Le enduro stradali non sono più un fenomeno di nicchia. Negli ultimi anni, queste moto hanno conquistato motociclisti di ogni genere, cambiando completamente il modo di muoversi su due ruote. Un tempo dominavano le grosse cilindrate: potenti, costose, quasi pezzi da collezione riservati agli amanti della velocità estrema. Poi sono arrivate le bicilindriche di media cilindrata, meno impegnative ma sempre con un bel carattere. Ora il mercato si sposta verso modelli come la CFMoto 450MT, un’enduro da 450 cc con ruota anteriore da 21 pollici, agile nel traffico urbano e pronta per affrontare viaggi lunghi senza fatica. E il bello? È alla portata di chi possiede la patente A2.
Sotto il serbatoio della 450MT c’è un bicilindrico da 449 cm³ che spinge con i suoi 37,8 cavalli, dati confermati al banco prova Dynojet. Un motore a quattro tempi elastico, che si adatta bene a tutte le situazioni, senza strafare ma sempre pronto a rispondere.
Il telaio è in tubi d’acciaio, abbinato a un telaietto imbullonato e a un forcellone bibraccio in alluminio: un abbinamento pensato per garantire solidità senza appesantire troppo la moto. Davanti c’è una forcella rovesciata KYB da 41 mm, completamente regolabile per adattarsi al pilota e al tipo di guida, mentre dietro il monoammortizzatore KYB consente di regolare precarico ed estensione. Le escursioni sono generose: 208 mm davanti e 190 mm dietro, numeri importanti per un’enduro stradale che vuole spingersi anche su sterrato.
I cerchi a raggi, 21 pollici davanti e 18 dietro, sono la classica scelta per chi vuole una moto versatile. I freni a disco non deludono: 320 mm davanti e 240 mm dietro, garantiscono un buon mordente e una frenata progressiva. Anche gli pneumatici sono pensati per un buon equilibrio tra grip e durata, perfetti per un uso misto.
La posizione in sella è studiata per offrire controllo e comodità. Si sta dritti, con il busto leggermente inclinato in avanti, un assetto comodo sia su strada che in piedi sulle pedane quando si affrontano tratti sterrati. Manubrio e pedane sono ben distanziati, per evitare fatica e permettere manovre precise. La sella è stretta ma ben imbottita, piacevole anche per il passeggero, che può aggrapparsi alle maniglie solide e ben posizionate. Lo spazio è sufficiente per viaggi più lunghi senza sacrificare il comfort.
Il parabrezza è piccolo ma resistente, si regola facilmente con una mano anche in movimento. Protegge bene il busto e parte del casco, ma lascia scoperte braccia e spalle, limitando un po’ il comfort alle alte velocità.
Il cruscotto è un display TFT moderno, con tante informazioni e nessun riflesso fastidioso anche col sole. Peccato però per i caratteri piccoli, poco leggibili durante la guida, una pecca che può complicare l’uso in movimento. Il menu si controlla con un joystick a quattro tasti a sinistra del manubrio, semplice e ben fatto, come gli altri comandi che hanno una qualità superiore alla media per la fascia di prezzo.
Il vano sottosella è piccolo, occupato in gran parte da batteria e filtro, e ci stanno giusto documenti e qualche attrezzo. C’è però una piastra paramotore in metallo robusta che protegge bene il motore dagli urti. Lo scarico è montato in alto, una scelta utile per l’offroad, e regala un sound coinvolgente ma mai troppo rumoroso. Nel complesso, la cura per finiture e assemblaggi è notevole, soprattutto se si pensa al prezzo contenuto.
La 450MT si comporta bene in città come fuori. La guida è facile e naturale, anche per chi ha meno esperienza, grazie a una frizione morbida e un cambio preciso. Le marce si innestano in modo fluido, senza scatti o rumori fastidiosi.
Le prestazioni sono giuste per la categoria: la moto si muove bene in ogni situazione, dal traffico alle strade extraurbane più impegnative. La velocità massima si avvicina ai 155 km/h, ma la crociera ideale in autostrada si attesta intorno ai 110-120 km/h, quando la moto è più a suo agio e stabile.
La tenuta di strada è solida, la moto resta stabile e ben bilanciata anche nelle curve strette o su fondi irregolari. Le sospensioni assorbono bene gli urti più grossi, anche se sulle piccole asperità si percepiscono qualche vibrazione e un po’ di rigidità. I freni sono potenti e progressivi: da 100 km/h servono poco più di 40 metri per fermarsi, un dato rassicurante e in linea con la categoria.
In città la 450MT è agile e leggera , perfetta per districarsi in manovre strette e rallentamenti continui. La combinazione di ruote a raggi e sospensioni a lunga escursione aiuta a superare senza problemi buche e strade dissestate.
Il serbatoio principale ha una capacità di 17 litri, più 3,5 litri di riserva, una dotazione che permette di affrontare viaggi lunghi senza dover fermarsi troppo spesso. L’autonomia dichiarata supera i 320 chilometri viaggiando a circa 120 km/h, un buon risultato per chi vuole spostarsi in autostrada senza stress.
I consumi si attestano su valori medi: in autostrada si viaggia intorno ai 17,2 km/l, una percorrenza discreta per questa cilindrata, anche se non eccezionale. Nel misto extraurbano si superano i 28 km/l, un dato interessante per chi guida con calma su strade meno veloci. A 90 km/h il consumo migliora ulteriormente, con circa 25,8 km/l. In generale, prestazioni e consumi si bilanciano bene rispetto alle concorrenti, offrendo un pacchetto efficiente per chi cerca una moto versatile.
La CFMoto 450MT è quindi una moto pratica, affidabile e adatta a chi vuole entrare nel mondo delle enduro stradali senza complicazioni, con un occhio al portafoglio e la testa ai viaggi più lunghi.
Il rombo del nuovo motore Benelli sta per animare le strade. La TRK 902, maxi…
Il rombo delle moto Ducati riecheggerà ancora una volta a Misano, ma questa volta con…
Nel cuore di ogni grande maison si cela un racconto umano, spesso più avvincente di…
Hannover si prepara a ospitare uno degli appuntamenti più attesi nel mondo dei trasporti: la…
«Grazie davvero, non avremmo potuto farcela senza di voi». Parole semplici, ma cariche di sincerità,…
Nel 2024: il volto trasformato della società grazie alle donne Nel 2024, il volto della…