Il rombo della KTM 790 Duke 2027 non è solo un suono, ma una dichiarazione d’intenti. Da quando Bajaj ha messo mano al gruppo austriaco, KTM ha ripreso slancio, quasi a voler cancellare il passato recente. La nuova 790 Duke, svelata nel 2026, non è una semplice rivisitazione: è una trasformazione profonda. Il modello si presenta con un carattere più deciso, pronto a confrontarsi con le sorelle più grandi, offrendo quel mix di comfort, tecnologia e potenza che chi guida una naked media non può più ignorare.
La 790 Duke ha debuttato nel 2018 con un intento preciso: colmare il vuoto tra la piccola 390 Duke e la potente 1290 Super Duke. Un mezzo ideale per chi cercava una naked media, maneggevole e alla portata. Nel 2021 è arrivata la 890 Duke, più potente e ricca, ma ha lasciato un gap netto tra la 390 e la 890, complicando la scelta per molti appassionati. Così, nel 2023, la 790 Duke è tornata in scena, pronta a essere la via di mezzo perfetta per chi vuole una naked sportiva accessibile.
Il modello 2027 cambia pelle completamente. KTM punta a farla somigliare alle “sorellone” 990 e 1390 Super Duke, con linee più robuste e dimensioni generose. Il nuovo serbatoio da 13,5 litri e i fianchetti allungati verso il basso danno un profilo più aggressivo. Anche il faro anteriore è stato ridisegnato, più grintoso e moderno.
Non è solo questione di look. La posizione in sella è stata rivista: il serbatoio ora avvolge meglio le gambe, la sella è più larga e imbottita, perfetta per chi ama i viaggi lunghi. Pedane arretrate di 7 mm e rialzate di 2 mm regalano una guida più sportiva senza diventare estreme. Il manubrio è più aperto e meno ricurvo verso il pilota, per un controllo più naturale.
Dietro, spicca un nuovo telaietto in alluminio che ingloba la cassa filtro, una sella passeggero rinnovata e uno scarico dal design curato e dal suono deciso. Il gruppo ottico posteriore è stato integrato negli indicatori di direzione, un dettaglio che dà carattere al modello.
Sotto la scocca resta il telaio a traliccio in acciaio e il motore bicilindrico frontemarcia da 799 cm³ con doppio albero a camme e acceleratore elettronico. La potenza massima è di 95 CV a 9.500 giri, con 87 Nm di coppia a 8.500 giri. Per chi ha la patente A2 c’è anche la versione limitata a 48 CV.
Il cambio è a sei marce, con l’opzione quickshifter a 299 euro per cambiate veloci senza frizione. Una meccanica pronta per chi cerca una guida sportiva ma versatile.
Le sospensioni sono state riviste con componenti di qualità superiore. Il forcellone in acciaio muove un monoammortizzatore WP regolabile nel precarico e, novità, anche in estensione. Questo permette di adattare meglio la moto alle diverse condizioni di guida.
La forcella anteriore WP, con steli rovesciati da 43 mm, ha ora regolazioni idrauliche sia in estensione sia in compressione. L’escursione è aumentata: 170 mm dietro e 150 mm davanti, per assorbire meglio le asperità e garantire più stabilità.
I cerchi da 17 pollici montano pneumatici Pirelli Diablo Rosso IV, una scelta che migliora grip e risposta rispetto ai precedenti Maxxis Supermaxx Sport.
Il nuovo impianto frenante WP fa la differenza: due dischi da 300 mm davanti con pinze radiali a quattro pistoncini assicurano potenza e modulabilità. Dietro un disco da 240 mm con pinza singola. L’ABS cornering e il controllo di trazione sono calibrati per intervenire solo quando serve.
La 790 Duke 2027 monta un display TFT a colori da 5 pollici, con un’interfaccia semplificata e comandi più intuitivi al manubrio.
Ci sono tre modalità di guida – Rain, Street e Sport – che regolano motore, ABS e controllo di trazione in base alle condizioni e allo stile di guida.
Per chi vuole di più, KTM propone il Track Pack da 399 euro, con modalità Track che affinano il controllo di trazione e l’anti impennata, più una schermata con angolo di piega, forze G e cronometro.
Il Tech Pack a 799 euro unisce tutto questo al cruise control, al controllo coppia al rilascio e al cambio elettronico bidirezionale. Funzioni come cruise control e quickshifter si possono prendere anche singolarmente, tra 199 e 299 euro.
La posizione di guida è quella tipica di una naked sportiva: il pilota si piega un po’ in avanti, con un manubrio largo e regolabile in altezza. Le pedane sono messe per garantire comodità anche nelle percorrenze più lunghe.
Il serbatoio, modellato tra le gambe, dà subito una sensazione di controllo e sintonia con la moto. Chi supera il metro e ottanta trova spazio a sufficienza, grazie a una sella più ampia e ben imbottita che consente una posizione rilassata senza perdere grip.
Alla prova su strada la 790 Duke 2027 si fa notare per agilità e prontezza. Perfetta per chi ama le curve strette e i saliscendi veloci, entra in piega con facilità e esce con sicurezza.
Con 185 kg a secco e un bilanciamento curato, non mette in difficoltà neanche i meno esperti. Il bicilindrico sale di giri in modo fluido, è brillante a medie velocità e vibra poco.
L’elettronica è discreta, interviene solo quando serve, lasciando al pilota il controllo. Il cambio manuale a sei marce funziona bene anche se a volte gli innesti risultano un po’ duri, senza però rovinare l’esperienza. I freni WP sono tra i punti forti: potenti e modulabili.
La KTM 790 Duke 2027 arriverà nei concessionari da luglio 2026 in due colori: il classico arancione KTM e un nero opaco, entrambi grintosi e fedeli allo stile della casa.
Il prezzo parte da 8.590 euro franco concessionario, una cifra competitiva per il segmento delle naked medie sportive.
Con questo modello, KTM punta a chi vuole una moto tecnologica, confortevole e dal carattere sportivo, perfetta tanto per l’uso quotidiano quanto per le gite fuori porta senza complicazioni.
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