Il rombo delle moto a Misano Adriatico ha accompagnato un altro capolavoro di Niccolò Bulega. Sabato 13 giugno 2026, il pilota Ducati ha firmato un’impresa che resterà a lungo nella memoria: ottava pole position stagionale e la ventitreesima vittoria consecutiva in Superbike. Già il sabato mattina, con un giro perfetto, aveva messo tutti in fila, lasciando gli avversari a inseguire un sogno ormai irraggiungibile. Ma è stato il traguardo, conquistato davanti al pubblico di casa, a rendere tutto più intenso. Bulega, solitamente calmo e raccolto, ha mostrato un sorriso che tradiva la gioia di chi sa di aver fatto qualcosa di grande, con l’Italia intera a tifare per lui dagli spalti.
Fin dalle prove e nella Superpole del mattino, Bulega ha tenuto un ritmo da capogiro, facendo capire sin da subito che la gara sarebbe stata una sua passerella. “È stata una giornata pazzesca”, ha commentato, sottolineando come la strategia e la costanza siano state decisive. Questa vittoria non è una tappa qualunque per lui: Misano rappresenta un obiettivo speciale, finora centrato solo nel campionato Supersport. La presenza di tutto il team Ducati e dei dirigenti di Borgo Panigale – Claudio, Gigi, Mauro e Davide – ha dato un valore aggiunto alla festa, mettendo in luce quanto sia importante vincere “in casa”. Moto, pilota, squadra e pubblico si sono fusi in un momento di autentica festa sportiva.
Rispetto al solito, Bulega non ha trattenuto la gioia. Un’esultanza spontanea, che ha sorpreso chi lo conosce per la sua riservatezza. Il legame con i tifosi, numerosi e calorosi, ha fatto la differenza. Durante il giro di rientro, si è fermato a salutare il suo team in una sorta di “osteria improvvisata” a bordo pista, una celebrazione che ricordava le feste tradizionali dello sport. Quella piccola cerimonia ha chiuso un’annata di successi, finalmente festeggiati con la gente che lo sostiene ad ogni gara. “Dedico questa vittoria a loro”, ha detto, riconoscendo quanto il supporto dal vivo conti, soprattutto quando si corre davanti a un pubblico che tifa per te.
La serata si è animata con una festa aperta a tutti, tra piatti tipici come pizza, tagliatelle e cappelletti, per condividere la gioia di un’impresa sportiva diventata anche momento di aggregazione. Misano Adriatico si conferma tappa imprescindibile per il motociclismo italiano, capace di trasformare ogni gara in un evento che coinvolge non solo gli addetti ai lavori, ma anche i tanti appassionati. Il mix di talento, tecnologia Ducati e passione italiana ha trovato il suo equilibrio perfetto nell’ultimo round, lasciando chiunque abbia assistito con la sensazione che la stagione Superbike 2026 stia regalando emozioni davvero grandi.
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