Quando una moto di media cilindrata arriva sul mercato con un radar integrato di serie, è inevitabile farsi qualche domanda. La Kove 625X PRO, svelata ufficialmente nel 2026 dopo la prima apparizione a Eicma 2025, non è una semplice crossover qualunque. Combina senza fronzoli l’anima da viaggiatrice con un pizzico di spirito avventuroso, pensata per chi vuole macinare chilometri su asfalto ma non disdegna qualche sterrato leggero. Il suo punto di forza? Una dotazione tecnologica che fino a poco tempo fa sembrava appannaggio solo delle moto di fascia alta, il tutto a un prezzo che sorprende davvero.
Sotto la carena batte un bicilindrico in linea da 581 cm³ con distribuzione DOHC e 8 valvole. La fasatura a 270° è ormai un classico per garantire un’erogazione fluida, una curva di potenza dolce e un sound piacevole. La potenza massima arriva a 46 kW, cioè circa 62,5 cavalli a 8.500 giri, con una coppia di 56,5 Nm a 6.250 giri. Numeri che si traducono in una guida morbida e senza sussulti, perfetta per chi viaggia.
Il telaio combina acciaio resistente, nei materiali QSTE420 e HC700, e un forcellone in alluminio, un mix studiato per tenere il peso sotto controllo senza rinunciare alla solidità. Le ruote da 19” davanti e 17” dietro sottolineano il carattere crossover, adatto sia all’asfalto sia a sterrati leggeri. A calzare la moto ci sono i Pirelli Scorpion, 110/80 davanti e 150/70 dietro, pneumatici pensati per offrire grip e durata su strade diverse.
Le sospensioni sono affidate a KYB: forcelle anteriori regolabili su compressione ed estensione da 43 mm con 180 mm di escursione, e un mono posteriore con 230 mm di corsa. Una configurazione che garantisce stabilità e comfort anche fuori strada.
Il reparto freni monta un doppio disco flottante anteriore da 290 mm con pinze a quattro pistoncini e un disco singolo posteriore da 230 mm. ABS e controllo di trazione si possono disattivare, una scelta che farà felici chi vuole spingersi su fondi sconnessi senza l’intervento costante degli aiuti elettronici.
La vera novità della Kove 625X PRO è il radar integrato di serie, un lusso finora riservato a modelli più costosi o di cilindrata superiore. Il sistema offre due funzioni chiave: l’LCA, ovvero l’assistenza al cambio di corsia, e l’RCW, un allarme per le collisioni da dietro, che avvisa se un veicolo si avvicina troppo rapidamente.
Gli avvisi sono studiati per non distrarre: luci posizionate negli specchietti e messaggi sul cruscotto tengono il pilota informato senza sovraccaricarlo. Il display TFT a colori da 6,75 pollici è regolabile fino a 20 gradi di inclinazione, per una lettura chiara anche in condizioni di luce difficili.
Non manca la connettività Bluetooth con mirroring per lo smartphone, il monitoraggio pressione pneumatici e la telemetria di viaggio. L’avviamento keyless rende tutto più pratico, mentre le luci di cortesia che proiettano il logo “625X PRO” sull’asfalto sono un tocco elegante e utile per la visibilità notturna.
La moto punta a far sentire a proprio agio chi viaggia a lungo. Il serbatoio da 21 litri garantisce un’autonomia di circa 500 km, un bel vantaggio per chi preferisce meno soste. La sella è a 820 mm da terra, un’altezza che va bene per molti, con una versione ribassata a 795 mm disponibile come optional. La seduta è studiata per un appoggio stabile dei piedi, fondamentale per manovrare e fermarsi.
Tra i dettagli di comfort ci sono manopole e sella riscaldate a tre livelli, di serie per il pilota, mentre il passeggero può avere il riscaldamento optional, un plus importante per chi viaggia anche in inverno. Il parabrezza si regola in tre posizioni, con un’escursione fino a 50 mm, e insieme ai deflettori laterali protegge dal vento busto e gambe, riducendo la fatica.
Pratico anche il piccolo vano vicino al tappo del serbatoio, comodo per lasciare piccoli oggetti come lo smartphone. I paramani in plastica completano la protezione contro freddo e intemperie.
Il test su strade tortuose del Friuli Venezia Giulia ha confermato una guida equilibrata. La Kove 625X PRO entra in curva con sicurezza, agile ma senza perdere stabilità. Le sospensioni, pur ferme, non sacrificano troppo il comfort, trovando un buon compromesso tra sportività e comodità. I freni anteriori sono potenti e modulabili, quelli posteriori offrono una buona risposta anche se meno progressiva.
La frizione a cavo è morbida e precisa, anche se la leva ha una corsa un po’ lunga. Il motore risponde bene ai bassi regimi, mentre tra 6.250 e 8.000 giri diventa più vivace, con un piccolo effetto on/off al minimo tocco del gas.
Il parabrezza e i deflettori fanno un buon lavoro contro il vento, proteggendo bene busto e gambe; la testa resta parzialmente esposta ma senza turbolenze fastidiose. La posizione di guida e l’angolo di sterzo aiutano nelle manovre a bassa velocità, anche se i 221 kg in ordine di marcia e il pieno di benzina si fanno sentire, soprattutto nelle soste. In movimento, però, la moto resta maneggevole.
La 625X PRO non teme neppure brevi passaggi fuori strada grazie alle sospensioni e alla geometria studiate per affrontare senza problemi terreni misti, rendendola adatta tanto all’uso quotidiano quanto a qualche avventura leggera.
La Kove 625X PRO arriverà in Italia tra fine luglio e agosto 2026, con tre colori a scelta: Cloud Blade White, Armor Black e Astral Blue.
Il prezzo parte da 6.690 euro franco concessionario per la versione base. Chi vuole il meglio può optare per la versione full optional a 7.290 euro, con il set completo di valigie in alluminio: due laterali da 35 litri ciascuna e un top-case da 42 litri, perfetto per i viaggi lunghi.
Fino al 30 settembre 2026, infine, ci sono offerte lancio interessanti: la versione standard scende a 6.460 euro, mentre quella con valigie si trova a 6.990 euro. Numeri che rendono la 625X PRO una delle proposte più competitive nella categoria delle crossover medie.
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