando un buon livello di competitività.
La gara è stata equilibrata, con molti piloti pronti a spingere e poi a controllare, segno di una MX2 che si preannuncia spettacolare. Le condizioni del tracciato hanno costretto tutti a trovare traiettorie e strategie adattandosi continuamente.
Mondiale motocross dal Sudafrica: ecco quando e dove vederlo in TV
Per chi vuole seguire l’undicesimo round del mondiale motocross da casa, ecco gli orari TV da segnare. Su Discovery+ si potranno vedere le gare in diretta: alle 11:00 e alle 14:00 toccherà alla MX2, mentre alle 12:00 e alle 15:00 sarà il turno della MXGP, la classe regina.
Eurosport 2 trasmetterà invece le gare in differita lunedì mattina dalle 8:30, un’opzione in più per chi si fosse perso la diretta. In più, la diretta web della MXGP sarà disponibile negli stessi orari della diretta TV, per chi preferisce seguire online.
Questa tappa in Sudafrica sottolinea ancora una volta come il mondiale motocross sia una manifestazione globale, capace di portare lo spettacolo anche su terreni nuovi e lontani dal cuore europeo. Sono proprio queste sfide a rendere il campionato imprevedibile e avvincente, mettendo alla prova la forza e l’adattabilità dei piloti.
