Vent’anni. Tanto è passato dall’ultima volta che il Mondiale di Motocross ha toccato Montevarchi. Oggi, sulle colline toscane, il circuito – completamente rinnovato rispetto al 2025 – ha preso vita di nuovo, accendendo subito la passione del pubblico. Tim Gajser ha messo subito le cose in chiaro nella MXGP, mentre Mathis Valin ha imposto il ritmo in MX2 senza lasciare spazio agli avversari. Tra sorpassi audaci e qualche intoppo tecnico, la giornata ha già lanciato un chiaro segnale: le sfide saranno dure.
Il campionato mondiale di motocross è tornato a Montevarchi dopo vent’anni, su una pista profondamente modificata ma con il terreno duro e compatto che da sempre caratterizza la zona. La gara di qualificazione della MXGP è partita con una sorpresa: Jan Pancar ha preso il comando per diversi giri, ma poi ha ceduto la testa a Tim Gajser.
Gajser, reduce da un infortunio recente in Francia, ha dimostrato di essere in ottima forma. Il terreno toscano sembra avergli dato la carica giusta: ha conquistato la pole position e si conferma uno dei favoriti per le prossime gare. Dietro di lui, Andrea Adamo ha difeso bene il terzo posto, trovando in Montevarchi il suo GP di casa ideale, grazie alle sue radici toscane.
Non sono mancati recuperi importanti: Lucas Coenen e Jeffrey Herlings, partiti fuori dalla top ten, sono riusciti a risalire fino al sesto e settimo posto. A completare la top five ci sono Maxime Renaux e Romain Febvre, con quest’ultimo che ha lottato fino alla fine per non perdere la quinta posizione davanti al leader della classifica. Buona la prova anche per l’italiano Alberto Forato, che ha chiuso poco fuori dalla top ten con una manche solida e combattuta.
Nella MX2, Mathis Valin ha imposto subito il suo ritmo, dominando le qualifiche senza rivali. La sua strategia e il controllo della pista gli hanno garantito un vantaggio netto sugli avversari. Dietro di lui, la lotta è stata serrata: Alejandro Farres ha recuperato posizioni con giri veloci, chiudendo secondo.
Terzo posto per Camden McLellan, compagno di squadra di Farres, che ha confermato la solidità del team. Sacha Coenen, leader della classifica generale, ha invece avuto una giornata difficile, con alcune scivolate che lo hanno relegato al quarto posto. Buona la prestazione di Zanocz, quinto con una gara regolare.
Non sono mancati gli incidenti: Simon Laegenfelder è rimasto coinvolto in una caduta di gruppo alla prima curva e, nonostante una buona rimonta, ha chiuso undicesimo senza entrare nei punti. Problemi anche per l’italiano Ferruccio Zanchi, fermatosi al via per un guasto tecnico.
In classifica si segnalano altre presenze italiane: Andrea Uccellini è quattordicesimo, seguito da Rossi e Bennati, mentre Valerio Lata ha chiuso più indietro, in venticinquesima posizione. Le qualifiche hanno già messo in mostra un quadro competitivo interessante, con gli italiani pronti a giocarsi posizioni di rilievo nella gara finale.
Per chi vuole seguire il Mondiale 2026 da Montevarchi, le dirette saranno trasmesse su diverse piattaforme. Discovery+ offrirà la MX2 alle 13:00 e alle 16:00, mentre la MXGP sarà in diretta alle 14:00 e alle 17:00. Eurosport 2 trasmetterà invece le heat in differita dal lunedì mattina, a partire dalle 9:00.
Rai Sport proporrà la differita delle seconde manche di entrambe le categorie nel pomeriggio di lunedì, dalle 13:00. Per chi preferisce il web, sono previste dirette online alle 14:00 e alle 17:00 per la MXGP, un’opzione sempre più seguita per la comodità e la rapidità.
Il Mondiale Motocross è ripartito con spettacolo e adrenalina, promettendo una fase finale ricca di colpi di scena. I riflettori sono puntati, la battaglia è appena iniziata.
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