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SBK Gran Bretagna 2026: Bulega trionfa in Superpole Race, Lecuona cade e perde punti

Domenica 12 luglio 2026, il circuito britannico è stato teatro di una Superpole Race che non ha deluso le attese. Nicolò Bulega, reduce da una Gara 1 deludente, si è preso una rivincita clamorosa, tagliando il traguardo per primo con una prestazione solida e determinata. Sul versante opposto, Iker Lecuona, protagonista indiscusso della giornata precedente, ha visto svanire ogni possibilità a causa di una caduta alla curva 12, un errore che gli è costato caro in termini di punti e classifica. La corsa, vibrante e imprevedibile, ha ribadito quanto ogni curva possa cambiare le sorti di un campionato.

La caduta di Lecuona: un errore che pesa

La gara è partita con Lecuona subito in testa, capace di imprimere un ritmo alto e controllare la corsa. Al secondo giro, lo spagnolo aveva già un margine di otto decimi sugli avversari, con un vantaggio che sembrava solido. Ma alla curva 12 è arrivato il colpo di scena: Lecuona ha perso il controllo della moto, finendo rovinosamente a terra. Nonostante sia riuscito a rialzarsi e tornare in pista, i danni si sono fatti sentire. Al settimo giro è stato costretto a ritirarsi ai box, abbandonando ogni speranza di podio.

Questa caduta ha un peso non da poco per la classifica di campionato. Lecuona, infatti, aveva chiuso la prima giornata davanti a Bulega, ma ora vede il suo vantaggio ridursi drasticamente. L’errore è probabilmente frutto di un eccesso di aggressività nel tentativo di allungare e mettere al sicuro la leadership, un rischio che spesso si paga caro in gare così tirate.

Bulega riparte dalla terza posizione e supera Montella

Partito dalla terza casella in griglia, Bulega ha mantenuto la calma e ha gestito al meglio i momenti chiave della corsa. Dopo un inizio di gara in cui i primi si sono studiati, al quinto giro ha passato Yari Montella, che per un breve tratto aveva preso la testa. Da lì in avanti, Bulega ha preso il largo, chiudendo con più di un secondo di vantaggio sul diretto inseguitore.

Questa vittoria non è solo un bel risultato per Bulega, ma anche una conferma importante della sua leadership nel mondiale. Inoltre, Ducati ha potuto festeggiare il titolo mondiale per team, un traguardo che sottolinea la forza della casa di Borgo Panigale. Nonostante ciò, emergono piloti come Montella e Lecuona, che si candidano a diventare avversari temibili nel prosieguo della stagione.

La capacità di Bulega di rialzarsi subito dopo la battuta d’arresto di sabato dimostra quanto sia in forma e determinato. La sua gestione della gara ha saputo coniugare aggressività e prudenza, mantenendo la lucidità quando serviva.

Il podio e i protagonisti dietro Bulega

Oltre al successo di Bulega, la lotta per il podio ha regalato spunti interessanti. Sam Lowes, in sella alla Ducati del team Marc VDS, ha chiuso terzo con una gara solida e costante, conquistando anche il giro più veloce in 1’25.124, nuovo record sul circuito.

Quarto e quinto posto per i piloti del team Bimota by Kawasaki Racing Team, Alex Lowes e Axel Bassani, che hanno dato vita a un duello serrato, con la spunta Alex Lowes. A seguire, si sono messi in luce Lorenzo Baldassarri, Tommy Bridewell e Xavi Vierge, protagonisti di performance regolari che li mantengono fra i principali contendenti della Superbike.

Garrett Gerloff ha chiuso nono, confermando la competitività della Kawasaki in questo appuntamento. Nel complesso, la Superpole Race britannica ha mostrato una gara combattuta e ricca di protagonisti, con diversi team pronti a giocarsi la vittoria.

Classifica finale e tempi record

La classifica definitiva della Superpole Race in Gran Bretagna fotografa così i valori in pista e la supremazia di Bulega:

1. Nicolò Bulega
2. Yari Montella a +1.581
3. Sam Lowes a +3.346
4. Alex Lowes a +5.614
5. Axel Bassani a +5.836
6. Lorenzo Baldassarri a +6.664
7. Tommy Bridewell a +7.830
8. Xavi Vierge a +8.147
9. Garrett Gerloff a +10.886

Il giro più veloce, firmato da Sam Lowes, segna il nuovo record della pista con 1’25.124.

Questo risultato rilancia Bulega nella corsa al titolo e rappresenta un punto di svolta per Ducati nella stagione 2026. Con avversari sempre più agguerriti, la battaglia si annuncia serrata nelle prossime tappe del mondiale.

Redazione

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