Categories: Moto

BMW R 1300 GS 2027: arriva la ruota da 21” e la nuova versione M off-road alleggerita

Un prototipo di BMW M 1300 GS è stato pizzicato vicino al centro sviluppo di Monaco, e già si capisce che qualcosa di grosso sta per arrivare. La celebre “M”, marchio di punta per le versioni più spinte della casa tedesca, si appresta a fare il suo debutto su una grande enduro da viaggio, un terreno che finora non aveva mai esplorato. Con la ruota anteriore da 21 pollici e un design che punta a un equilibrio tra leggerezza e potenza, questa nuova M 1300 GS promette di rivoluzionare il modo di intendere il fuoristrada duro, senza compromessi.

BMW M 1300 GS: cosa cambia sotto la pelle

La nuova M 1300 GS si fa notare subito per una configurazione tecnica studiata per chi vuole un mezzo versatile ma pronto a farsi valere sui terreni più accidentati. Davanti c’è un cerchio da 21 pollici, dietro uno da 18, entrambi a raggi e calzati con pneumatici tassellati Metzeler Karoo, perfetti per affrontare sterrati e sentieri impervi. Un chiaro richiamo alla storica R 1200 G/S, mito dell’offroad all’italiana.

La ciclistica è stata rinforzata per reggere a qualsiasi prova. Le sospensioni hanno un’escursione aumentata per assorbire meglio urti e buche, mentre il forcellone del Cardano è stato rafforzato con supporti dedicati a resistere alle sollecitazioni più dure. L’impianto frenante è firmato M, con pinze blu che non passano inosservate e garantiscono una potenza e un controllo superiori, anche sui terreni più insidiosi.

Il peso è un altro punto chiave. Telaio, telaietto e sella sono stati ripensati con materiali più leggeri e una struttura snellita, per migliorare il rapporto peso/potenza. BMW ha fatto pulizia, eliminando tutto ciò che può appesantire la moto in fuoristrada, come i radar di assistenza alla guida, superflui in questo contesto.

Motore e alleggerimenti: il cuore della M 1300 GS

Sotto la carena, il motore resta il collaudato boxer bicilindrico da 1.300 cc, raffreddato a liquido, con 145 cavalli a 7.750 giri e 149 Nm di coppia a 6.500 giri. Nessuna rincorsa ai cavalli in più: qui l’obiettivo è snellire la moto.

Lo scarico in titanio ad alte prestazioni è uno degli interventi principali per ridurre il peso. Anche il serbatoio è quello della versione base, più piccolo rispetto alla capiente Adventure, per abbassare il baricentro e migliorare la maneggevolezza. L’eliminazione dei radar toglie peso e complicazioni elettroniche, semplificando la guida nei passaggi più tecnici.

Il nuovo telaietto posteriore è più leggero e si sposa con una sella rivista, più sportiva e pensata per una posizione di guida funzionale quando il terreno si fa impegnativo. Il risultato è una moto più agile e pronta a rispondere nei cambi di direzione e nelle manovre lente, fondamentali quando si affrontano sterrati accidentati.

La versione M: sportiva e da gara

La “M” nella sigla non è un vezzo: porta con sé un impianto frenante totalmente rivisto, con pinze blu tipiche della Motorsport, che assicurano potenza e modulabilità anche fuori strada.

Il titanio dello scarico non è solo leggero, ma aiuta anche a gestire meglio le temperature, un vantaggio importante in condizioni estreme. Le sospensioni con corsa maggiorata facilitano il passaggio su ostacoli e terreni scoscesi.

Il forcellone rinforzato conferma l’attenzione alla robustezza, pensata per chi spinge davvero la moto al limite. BMW risponde così a chi cerca una moto solida, leggera e performante, capace di affrontare sia lunghe trasferte sia passaggi fuoristrada tecnici e impegnativi.

Con la M 1300 GS, BMW amplia la sua gamma Motorsport, finora dedicata solo alle supersportive. Ora la lettera “M” sbarca nel mondo delle enduro grandi cilindrate, portando una dose di sportività e tecnologia da gara in un settore molto amato dagli appassionati.

Il 2027 si preannuncia quindi un anno ricco di novità per BMW, con modelli sempre più specializzati e tecnologici, pensati per chi vuole una moto che sappia fare la differenza sia sull’asfalto sia nei terreni più impervi.

Redazione

Recent Posts

Horror Show al Museo dell’Academy: Mostra Imperdibile sul Cinema del Terrore a Los Angeles fino al 2027

Nel cuore pulsante di Los Angeles, tra le luci che illuminano Hollywood Boulevard, si apre…

11 ore ago

Whitney Museum celebra Roy Lichtenstein, il padre dei fumetti pop, con una grande retrospettiva a New York

Trent’anni. Tanto è passato dall’ultima volta che New York ha ospitato una mostra dedicata a…

11 ore ago

SBK Cremona 2026: Lecuona domina la Superpole Race, Bulega sorride e punta al mondiale

Cremona ha vissuto un weekend di Superbike che resterà a lungo nella memoria. Sabato, Iker…

12 ore ago

Benzina Eni sotto i 2 euro: guida ai distributori con prezzo calmierato da domani

Il prezzo della benzina schizza oltre i 2 euro al litro, ma Eni decide di…

13 ore ago

Mafalda torna con un messaggio green: la raccolta “Se fosse per me farei la pace” tra attualità e Fridays for Future

Non è solo un fumetto, dice Paolo Giovannucci, curatore della mostra torinese su Quino. Mafalda,…

15 ore ago

Mafalda torna in ‘Se fosse per me farei la pace’: la voce dei giovani Fridays for Future

Nel 2024, Quino torna a farsi sentire, ma non con le sue consuete vignette satiriche.…

15 ore ago