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Viaggiare low cost: le 5 migliori crossover usate per lunghi viaggi in Italia

Più di 200 chilometri di curve tra le montagne, poi autostrada liscia davanti agli occhi: per chi vive così, trovare una moto che regga il ritmo senza chiedere troppo in cambio è una sfida. Le maxi crossover sembrano fatte apposta, ma il prezzo delle nuove spesso fa storcere il naso. Per fortuna, l’usato offre un terreno fertile di opportunità. Cinque modelli di grossa cilindrata, scelti per il loro mix di comfort e affidabilità, sono la chiave per viaggiare lontano senza svuotare il portafogli.

Honda CRF1000L Africa Twin : l’icona per chi ama strada e sterrato

Arrivata nel 2016, la Honda Africa Twin ha rilanciato un classico delle maxi enduro, perfetta per chi cerca un mezzo capace di destreggiarsi bene sia sull’asfalto che fuori strada. Il cuore è un bicilindrico da 998 cm³ che sprigiona 95 cavalli, disponibile con cambio manuale a sei marce o con il pratico cambio automatico DCT, molto apprezzato per la sua fluidità.

Il telaio in acciaio, la ruota anteriore da 21 pollici e le sospensioni a lunga escursione assicurano ottime doti fuoristradistiche senza rinunciare al comfort nei viaggi più lunghi. Tra gli aiuti elettronici spiccano un ABS efficiente e un controllo di trazione regolabile, fondamentali per la sicurezza su terreni misti.

La posizione in sella è comoda, con busto dritto e manubrio largo che garantiscono buon controllo, anche nelle situazioni più tecniche. Nonostante un peso non proprio piuma, l’Africa Twin si guida con facilità grazie a un’erogazione morbida e lineare, pensata più per il piacere di guida che per la pura sportività. Le sospensioni assorbono bene le irregolarità, mentre i freni offrono potenza e precisione.

Sul mercato dell’usato, i primi modelli si trovano tra 7.000 e 8.500 euro, a seconda di chilometri e condizioni.

Kawasaki Versys 1000 : una crossover stradale con sprint e comfort

La Versys 1000 di Kawasaki, uscita a metà del decennio scorso, è una maxi turistica che unisce comodità e prestazioni, pensata per chi ama viaggiare senza rinunciare a curve e guida vivace. Il motore è un quattro cilindri in linea da 1.043 cm³ con circa 120 cavalli, calibrato per privilegiare fluidità e coppia ai bassi e medi regimi.

Dal 2015 ha ricevuto aggiornamenti elettronici importanti: ABS, controllo di trazione e mappe motore personalizzabili. Le versioni più accessoriate montano anche il cambio elettronico, che facilita le cambiate in movimento.

La moto dà subito una sensazione di equilibrio: la posizione è comoda, con busto eretto e manubrio largo, mentre l’avantreno stabile e le sospensioni ben tarate smussano le imperfezioni dell’asfalto senza perdere sostegno. I freni sono potenti e modulabili, perfetti per tenere tutto sotto controllo anche nelle curve più impegnative. Nonostante la stazza, la Versys sorprende per agilità e precisione, caratteristiche apprezzate dai più esperti.

Sul mercato usato si trovano modelli ben tenuti tra 7.900 e 8.000 euro, con qualche variazione legata agli optional e alle condizioni generali.

Suzuki V-Strom 1000 : una crossover equilibrata per il turismo

La Suzuki V-Strom 1000 ha saputo rinnovare il concetto di maxi crossover puntando su un equilibrio tra potenza e praticità. Il motore è un bicilindrico a V da 1.037 cm³, capace di circa 101 cavalli, abbinato a un telaio in alluminio leggero. La ruota anteriore da 19 pollici e le sospensioni a lunga escursione sottolineano la sua vocazione versatile.

L’ergonomia è studiata per garantire comfort anche dopo tante ore in sella: la sella è ben imbottita, la posizione di guida eretta e il manubrio facilita il controllo. Il motore risponde bene già ai bassi regimi, rendendo la guida piacevole sia in autostrada sia tra le curve.

Il comparto ciclistico punta su sicurezza e stabilità, mantenendo comunque agilità quando la strada si fa più tortuosa. Le sospensioni filtrano le asperità senza perdere precisione, e i freni sono efficaci e progressivi, rassicurando anche nelle frenate più decise.

Nel 2026, le V-Strom 1000 di questa generazione si trovano usate tra 6.100 e 7.200 euro, con i modelli più curati e meno usati che raggiungono la fascia alta.

Triumph Tiger 800 XR : la media cilindrata agile e confortevole

La Tiger 800 di Triumph si è ritagliata un posto importante grazie al mix di leggerezza, potenza e agilità, soprattutto nella versione XR, pensata per l’asfalto. Monta cerchi in lega e ruota anteriore da 19 pollici, un binomio che aiuta nel comportamento su strada ma lascia margini anche per qualche escursione oltre l’asfalto.

Il motore è il noto tre cilindri inglese da 799 cm³, con 95 cavalli e un’erogazione fluida e elastica. L’elettronica è completa, con ride-by-wire, diverse mappature, controllo di trazione e cruise control.

La facilità d’uso si sente subito: la posizione è comoda, con manubrio largo e busto eretto che non stancano. Il motore è flessibile, risponde bene ai bassi regimi e si fa più vivace quando si vuole spingere. Il telaio regala cambi di direzione rapidi e precisi, mentre l’avantreno dà un ottimo feeling in curva.

Le sospensioni digeriscono bene le asperità senza perdere sostegno, e i freni sono potenti ma facili da dosare. Il prezzo medio di una Tiger 800 XR in buone condizioni si aggira tra 6.000 e 7.200 euro, grazie anche alla sua popolarità.

Yamaha Tracer 900 GT : tecnologia e comfort per i grandi viaggi

La Yamaha Tracer 900 GT nasce dalla naked MT-09, trasformata in una moto da turismo con qualche aggiornamento importante nel 2018. La sella è stata ridisegnata, la protezione aerodinamica migliorata, le sospensioni riviste e l’allestimento arricchito con valigie laterali integrate, cruise control, quickshifter e strumentazione TFT.

Il motore è il tre cilindri CP3 da 847 cm³ con 115 cavalli, noto per il carattere brillante e l’elasticità, che garantisce una spinta costante e pronta ai medi regimi.

La posizione di guida è rilassata e permette di stare in sella per ore senza affaticarsi. Il peso contenuto aiuta nelle manovre a bassa velocità e in città. Su strada, la Tracer 900 GT si fa notare per agilità, precisione nei cambi di direzione e stabilità in curva anche ad alta velocità. Le sospensioni aggiornate migliorano comfort e sostegno rispetto al passato, mentre i freni sono reattivi e facili da gestire.

Nel 2026, una Tracer 900 GT con accessori completi si trova sul mercato dell’usato tra 7.200 e 8.500 euro, a seconda dello stato e della manutenzione.

Redazione

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