A Mandello del Lario, dove il passato di Moto Guzzi è scolpito nella pietra, sta nascendo qualcosa di inaspettato. Oberdan Bezzi, veterano del design motociclistico, ha scommesso su un progetto che rompe gli schemi: una crossover compatta, spinta da un motore parallelo frontemarcia da circa 450 cm³ firmato Aprilia. Non è solo un’idea su carta. Il prototipo è già pronto, con il cuore pulsante che batte forte sotto la carena. In un equilibrio delicato tra eredità e futuro, Moto Guzzi sembra pronta a cambiare le carte in tavola.
Oberdan Bezzi, nome noto nel design motociclistico, ha recentemente svelato un concept che fa parlare: la Moto Guzzi F 45 NTX. Qui si cambia registro rispetto al solito. La moto monta un bicilindrico parallelo di cilindrata contenuta, intorno ai 450 cm³, già conosciuto dagli appassionati come motore delle Aprilia RS 457 e Tuono 457, modelli di successo nel segmento sportivo leggero.
La F 45 NTX unisce linee pratiche e un tocco crossover, pensata per chi cerca una moto versatile, adatta alla città ma anche a qualche scappata fuori strada leggera. È un progetto che rompe con la tradizione Guzzi, legata al classico V a 90 gradi ampio e iconico. Qui si punta su un motore più piccolo, moderno, facile da guidare e meno costoso.
Il design richiama elementi tipici delle crossover: telaio tubolare, monoammortizzatore sul lato destro, estetica robusta ma attuale. Questo concept non è solo un esercizio di stile, ma anticipa una strategia che potrebbe aprire a nuovi mercati, avvicinando Moto Guzzi a un pubblico giovane e alle medie cilindrate versatili.
Mentre Bezzi disegna, a Mandello del Lario si lavora a un prototipo equipaggiato con lo stesso bicilindrico parallelo da 457 cm³. Negli ultimi mesi sono stati avvistati esemplari camuffati che mostrano un telaio in tubi d’acciaio e un monoammortizzatore laterale, molto simili al concept di Bezzi ma con uno stile più vicino alla tradizione stradale.
Da segnalare anche la registrazione, a giugno 2026, da parte di Piaggio del marchio “The Trip 500”. Un segnale chiaro che il gruppo sta sviluppando un progetto concreto attorno a questa famiglia di moto. Il nome richiama un modello pensato per il turismo, più classico rispetto alla proposta crossover, ma con la stessa voglia di innovare: dire addio al classico motore a V per abbracciare un bicilindrico moderno e compatto.
Curiosa la scelta di produrre probabilmente non in Italia, ma nella sede indiana di Baramati, dove già vengono assemblate le Aprilia 457. Una decisione che punta a contenere i costi e ampliare la disponibilità, guardando ai mercati emergenti senza rinunciare alla qualità.
Questa nuova generazione di Moto Guzzi potrebbe segnare una svolta: una gamma più accessibile, un’anima giovane e una tecnologia che coniuga mito e modernità.
Il progetto di Bezzi e il prototipo in strada puntano a pubblici diversi, pur partendo dalla stessa meccanica. La F 45 NTX è una crossover moderna, versatile, con un look giovane e dinamico, adatta a strade miste.
Il prototipo invece ha un’impronta più tradizionale, con forme da stradale e un uso pensato soprattutto per il turismo. L’obiettivo è proporre una moto comoda, maneggevole, più leggera rispetto ai grandi V-twin, senza perdere il fascino e l’identità di Moto Guzzi.
In entrambi i casi, il passaggio dal classico motore a V trasversale al bicilindrico parallelo Aprilia segna un cambio importante, soprattutto sul fronte del mercato globale e della necessità di rinnovarsi. Questa scelta tecnica aiuta a contenere i costi mantenendo comunque buone prestazioni e affidabilità.
La diversificazione con un modello crossover e uno più stradale è un modo per intercettare diversi tipi di motociclisti: da chi vuole una moto tuttofare a chi preferisce un mezzo più classico e turistico, sempre di media cilindrata e con un prezzo accessibile.
La registrazione di “The Trip 500” e i prototipi visti in strada mostrano che il progetto di una moto media Guzzi con motore 457 è reale e in fase avanzata. Affidare la produzione a Baramati, in India, dove già si assemblano le Aprilia 457, è una scelta precisa: unire la tradizione italiana alla produzione industriale efficiente tipica dei mercati asiatici.
Questo potrebbe tradursi in prezzi più contenuti, rendendo Moto Guzzi più competitiva nel segmento entry e medio. Una strada che potrebbe attrarre una clientela più giovane o chi cerca una seconda moto leggera e facile da guidare.
Il mercato globale sembra pronto per una proposta Guzzi innovativa, che sfrutti il valore del marchio senza restare ancorata ai modelli classici, amati ma non sempre adatti alle esigenze attuali di mobilità quotidiana. La nuova gamma offrirebbe così un’identità fresca, ma sempre radicata nella storia della casa di Mandello.
È probabile che entro la fine del 2026 o nel 2027 si veda finalmente la presentazione ufficiale di questi modelli, segnando una nuova fase per Moto Guzzi.
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Mandello del Lario si muove verso un futuro dove tradizione e innovazione si incontrano. Accanto alle icone di sempre, arriva una proposta giovane, versatile e in linea con il mercato di oggi, dimostrando che passato e presente possono convivere in sella a due ruote.
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