Oberdan Bezzi non si accontenta della Moto Guzzi V85 TT. Vuole qualcosa di più audace, un’erede che sappia affrontare il fuoristrada vero, senza compromessi. La sua idea? Una moto con ruote oversize e sospensioni rifatte da zero, pensata per uscire dagli schemi del semplice crossover leggero. Nasce così la V90 TT: più grande, più robusta, una bestia pronta a mettersi in gioco. Non è solo un aggiornamento, ma una vera rivoluzione su due ruote.
Sul blog di Bezzi arriva un progetto che va ben oltre un restyling o qualche aggiornamento tecnico. Passare dalla V85 alla V90 TT significa un salto netto, quasi generazionale. La prima cosa che colpisce sono le ruote: via i 19 pollici davanti e i 17 dietro della V85, dentro cerchi da 21 e 18 pollici. Una differenza che parla chiaro: questa moto vuole affrontare terreni difficili, sabbia, rocce e sentieri tosti. Chi conosce la V85 sa bene che quella era una moto più a suo agio sull’asfalto o sulle strade bianche, niente di più.
Non è solo una questione di ruote. La sospensione posteriore è stata completamente ripensata. Il monoammortizzatore laterale della V85, pur compatto e funzionale per montare il cardano, non reggeva il confronto con salti e percorsi accidentati. Bezzi, noto nel settore come Obiboi, propone ora un’escursione più ampia e una struttura rinnovata, capace di assorbire meglio gli urti più duri. Anche il telaio è stato leggermente rivisto, per garantire solidità e migliorare la guida in condizioni difficili.
Per la V90 TT, la cilindrata cresce da 853 a circa 900 cc, come suggerisce la sigla. Il motore resta presumibilmente il classico bicilindrico a V di 90° raffreddato ad aria, un motore potente ma semplice, che oggi eroga 80 cavalli a 7.750 giri e 83 Nm a 5.100 giri. Restano da vedere eventuali miglioramenti nell’elettronica, ma il progetto sottolinea come anche la strumentazione e l’elettronica siano state aggiornate per essere al passo coi tempi.
Il progetto V90 TT non deve solo superare le sfide tecniche, ma anche trovare il suo posto in gamma tra i modelli Moto Guzzi. La V85 TT attuale occupa una fascia di mercato intermedia: prezzo base intorno ai 13.600 euro, peso di circa 209 kg, serbatoio da 23 litri e trasmissione a cardano. Sopra c’è la Stelvio, con motore più grande da 1.042 cc a raffreddamento liquido, tecnologie più avanzate e un prezzo che si avvicina ai 16.600 euro.
Lo spazio tra V85 e Stelvio è stretto e complesso da gestire. Per la V90 TT serve un equilibrio che eviti sovrapposizioni, offrendo però un vantaggio reale. L’aumento di cilindrata da 853 a 900 cc dovrà andare di pari passo con una guida semplice e un prezzo competitivo. Il motore ad aria, più essenziale rispetto a quello della Stelvio, dovrà garantire prestazioni solide su terreni difficili, senza sacrificare affidabilità e comfort.
Il nodo più grosso resta capire dove collocare la V90 TT senza “farsi concorrenza” da sola. Il salto di cilindrata deve accompagnarsi a una chiara definizione dell’uso e del tipo di cliente, che magari cerca una moto più tecnica e votata al fuoristrada ma senza arrivare alle dimensioni e ai costi della Stelvio.
Da notare come Bezzi suggerisca una strada alternativa più concreta: non serve un modello nuovo di zecca, ma una versione aggiornata della V85 TT con qualche ritocco tecnico. Oggi la gamma di Mandello offre la V85 TT base e la Travel, pensata per chi viaggia più a lungo con più comfort e spazio. Però manca una variante con ruota anteriore da 21 pollici, sospensioni con più escursione e dotazioni da fuoristrada più serie — quel tipo di moto che molti concorrenti chiamano “versione R”.
Questa versione “R” sarebbe dedicata agli appassionati di sterrato vero, disposti a qualche compromesso su peso e maneggevolezza per guadagnare capacità offroad. Non servirebbe un motore nuovo, ma una serie di miglioramenti tecnici mirati, capaci di rafforzare l’identità “offroad” di Moto Guzzi senza stravolgere la base.
La domanda è: a Mandello avranno mai preso in considerazione questa soluzione, meno impegnativa ma efficace per rispondere a un mercato sempre più esigente e competitivo?
In ogni caso, la proposta di Bezzi con la sua V90 TT, pensata per superare i limiti attuali, lascia intravedere un futuro possibile per Moto Guzzi nel segmento dell’avventura più impegnativa. Non sarà facile, ma potrebbe essere la strada giusta per rilanciare la Casa dell’Aquila su un terreno da sempre centrale per le moto.
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