Appena 100 pezzi, quasi venti chili più leggera della versione standard e con un’anima corsaiola senza compromessi: la KTM 1390 Super Duke RR Track arriva per chi non accetta mezze misure in pista. Non è una naked qualunque, ma una bestia da circuito, frutto di un lavoro certosino che prende spunto dalle gare più dure. Sarà disponibile da maggio 2026 e costerà attorno ai 40.000 euro. Chi sogna di guidarla dovrà muoversi in fretta, perché questa è roba da veri appassionati.
La 1390 Super Duke RR Track parte dalla base della Super Duke R, ma viene stravolta per eliminare tutto ciò che serve solo sulla strada. Il risultato è una perdita di peso di circa 20 chili, ottenuta togliendo tutto quello che serve per l’omologazione e lavorando a fondo su telaio e carenature. Ogni dettaglio superfluo è stato eliminato, mentre si è fatto largo uso di fibra di carbonio e altri materiali leggeri e resistenti. Il telaio è stato riprogettato e alleggerito, senza rinunciare alla rigidità necessaria in pista. Il progetto rispetta le norme FIM, garantendo non solo prestazioni ma anche sicurezza e conformità agli standard di gara. La componentistica è di livello racing, studiata per offrire il massimo in condizioni estreme.
Una delle novità più importanti riguarda la forcella WP APEX PRO 8548, che deriva direttamente dalle tecnologie usate in MotoGP. Questo componente porta in pista un sistema Closed Cartridge, sviluppato con l’esperienza WP Factory Racing, che assicura un comportamento stabile e costante. La forcella si regola con facilità e si può revisionare senza smontarla completamente, con la possibilità di cambiare le molle rapidamente. Le regolazioni includono compressione, estensione e precarico, con diverse molle disponibili a seconda delle esigenze del pilota e del tracciato. Anche l’ammortizzatore posteriore è un pezzo di punta: il WP Pro Components 8750, con regolazioni estese e la possibilità di adattare precarico idraulico e lunghezza della sospensione. È predisposto per sensori di telemetria, pensati per chi vuole curare ogni dettaglio del settaggio.
Per ridurre ulteriormente il peso, KTM ha scelto cerchi in magnesio forgiato a sette razze, che pesano circa 1,5 kg in meno rispetto ai cerchi fusi della versione standard. Le ruote sono da 17 pollici, equipaggiate con pneumatici Michelin Power Performance Slick: 120/70-R 17 davanti e 200/55-R 17 dietro. L’impianto frenante è di livello professionale, definito “da Superbike”. All’anteriore ci sono due dischi T Drive da 320 mm con pinze Brembo GP4-MS a quattro pistoncini e pompa a corsa corta. Dietro, invece, un disco da 240 mm con pinza Brembo P2 34 a due pistoncini. Un setup pensato per offrire potenza e precisione in frenata, indispensabili in pista.
Sotto la carena batte il cuore della Super Duke R, il bicilindrico a V LC8 da 1390 cc, capace di erogare 202 cavalli e 151 Nm di coppia. Chi ha provato questa moto parla di una risposta al gas “brutale”, perfetta per chi sa gestire tanta potenza in pista. L’elettronica è stata semplificata rispetto alla versione stradale: via tutte le funzioni inutili in circuito, restano solo le regolazioni fondamentali per pilotare al meglio. Il display TFT H42 da 4,2 pollici è compatto e funzionale, fatto su misura per la pista. Per chi vuole spingere ancora di più, KTM offre un catalogo di Power Parts con tante possibilità di personalizzazione e miglioramento. Una moto da collezione, prodotta in soli 100 esemplari e in vendita da maggio 2026 a 39.990 euro, pensata per chi non vuole compromessi sul circuito.
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