Maria Costello lotta per la vita dopo un grave incidente durante le qualifiche Sidecar al Tourist Trophy dell’Isola di Man 2026. La sua condizione è critica, ma la risposta della comunità è stata immediata e potente. La raccolta fondi per aiutarla ha superato il 90% dell’obiettivo, un segno tangibile di solidarietà che cresce ogni ora. Dietro a quei numeri c’è una realtà difficile, fatta di sfide mediche e speranze appese a un filo. In questa battaglia, ogni gesto conta.
Raccolta fondi in volata: oltre il 90% del target raggiunto
La campagna per aiutare Maria Costello ha ormai quasi centrato il traguardo. Partita subito dopo il grave incidente nelle prime qualifiche della categoria Sidecar al TT 2026, ha superato il 90% delle 250.000 sterline richieste. Questa cifra è fondamentale per coprire le spese di cura, riabilitazione e tutto ciò che serve per il lungo percorso di recupero che Maria sta affrontando. La risposta del pubblico e degli appassionati è stata forte: la comunità motociclistica, ma non solo, si è stretta intorno alla pilota con grande calore.
Dai comunicati ufficiali della campagna emerge un quadro clinico pesante. Maria lotta contro ferite gravi, tra cui la paralisi dalla zona della colonna vertebrale tra le vertebre T5 e T6 in giù. Ha subito diversi interventi per fratture multiple: due vertebre, un braccio, varie costole e lo sterno. Non mancano poi lesioni al volto, con fratture al naso e alla cavità oculare. A complicare ulteriormente la situazione, una lacerazione di quarto grado al fegato.
Il denaro raccolto non è solo un aiuto economico, ma un sostegno indispensabile per affrontare cure lunghe e complesse, che richiedono risorse immediate e un appoggio nel tempo. Questa campagna, oltre a raccogliere fondi, ha acceso un segnale forte di solidarietà, alimentando la speranza e garantendo a Maria Costello tutto il supporto possibile.
L’incidente e le ripercussioni sul TT 2026: stop alle gare Sidecar
L’incidente che ha coinvolto Maria Costello è avvenuto durante la prima sessione di qualifiche della categoria Sidecar, una delle discipline più impegnative del Tourist Trophy sull’Isola di Man. Maria correva insieme a Shaun Parker come passeggero quando il mezzo si è ribaltato, causando un impatto devastante e fermando momentaneamente la sua carriera sportiva. L’episodio ha scosso profondamente l’atmosfera in pista e tra gli spettatori.
Purtroppo, nella stessa giornata, un altro grave incidente ha colpito la categoria. Ryan e Callum Crowe, tra i favoriti della competizione, hanno avuto un ribaltamento simile durante le qualifiche Sidecar. Anche loro sono stati subito portati in ospedale, seppur con condizioni diverse da quelle di Maria. Questo doppio episodio ha allarmato organizzatori e addetti ai lavori.
Di fronte a quanto accaduto, gli organizzatori del TT 2026 hanno deciso di cancellare tutte le gare residue della categoria Sidecar. Una scelta difficile ma necessaria, dettata dalla sicurezza e dal rispetto per la gravità degli incidenti. Questa sospensione ha segnato un momento importante dell’evento, mettendo in evidenza i rischi di questa specialità e la priorità assoluta di proteggere gli atleti.
Il TT 2026 resta comunque un appuntamento fondamentale per gli appassionati di motori e per la tradizione sportiva dell’Isola di Man. Ma la pausa obbligata nelle gare Sidecar lascia un vuoto e solleva interrogativi sul futuro di questa disciplina. Nel frattempo, tutti gli occhi restano puntati su Maria Costello, con la speranza che possa superare questa prova e tornare più forte di prima.
«Ogni contributo può fare la differenza in questo momento cruciale», commentano gli organizzatori della raccolta fondi.
