Il cronometro si è fermato a 1’33”687, un tempo che ha risuonato forte ad Assen. Nicolò Bulega ha dettato legge nel primo giorno di prove, portando la Ducati a dominare la scena fin dalle prime battute. Nel pomeriggio, quando il sole era ancora alto, nessuno è riuscito a scalfire quel primato. Le nuove restrizioni sul consumo di carburante – dimezzato di mezzo chilo all’ora per Ducati e Bimota – avrebbero potuto complicare le cose. Invece, Bulega ha trovato un’intesa quasi perfetta con la pista olandese. Il risultato è stato una performance che non lascia spazio a dubbi: la Ducati è pronta a imporre il suo ritmo, e il confronto con gli avversari si preannuncia serrato.
Bulega e Ducati: una sorpresa che fa rumore
Nicolò Bulega si è imposto come il protagonista indiscusso della giornata. Nel pomeriggio, con un giro più rapido di tre decimi rispetto alla mattina, ha conquistato la vetta con l’1’33”687. Questo tempo non solo gli ha assicurato la prima posizione, ma ha anche messo in luce la capacità della Ducati di adattarsi alle nuove regole senza perdere un colpo. Il taglio al flusso di carburante, che avrebbe potuto rappresentare un problema, è stato invece trasformato in un vantaggio grazie alla sinergia tra telaio, motore e guida del pilota italiano, mettendo in difficoltà gli altri team.
Dietro a Bulega, solo Lorenzo Baldassarri è riuscito a scendere sotto il muro dell’1’34”, chiudendo con un 1’33”963. Le due Ducati, quella ufficiale e quella privata, dominano la scena in questa fase del campionato. Il team Aruba.it Racing ha lavorato con cura per mantenere affidabilità e un assetto vincente, nonostante condizioni meteo instabili e la crescente competitività dei rivali. Baldassarri, del team GoEleven, ha fatto vedere progressi costanti, terminando a meno di tre decimi da Bulega e confermando che la sfida tra Ducati sarà uno dei punti chiave del weekend.
Baldassarri sorprende, GoEleven sfida i big
Lorenzo Baldassarri è stata la sorpresa più gradita della giornata. Già nelle prime prove aveva mostrato un buon ritmo, ma nel pomeriggio ha dato una risposta ancora più concreta, firmando il secondo miglior tempo a soli 276 millesimi da Bulega. Una dimostrazione di forza per la Ducati privata, capace di giocarsela alla pari con la seconda moto ufficiale.
Il risultato del team GoEleven è frutto di un lavoro attento, che ha affinato ogni dettaglio della moto per affrontare al meglio il tracciato di Assen. Baldassarri ha saputo gestire con sicurezza i punti più delicati della pista, traducendo in tempi veloci una guida costante e precisa.
Dietro di lui, Iker Lecuona, pilota ufficiale Ducati, ha chiuso terzo a 330 millesimi dal leader, confermando la lotta interna al marchio che potrebbe essere decisiva per le sorti del fine settimana. In casa Ducati si respira un clima teso ma positivo, con grandi aspettative e una battaglia interna che promette spettacolo.
Petrucci risale con la BMW, migliora anche la forma fisica
Tra gli italiani, Danilo Petrucci ha saputo reagire bene nonostante una caduta nelle prime prove. Il ternano ha chiuso quarto con un tempo di 1’34”092, limando il distacco rispetto alle gare precedenti, dove aveva incontrato qualche difficoltà.
Nonostante l’incidente mattutino, Petrucci ha mantenuto concentrazione e lucidità, migliorando il feeling con la BMW ufficiale su un circuito tecnico e veloce. Il miglior stato fisico e la preparazione tecnica sembrano finalmente in crescita, un segnale positivo in vista delle gare di sabato e domenica.
Dietro di lui, in quinta posizione, c’è Xavi Vierge con la Yamaha del team Pata Maxus, seguito da Sam Lowes sesto con la Ducati privata. Lowes ha confermato un buon recupero dopo l’infortunio al polso sinistro, anche se nel pomeriggio ha perso qualche posizione, segno di una prudenza necessaria in questa fase di recupero. Tra i due Lowes si inserisce il fratello Alex, staccato di circa mezzo secondo dal leader.
Chiudono la top ten Alvaro Bautista e gli italiani Yari Montella e Alberto Surra, entrambi protagonisti di prove solide e con margini di miglioramento per domani.
Alcuni big arrancano: Oliveira e altri outsider cercano la svolta
Non tutti sono riusciti a sfruttare al meglio il venerdì di Assen. Miguel Oliveira, reduce dalle buone prestazioni in Portogallo, ha sofferto ancora per la botta rimediata al mattino. Il pilota portoghese della KTM ha chiuso undicesimo, a quasi nove decimi da Bulega, una distanza da colmare nelle prossime sessioni.
In fondo alla classifica si trovano anche nomi noti come Axel Bassani, dodicesimo, e Andrea Locatelli tredicesimo. Ancora più indietro Remy Gardner e Garrett Gerloff, sedicesimo e diciassettesimo, insieme agli ex campioni Jonathan Rea e Stefano Manzi. Tutti dovranno lavorare sodo per migliorare in vista delle qualifiche.
La speranza per loro è di trovare un passo migliore già domani, sfruttando condizioni più favorevoli e una pista che spesso premia chi osa.
La top sei al termine del venerdì: Bulega guida il gruppo
Ecco la classifica parziale dei migliori al termine della prima giornata:
1. Nicolò Bulega 1’33.687
2. Lorenzo Baldassarri +0.276
3. Iker Lecuona +0.330
4. Danilo Petrucci +0.405
5. Xavi Vierge +0.410
6. Sam Lowes +0.456
Ducati ha confermato la propria supremazia tecnica, ma la battaglia è aperta e gli avversari non sono certo pronti a cedere. Assen resta un palcoscenico dove la sfida è serrata, con tanti piloti pronti a riscattarsi o a confermare quanto di buono fatto finora. Le prossime prove potrebbero già cambiare le carte in tavola, ma per ora Bulega e la sua Ducati sono quelli da battere.
