Categories: Moto

Honda GB350S vs Royal Enfield HNTR 350: confronto completo tra le moto retrò più amate del 2024

È difficile non farsi conquistare da una naked retrò oggi, dice un appassionato incontrato alla recente fiera motociclistica. E in effetti, la Honda GB350S e la Royal Enfield HNTR 350 stanno accendendo il dibattito tra chi cerca la moto perfetta per muoversi con stile senza complicazioni. Due modelli che, pur partendo da basi simili, si presentano con caratteri distinti, prezzi accessibili e una guida semplice, ideale per chi ha la patente A2. Non sono solo belle da vedere: offrono prestazioni adeguate e consumi contenuti, un mix che attrae sia i neofiti sia chi desidera una compagna di viaggio affidabile e divertente.

Honda GB350S: tecnica e stile con un’anima moderna

La Honda GB350S monta un monocilindrico da 358 cm³, capace di tirare fuori 21 cavalli a 5.500 giri e una coppia di 29 Nm a 3.000 giri. Un motore semplice, ma ben fatto: distribuzione monoalbero, raffreddamento ad aria e cambio a 5 marce. E non manca il controllo di trazione, un plus che la Royal Enfield non offre.

Il telaio è un classico a doppia culla in acciaio, solido e bilanciato. Le sospensioni garantiscono un’escursione di 106 mm davanti e 120 mm dietro, giusto per assorbire bene le asperità della strada. La frenata è affidata a due dischi, 310 mm con pinza a due pistoncini davanti e 240 mm con pinza singola dietro. I cerchi sono un dettaglio interessante: 19 pollici davanti e 17 dietro, una scelta che regala stabilità nelle curve veloci e sulle strade extraurbane.

In sintesi, la Honda punta su una guida solida, moderna ma con quel tocco vintage che non guasta, e una buona attenzione alla sicurezza.

Royal Enfield HNTR 350: tradizione e agilità made in India

La Royal Enfield HNTR 350 si affida al monocilindrico da 349 cm³ già visto su Meteor e Classic 350. Anche qui raffreddamento ad aria e distribuzione monoalbero. La potenza si ferma a 20,2 cavalli con 27 Nm di coppia, e il cambio è sempre a 5 rapporti.

Il telaio è in acciaio a doppia culla, con forcella anteriore tradizionale da 41 mm e ammortizzatori posteriori regolabili nel precarico. Le sospensioni offrono un’escursione di 130 mm davanti, un po’ più generosa rispetto alla Honda, per assorbire meglio le strade sconnesse.

Cerchi da 17 pollici su entrambe le ruote, per una guida più leggera e agile nelle curve strette. L’impianto frenante prevede dischi da 300 mm davanti e 270 mm dietro, con ABS di serie per una frenata sicura e modulabile. Il design richiama la tradizione Royal Enfield, pulito ma con quel tocco nostalgico che piace agli appassionati.

La HNTR è facile da guidare e maneggevole, merito soprattutto del cerchio più piccolo e del peso ben distribuito.

In città e in curva: come si comportano sulla strada

Saliti in sella, la differenza di dimensioni salta subito all’occhio. La Royal Enfield è più snella e compatta, con un passo di 137 cm contro i 144 cm della Honda. Questo la rende più agile nelle curve strette e nel traffico cittadino.

La Honda, invece, si fa apprezzare per la stabilità quando si alza il ritmo e si affrontano curve più ampie. Il cerchio da 19 pollici davanti dà una sensazione di sicurezza, anche se penalizza un po’ la rapidità nei cambi di direzione. La guida della Honda è più tranquilla e ponderata, mentre la Royal ti invita a essere più rapido e scattante, ideale per la città.

Il motore Honda dà il meglio agli alti regimi, con meno vibrazioni, mentre la Royal spinge meno in alto ma risponde bene ai bassi regimi, perfetta per ripartenze immediate.

Entrambe frenano bene, con un equilibrio tra peso e potenza che aiuta a gestire la guida anche nel traffico.

Strada aperta e autostrada: chi vince il confronto

Su strade extraurbane la Honda GB350S mostra i suoi punti forti: telaio robusto, buona stabilità e vibrazioni contenute. Tiene la traiettoria anche a velocità costante.

La Royal Enfield HNTR 350 è più a suo agio su percorsi lenti e tortuosi, con una guida più leggera e dinamica, tipica di una 350 classica. I cerchi da 17 pollici aiutano in curva, ma la stabilità cala quando si accelera sul dritto.

In autostrada nessuna delle due è pensata per viaggi lunghi. La Honda regge meglio le scie dei mezzi pesanti e offre più stabilità, ma vibrazioni e velocità di crociera intorno ai 90-100 km/h impongono una guida rilassata. Il parabrezza diventa quasi indispensabile per non patire il vento.

I consumi sono un punto di forza per entrambe: oltre 40 km/l in media, ottimo per chi vuole risparmiare senza rinunciare al piacere di guida.

Praticità e comfort in città: agilità e maneggevolezza a confronto

In città, sia la GB350S che la HNTR si difendono bene. Pesano intorno ai 170 kg e si muovono con facilità anche nel traffico più intenso. I motori rispondono pronti, perfetti per scattare al verde.

La Royal Enfield ha un vantaggio nelle manovre strette grazie al passo più corto, mentre la Honda si fa notare per la facilità nelle manovre a motore spento, grazie al peso leggermente inferiore. Le sospensioni di entrambe assorbono bene le buche e le sconnessioni senza far saltare troppo il pilota.

Il cambio è preciso su entrambe, anche se sulla Honda la scalata è un po’ più nervosa rispetto alla Royal.

Accelerazione, velocità e ripresa: i numeri della sfida

I test confermano valori vicini, ma con qualche differenza. Da 0 a 400 metri la Royal impiega 18,6 secondi, la Honda 17,9; sul chilometro la HNTR è a 37,8 secondi, la GB350S a 35,8. Da 0 a 100 km/h la Honda è più veloce con 12,2 secondi contro i 14,5 della Royal.

Nella ripresa da 50 km/h in ultima la Honda conferma la sua rapidità con 17,1 secondi sui 400 metri, contro i 17,9 della Royal. La velocità massima raggiunta dalla Honda è di 125,7 km/h, mentre la Royal si ferma a 118,3 km/h. Numeri che raccontano il leggero vantaggio della GB350S in potenza e agilità nelle accelerazioni.

Potenza, coppia e peso: cosa dicono i dati

Misurando potenza e coppia alla ruota si evidenziano le differenze dei motori. La Honda eroga 17,7 cavalli a 5.350 giri e 27,6 Nm a 3.000 giri. La Royal Enfield arriva a 16,5 cavalli a 6.000 giri e 25 Nm a 2.800 giri.

Sul fronte peso, la GB350S pesa 168,5 kg a secco, poco meno della HNTR che si ferma a 171 kg. Una differenza minima, ma percepibile nella guida di tutti i giorni e nelle manovre a bassa velocità.

Consumi, autonomia e serbatoio: chi fa meglio sul risparmio

Il consumo è un punto di forza per entrambe. In autostrada si attestano intorno ai 19,7 km/l; fuori città la Honda arriva a 44,2 km/l, la Royal a 39,3 km/l. Viaggiando a 90 km/h la Honda si conferma più parsimoniosa con 43,2 km/l contro i 31,6 km/l della Royal.

Il serbatoio conta molto sull’autonomia: la GB350S ha 15 litri, che permettono di coprire fino a 401 km a 120 km/h. La Royal, con 12 litri e consumi più alti, arriva a circa 237 km alla stessa velocità. In città, con andature più basse, entrambe superano i 400 km con un pieno.

Prezzi e disponibilità: cosa offre il mercato italiano oggi

A metà aprile 2026, Honda GB350S e Royal Enfield HNTR 350 sono entrambi disponibili nei concessionari italiani a prezzi competitivi. La Honda parte da 4.640 euro franco concessionario, la Royal Enfield è leggermente più economica, a 4.400 euro franco concessionario. Una differenza non troppo ampia che rende entrambe ottime scelte nel panorama delle naked entry level, soprattutto considerando la qualità e la storia dei due marchi.

Anche il valore dell’usato resta alto, segno che queste moto tengono bene nel tempo, unendo stile, praticità e una proposta tecnica solida ma accessibile.

Redazione

Recent Posts

Nissan conferma: in arrivo la nuova GT-R e altre sportive esclusive

La GT-R di Nissan non è mai stata solo una macchina, è un’icona capace di…

22 minuti ago

Margo Ha Problemi di Soldi: La Serie con Pfeiffer, Kidman e Fanning Arriva su Apple TV dal 15 Aprile

Il conto alla rovescia è finito: il 15 aprile segna il debutto di una serie…

2 ore ago

Recensioni false con l’intelligenza artificiale in aumento: la nuova legge italiana resta inefficace senza linee guida operative

"Il 70% delle recensioni online potrebbe essere falso", dicono gli esperti. Un dato inquietante, ma…

17 ore ago

Bologna ospita la prima monografica italiana dedicata all’illustratrice svedese Eva Lindström dal 14 aprile

Il 14 aprile, alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, prende il via una…

18 ore ago

Kustom Road 2026 a Busto Arsizio: il 18-19 aprile torna la festa del custom con stunt show e test ride a MalpensaFiere

Due giorni all’insegna della passione per le moto custom stanno per animare Busto Arsizio. Sabato…

19 ore ago

Kawasaki rivoluziona i motori marini: arriva il maxi motore a idrogeno per navi eco-sostenibili

Sulle onde dell’oceano, tra vento impetuoso e distanze che sembrano infinite, Kawasaki sta riscrivendo le…

20 ore ago