Categories: Moto

Silverstone 2026: Raul Fernandez domina, Aprilia conquista il podio nella gara lunga

Jorge Martin parte in pole a Silverstone, ma alla prima curva la sua moto tradisce: l’abbassatore non si sgancia, e lui perde subito terreno. Raul Fernandez, partito secondo nonostante la caduta nella sprint di sabato, non si fa pregare e prende il comando. Da quel momento in poi, è un dominio. Al terzo giro stampa il giro più veloce, al sesto ha già tre secondi di vantaggio. La gara si trasforma in un duello a distanza. Dietro di lui, Martin lotta per riconquistare la seconda posizione, sorpassando il compagno di squadra Bezzecchi dopo quasi dieci giri. Ma Fernandez è ormai lontano. È la sua seconda vittoria in MotoGP, dopo Phillip Island lo scorso anno, a confermare una crescita costante. A Silverstone, poi, la storia continua: dodici gare, dodici vincitori diversi, una tradizione che non si spezza.

La prima curva che ha cambiato tutto

Il tratto iniziale di Silverstone è stato decisivo e ha deciso le sorti del Gran Premio in pochi secondi. Jorge Martin ha perso tantissimo quando la sua moto non ha sganciato l’abbassatore, scivolando dalla prima alla quarta posizione in meno di duecento metri. Un imprevisto che ha spalancato la porta a Raul Fernandez, partito comunque con buone aspettative dalla seconda posizione. Dopo la caduta nella sprint del giorno prima, Fernandez ha risposto con una prova concreta, prendendo la testa della corsa e allargando progressivamente il suo margine. Al terzo giro ha fatto il giro più veloce, spingendo senza risparmio. Al sesto passaggio il vantaggio superava i tre secondi e il pilota spagnolo ha preso il comando in modo deciso, imprimendo un ritmo serrato. Mentre la lotta per la vittoria si è praticamente chiusa, alle sue spalle si è accesa la sfida tra Aprilia e Ducati, con sorpassi e controsorpassi. Jorge Martin ha dovuto faticare per superare il compagno Bezzecchi, che ha resistito in seconda posizione fino al nono giro. Ma ormai la vittoria era sfumata. Il distacco finale di Martin da Fernandez è stato di 2”538, a dimostrazione di quanto quei primi duecento metri siano stati decisivi.

Bezzecchi resiste a Marquez e porta a casa un podio prezioso

Il podio di Marco Bezzecchi è uno dei momenti più intensi di questa domenica a Silverstone. Il pilota Gresini, reduce da un recente intervento a clavicola e ginocchio, ha mostrato un carattere da vero combattente. Per buona parte della gara ha tenuto testa agli attacchi di Alex Marquez, che gli è rimasto attaccato per otto giri senza riuscire a superarlo. Bezzecchi ha risposto colpo su colpo, segnando anche il suo giro più veloce a circa due terzi di gara. L’italiano ha mantenuto il terzo posto fino alla bandiera a scacchi, regalando un risultato di grande valore all’Italia e alla Ducati Gresini. Alex Marquez, quarto a 4”702, ha pagato qualche occasione mancata ma ha confermato una buona forma. Dietro di loro, Pedro Acosta è arrivato quinto, seguito da Fabio Di Giannantonio che ha chiuso sesto dopo una rimonta nel finale superando Marc Marquez. Il campione del mondo in carica ha faticato ancora, con la gomma posteriore ormai consumata: ha visto passare prima il fratello Alex e poi Acosta, chiudendo solo settimo a 9”550 dalla vetta. Ottavo si è piazzato Brad Binder, staccato e fuori dalla lotta per il podio insieme ad altri piloti oltre la top seven.

Aprilia brilla a Silverstone: tre volte sul podio

Il successo di Raul Fernandez e i piazzamenti di Bezzecchi e Martin raccontano un momento d’oro per Aprilia nel Mondiale MotoGP 2026. Il team italiano ha raccolto i frutti di un lavoro tecnico e tattico che si vede non solo nei risultati, ma anche nella costanza con cui i suoi piloti si piazzano nelle prime posizioni. Dopo la vittoria di Fernandez, la solidità di Bezzecchi e la pressione di Martin hanno creato una competizione interna forte, che allo stesso tempo ha messo in difficoltà gli avversari. A Silverstone, circuito impegnativo per le condizioni meteo e l’usura delle gomme, Aprilia ha trovato un buon equilibrio tra velocità e gestione della corsa. Il tris di podi è il segno più chiaro di una squadra preparata e con ambizioni di vertice per il resto della stagione.

Le cadute di Ogura e Bagnaia hanno segnato la gara di molti, favorendo la rimonta di altri e confermando i valori in cima alla classifica. Silverstone è stata una giornata piena di colpi di scena, che ha lanciato Fernandez verso la vetta e segnato una conferma importante per Aprilia nel panorama MotoGP di quest’anno.

Redazione

Recent Posts

Codice della Strada 2024: Moto sulle corsie di emergenza, patente B a 17 anni e multe dimezzate per divieto di sosta

A 17 anni, presto si potrà guidare con la patente B. Il Ministero dei Trasporti…

13 ore ago

Silverstone 2026: Raul Fernandez fa il vuoto, Aprilia trionfa anche nella gara lunga con un podio tutto italiano

Raul Fernandez è partito a razzo a Silverstone, infilando la prima curva come un fulmine…

13 ore ago

Adria Twin 2026: il nuovo campervan di culto con design innovativo e tecnologia all’avanguardia

La portiera si apre e la White Edition 2 accoglie con una luminosità che sorprende.…

14 ore ago

Sinner tenta la patente: l’istruttrice avverte, “Attenzione alla quinta bocciatura”

Quattro tentativi e altrettante bocciature all’esame di teoria per la patente della moto: Jannik Sinner,…

17 ore ago

Cgil Verona sfida la sovrintendente dell’Arena: «Il clima è più caldo di 50 anni fa»

Il maltempo non c’entra nulla. Mario Gasdia, meteorologo con decenni di esperienza alle spalle, ha…

17 ore ago

MotoGP 2026: Tracollo Ducati, Aprilia domina con doppio podio e Ogura secondo

Jorge Martin ha dominato Silverstone, partendo dalla pole e prendendo il largo fin dai primi…

18 ore ago