Il sole di maggio bruciava senza pietà su Lacapelle Marival, trasformando la pista in un vero e proprio forno. Dopo un mese di pausa, i piloti del mondiale motocross sono tornati a sfidarsi, lasciando dietro di sé nuvole di polvere e un’energia palpabile nell’aria. La gara di domenica 24 maggio 2026 ha offerto spettacolo puro: sorpassi al limite, cadute rovinose e una tensione che non lasciava respiro. In MXGP, Jeffrey Herlings ha dominato la scena, seguito a ruota dal belga Sacha Coenen, mentre in MX2 il giovane Ivan Farres ha confermato il suo talento con due vittorie nette, mettendo tutti in fila senza lasciare dubbi.
Appena si spegne il semaforo, Lucas Coenen scatta come un razzo, conquista l’holeshot e detta subito un ritmo incalzante. Dietro di lui, Andrea Adamo supera Tom Vialle, ma il vero protagonista è Jeffrey Herlings. Partito in modo incerto, l’“olandese volante” si riprende alla grande, infilando Adamo e portandosi in seconda posizione. Tim Gajser, partito male, si rimette in carreggiata e si avvicina minaccioso al duo di testa. È chiaro fin da subito che il duello per la vittoria sarà una questione a tre: Coenen, Herlings e Gajser.
Negli ultimi giri, però, Gajser perde terreno, mentre Coenen e Herlings mantengono le prime due posizioni fino alla bandiera a scacchi. Il quarto posto va a de Wolf, che supera Adamo, quinto. Romain Febvre, nonostante una caduta, rimonta fino al settimo, senza però riuscire a impensierire i primi.
La seconda manche si apre con un vero caos: un contatto tra Vialle e Gajser coinvolge altri piloti, provocando una caduta di gruppo e la sospensione della gara con bandiera rossa. Alla ripartenza, Vialle e Gajser non tornano in pista per i danni subiti alle moto. Questa volta l’holeshot è di de Wolf, che però viene subito passato da Herlings e poi da Coenen, che torna così leader.
Il ritmo imposto dai due è nettamente superiore a quello degli altri. La lotta per la vittoria si accende tra Herlings e Coenen, mentre dietro de Wolf lotta con Febvre e Renaux per il podio. Alla fine, de Wolf cede il terzo posto prima a Febvre e poi a Renaux, chiudendo sesto. Coenen tenta fino all’ultimo di superare Herlings, ma non trova lo spazio per il sorpasso.
Con questa vittoria, Herlings porta a casa il GP di Francia, pareggiando i punti con Coenen e accorciando il distacco in classifica. Febvre chiude terzo davanti a Renaux e de Wolf.
In MX2 la prima manche regala subito emozioni: Coenen conquista l’holeshot ma una caduta precoce lo fa scivolare al sesto posto. Ivan Farres prende il comando e non lo lascia più, guidando con sicurezza fino al traguardo. Dietro di lui si piazzano Valin e il campione in carica Simon Laegenfelder, autore di una rimonta che gli vale il terzo posto. Everts e Janis Reisulis completano la top five.
La seconda manche è un vero thriller fino all’ultimo metro. Reisulis parte forte e prende l’holeshot, ma nel finale Farres e McLellan tirano fuori il meglio, con uno sprint al fotofinish vinto proprio da Farres. Reisulis scende quinto, superato anche da Valin ed Everts. Coenen risale fino al sesto posto, superando Laegenfelder che però resta leader della classifica grazie ai punti accumulati.
Con due vittorie su due, Farres si conferma un talento da tenere d’occhio, pronto a giocarsi il titolo nelle prossime gare.
Il mondiale motocross non perde un colpo. La carovana si sposta a Teutschenthal, in Germania, circuito storico e duro, pronto ad accogliere piloti e squadre per una nuova battaglia. Con Herlings che si avvicina a Coenen in MXGP e Farres deciso a insidiare Laegenfelder in MX2, la stagione resta apertissima. Le condizioni dei tracciati e la tenuta fisica dei protagonisti faranno la differenza. I tifosi possono prepararsi a sfide sempre più accese e a un finale di campionato da cardiopalma.
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