Il Tourist Trophy dell’Isola di Man sta per vivere una svolta. Tra i motori che ruggiranno sul Mountain Course, spicca la CF Moto 675 SR-R, pronta a fare il suo ingresso nella nuova categoria Sportbike. CF Moto, un nome cinese ormai familiare anche in Europa, non arriva in punta di piedi: vuole lasciare il segno in una delle gare più leggendarie del motorsport. Tra piloti navigati e tecnologie all’avanguardia, la sfida si preannuncia accesa, con il pubblico che già trattiene il fiato.
CF Moto, la svolta verso il grande sport
Negli ultimi anni, CF Moto è diventata una delle realtà cinesi più apprezzate nel mercato europeo delle moto. Non si è mai limitata a fare numeri, ma ha puntato su innovazione e prestazioni. A dimostrarlo è stata la presentazione al recente EICMA 2025 del prototipo SR-RR V4, una supersportiva con motore V4 da 997 cc e 210 cavalli. Tecnologie come le appendici aerodinamiche anteriori, capaci di variare angolazione e incidenza in corsa, mostrano le ambizioni del marchio: entrare nel mondiale Superbike e lasciare un segno nel racing internazionale.
CF Moto ha già dimostrato di voler superare i confini tradizionali partecipando a eventi di primo piano. Nel 2026 questa volontà si concretizza con la presenza ufficiale nella categoria Sportbike del Tourist Trophy, una delle corse su strada più antiche e prestigiose. Il Mountain Course, noto per la sua difficoltà tecnica e la carica di storia, sarà la prova del nove per il marchio cinese, che affronterà la sfida con il proprio nome e logo, sfidando piloti e brand storici.
Sportbike al TT 2026: una nuova sfida per moto di serie
La nuova categoria Sportbike al Tourist Trophy 2026 porterà una ventata di novità, accogliendo modelli sportivi di serie adatti a un percorso impegnativo e spettacolare come il Mountain Course. Tra i modelli ammessi ci sono la Triumph Daytona 660, la Yamaha R7, la Suzuki GSX-8R e naturalmente la CF Moto 675 SR-R, tutte pronte a debuttare in una delle gare su strada più iconiche.
L’obiettivo di questa categoria è unire prestazioni e accessibilità, dando spazio a moto sportive ma di serie, un’opportunità fino a oggi rara in competizioni di questo livello. La CF Moto 675 SR-R ha un peso particolare: è la prima moto progettata interamente in Cina a partecipare ufficialmente al TT, con il marchio ben in vista sulle carene. Non è solo una presenza in gara, ma un segnale chiaro dell’ingresso del costruttore cinese nel panorama racing internazionale.
Dal punto di vista tecnico, la 675 SR-R monta un motore a tre cilindri che unisce potenza e leggerezza. Questa configurazione è stata affinata da Moto Twelve Racing nelle gare nazionali come il British Superbike Championship, dove ha già raccolto risultati promettenti. Il salto al TT però richiede molto di più: il circuito stradale è una sfida unica, che impone esperienza, precisione e una conoscenza approfondita del tracciato. Per questo il team si affida a piloti esperti.
Moto Twelve Racing e i piloti pronti per il Mountain Course
Moto Twelve Racing conferma la partecipazione con la CF Moto 675 SR-R nella categoria Sportbike del Tourist Trophy 2026. Dopo una stagione solida nel campionato British Superbike, questa è un’occasione storica sia per il costruttore cinese sia per il team. Il Mountain Course è un circuito unico: 60 km di strade pubbliche trasformate in pista, curve insidiose, salite e discese improvvise, condizioni meteo sempre imprevedibili e un pubblico appassionato che vuole vedere prestazioni al limite.
Per affrontare questa sfida, il team ha scelto due piloti con esperienza consolidata sul TT. Shaun Anderson, con 54 partenze all’attivo, è noto per la sua costanza e le medie gara elevate: ha girato a una media di 130 mph, circa 210 km/h, mostrando sangue freddo e abilità sulle strade dell’Isola di Man. Con lui ci sarà Jamie Cringle, pilota locale con cinque edizioni alle spalle e una conoscenza profonda del circuito cittadino. Per Cringle correre a casa è un valore aggiunto, mentre Anderson rappresenta la dedizione e il rigore necessari per portare avanti un progetto nuovo.
Le parole dei piloti raccontano la preparazione intensa, sia mentale sia tecnica, richiesta da questa competizione. Entrambi sottolineano quanto sia fondamentale conoscere ogni dettaglio della moto e lavorare su di essa durante le prove e le qualifiche, per costruire la velocità e la costanza necessarie sulle strade più celebri del motociclismo su strada.
Il “segreto” del TT 2013: CF Moto già presente ma senza logo
Un dettaglio curioso nella storia di CF Moto e del TT risale al 2013, quando la casa cinese era già presente, ma in modo indiretto. Allora il marchio non compariva sulle carene delle moto schierate: l’importatore britannico WK Bikes aveva iscritto modelli prodotti in Cina nella categoria bicilindrica, senza però mostrare il logo CF Moto. Questo ha creato un alone di mistero e per anni molti appassionati non hanno riconosciuto quelle moto come CF Moto.
Il 2026 segna invece un vero debutto ufficiale, con nome e logo ben visibili, un salto di qualità che mostra la maturità e la fiducia del costruttore. La CF Moto 675 SR-R non sarà solo un mezzo in gara, ma la rappresentante di una nuova era per il motorsport cinese, pronta a misurarsi con la storia e la tradizione di una delle corse più leggendarie al mondo.
I riflettori sono puntati non solo sulle prestazioni, ma anche sul significato simbolico di questa partecipazione, che potrebbe aprire la strada a nuovi marchi emergenti nelle competizioni di alto livello in Europa e oltre.
