Cinque vittorie di fila nel 2026: Marco Bezzecchi non è più quel pilota in difficoltà di qualche anno fa. Dietro c’è Aprilia, che ha deciso di puntare su chi sembra perso e trasformarlo in campione. Massimo Rivola non lo dice per caso, ma lo dimostrano i fatti. Jorge Martin, dopo una stagione complicata, sta percorrendo la stessa strada. E adesso spunta anche il nome di Francesco Bagnaia, che potrebbe trovare a Noale la spinta giusta per rilanciarsi. La sfida è chiara: riportare in alto chi ha perso la rotta, costruendo un nuovo ciclo vincente.
Massimo Rivola, il capo di Aprilia Racing, ha spiegato senza giri di parole la sua ricetta: “Prendiamo piloti che stanno vivendo un momento difficile e li rigeneriamo”. Non parla solo di Bezzecchi e Martin, ma anche di Bagnaia, che potrebbe essere il prossimo protagonista. Non è un semplice colpo di mercato, ma un metodo che unisce tecnica, supporto psicologico e un gruppo solido. Negli ultimi due anni a Noale questo sistema ha dato risultati concreti.
Noale, piccolo centro del Veneto, è diventato una sorta di “ospedale” per piloti in difficoltà. Non si tratta solo di cambiare moto, ma di adattare assetti, sviluppi e soprattutto mentalità per far emergere il meglio di ogni pilota. Il lavoro del team tecnico è intenso, e la RS-GP, moto complessa e particolare, si adatta bene solo a certi stili di guida. Ma è la squadra e l’ambiente di fiducia a fare davvero la differenza.
Guardando a Bezzecchi e Martin, si vede come Aprilia abbia aiutato a voltare pagina sia dal punto di vista sportivo che mentale. Ora il modello potrebbe estendersi a Bagnaia, il prossimo possibile “rinato” sulla RS-GP.
Nel 2024, Marco Bezzecchi ha vissuto una stagione da dimenticare con la Ducati GP23 del team VR46. Non è mai riuscito a trovare il giusto feeling con la moto e le Michelin nuove non l’hanno aiutato. Un solo podio a Jerez e un dodicesimo posto finale nel mondiale, dietro persino al compagno Di Giannantonio. Dopo il terzo posto del 2023, il passo indietro è stato duro da digerire. La sua guida, precisa e fluida, sembrava non trovare più riscontri tecnici, lasciandolo in una sorta di limbo.
Poi è arrivato il 2025 e il cambio di scena con Aprilia. Sulla RS-GP, Bezzecchi si è subito sentito a casa, ha ritrovato motivazione e tempi veloci. L’adattamento non è stato facile, ma con il lavoro dello staff tecnico ha migliorato la sua guida, fino a ottenere risultati sorprendenti. Nel 2026 ha vinto cinque gare di fila nelle prime tappe, dimostrando di essere un serio pretendente al titolo mondiale.
Questo salto in avanti è la prova del metodo Aprilia, capace di trasformare un momento di crisi in una nuova fase di crescita. Bezzecchi è diventato il simbolo di una squadra che ha creduto in lui e lo ha rilanciato.
Jorge Martin è arrivato a Noale nel 2025 da campione del mondo, ma la sua stagione è stata tutt’altro che semplice. Infortuni, difficoltà ad adattarsi alla RS-GP e qualche tensione interna lo hanno messo in crisi. Ma Aprilia non l’ha mollato, anzi. Il team lo ha supportato con pazienza, dimostrando un ambiente che vuole ricostruire i suoi piloti, non buttarli via alla prima difficoltà.
Nel 2026 Martin sta tornando a buoni livelli. La forma fisica è migliorata e il feeling con la moto è cresciuto. Rivola ha più volte detto che lo spagnolo è tra i candidati al titolo, confermando la fiducia della squadra. Il suo recupero è un’altra prova della filosofia Aprilia, che punta a far crescere il talento senza cercare solo risultati immediati.
Fonti vicine a Martin parlano però di un’intesa con Yamaha per il 2027. Questo apre nuovi scenari di mercato, con la sua conferma in Aprilia meno probabile, ma senza dubbio ha lasciato il segno.
Francesco Bagnaia è forse la sfida più ambiziosa di Aprilia per il 2027. Il pilota torinese ha attraversato un biennio difficile, soprattutto nel 2025. Pur mostrando lampi di classe, è sembrato lontano dal dominio che aveva con Ducati pochi anni fa. La GP25, con una nuova impostazione tecnica sempre più orientata a Marquez, lo ha relegato a un ruolo marginale. Solo due vittorie e un quinto posto finale, lontano dalle aspettative.
Nel 2026 le difficoltà sono continuate, complicate dalla decisione di Ducati di puntare su Marquez e Acosta per il futuro. Così si è chiusa la porta per un rinnovo importante con Borgo Panigale. Aprilia ha fatto una proposta biennale, allettante e con una prospettiva di rilancio. Secondo fonti affidabili, Bagnaia avrebbe già dato il suo ok.
Se il piano seguirà la strada tracciata con Bezzecchi e Martin, nel 2027 Aprilia potrebbe schierare una coppia tutta italiana, con esperienza e voglia di riscatto: Bezzecchi, solido e motivato, e Bagnaia, pronto a ripartire. Entrambi sono cresciuti nell’Academy di Valentino Rossi, un legame che va oltre il semplice aspetto tecnico.
Il futuro della MotoGP potrebbe così vedere Aprilia sempre più protagonista, grazie a un progetto che punta sulla rinascita di piloti di alto livello per dare nuova energia al campionato.
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