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Ducati 100 anni e Vespa 80 anni: due aste imperdibili per gli appassionati delle iconiche due ruote italiane

Cent’anni di Ducati e ottant’anni di Vespa: due traguardi che raccontano la storia d’Italia sulle due ruote. Nel 2026, queste icone italiane festeggiano con numeri tondi, ma anche con un’eredità fatta di corse, design e libertà. Per celebrare, Catawiki ha messo in campo due aste speciali: dal 19 al 28 giugno, appassionati e collezionisti potranno mettere le mani su pezzi rari e storici, veri gioielli che custodiscono il fascino di decenni di innovazione e stile. Un’occasione unica per chi vive la passione delle due ruote con il cuore e gli occhi rivolti al passato e al futuro.

Ducati: da Bologna al mito mondiale delle moto sportive

Nata a Bologna nel 1926 come azienda di apparecchiature radio, Ducati ha cambiato passo solo dopo la Seconda Guerra Mondiale con il lancio del motore ausiliario “Cucciolo”. Da lì è iniziata la sua ascesa nel mondo delle due ruote. Oggi, a cento anni di distanza, Ducati è un punto di riferimento per chi cerca prestazioni, stile e tecnologia.

Per celebrare questo importante anniversario, Catawiki ha allestito un’asta tutta dedicata ai modelli più iconici della casa di Borgo Panigale. Dalle moto da corsa che hanno fatto la storia, alle versioni speciali che ancora fanno battere il cuore ai collezionisti di tutto il mondo.

John Searle, esperto di moto di Catawiki, sottolinea come Ducati abbia costruito intorno a sé una vera e propria comunità di appassionati, grazie a un mix unico di ingegneria all’avanguardia, tradizione sportiva e design tutto italiano. Questo mix ha trasformato Ducati in un marchio ambito, amato da chi vive l’emozione della guida su strada e in pista.

Le cifre parlano chiaro. Negli ultimi anni, alcune Ducati hanno raggiunto quotazioni da capogiro sulla piattaforma: una 888 SPS del 1992, numero 25 di 99 esemplari, è stata venduta a 72.500 euro; la Diavel Lamborghini 1260 del 2021 ha toccato i 45.000 euro; mentre una 900 SS del 1980 ha raggiunto i 36.000 euro. Numeri che raccontano il valore e l’interesse che questi modelli continuano a suscitare.

Vespa: 80 anni di design, libertà e cultura popolare

A seguire, la festa è tutta per Vespa, che compie 80 anni. Nato nel Dopoguerra come mezzo semplice e innovativo, lo scooter è diventato un’icona riconosciuta in tutto il mondo. La sua forma inconfondibile, ispirata all’omonimo insetto, ha attraversato generazioni, diventando simbolo di stile, libertà e cultura popolare.

Per l’ottantesimo, Catawiki propone un’asta a tema che si affianca alle celebrazioni ufficiali di Roma, in programma dal 25 al 28 giugno. Nel catalogo si trovano modelli storici che raccontano l’evoluzione dello scooter italiano più famoso, dalle prime versioni fino alle più recenti.

Davide Marelli, altro esperto di due ruote di Catawiki, ricorda come Vespa abbia superato da tempo il ruolo di semplice mezzo di trasporto. È diventata un simbolo di stile e design italiano, apprezzato in tutto il mondo. Dopo la guerra, ha offerto a milioni di persone la possibilità di muoversi in libertà, a prezzi accessibili.

Tra i pezzi più interessanti dell’asta spicca una Vespa GTS 250 appartenuta a Stefano Gabbana, cofondatore di Dolce & Gabbana. Lo scooter è personalizzato con il logo della maison e una sella leopardata, con una valutazione tra 17.000 e 20.000 euro. Un segnale chiaro che anche i modelli recenti, legati a personaggi famosi, hanno un forte richiamo sul mercato.

Aste online dal 19 al 28 giugno: come partecipare

Gli appuntamenti con le aste dedicate a Ducati e Vespa si terranno su Catawiki dal 19 al 28 giugno 2026. Partecipare è semplice: basta registrarsi sulla piattaforma, sfogliare i cataloghi e fare le proprie offerte sui lotti preferiti.

Queste aste rappresentano un’occasione rara per collezionisti e appassionati di mettere le mani su pezzi unici della storia motociclistica italiana, molti dei quali difficili da trovare altrove. Il mercato di Ducati e Vespa continua a crescere, con valori che rispecchiano il prestigio storico e la domanda di oggi.

L’appuntamento di giugno, insomma, non è solo un’opportunità per comprare una moto o uno scooter, ma anche per entrare in contatto con un patrimonio culturale e tecnico che ha segnato intere generazioni. Le aste online danno così nuova vita a questi mezzi, mantenendo vive le storie e le tradizioni di due marchi che hanno fatto la storia delle due ruote.

Redazione

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