Nel 2026, cinque tappe sparpagliate per l’Italia promettono di trasformare ogni curva in un viaggio dentro paesaggi e storie. L’EICMA Adventure Series FMI non è una gara qualunque: è un invito a scoprire territori nascosti, dove l’asfalto lascia spazio alle strade bianche e ai borghi dimenticati dal tempo. Gli appassionati di moto, con la tessera FMI in tasca, non si limiteranno a guidare, ma vivranno un’avventura fatta di adrenalina e tradizioni, di ospitalità genuina e panorami che meriterebbero una sosta più lunga. Qui, la passione per il motore si intreccia con quella per il territorio, regalando un’esperienza unica.
Mototurismo in primo piano: l’EICMA Adventure Series FMI 2026
La seconda edizione dell’EICMA Adventure Series FMI del 2026 si conferma un punto fermo nel mototurismo avventura. Nato dalla collaborazione tra EICMA e la Federazione Motociclistica Italiana, questo progetto mette al centro il piacere di viaggiare su due ruote per scoprire l’Italia in modo originale. Gli itinerari toccano luoghi autentici, alternando tratti sterrati e asfalto per offrire un’esperienza completa. Le tappe valorizzano l’Italia vera, fatta di borghi storici, panorami spettacolari, tradizioni locali e ospitalità sincera. Così si crea un clima di condivisione tra appassionati, rafforzando il senso di comunità motociclistica.
Ogni evento mette in luce particolarità territoriali difficili da scoprire altrove, dando ai partecipanti la possibilità di vivere un’avventura a tutto tondo. Guidare su queste strade significa affrontare sfide tecniche ma anche immergersi in un viaggio culturale ed emotivo. Le strade bianche, i vecchi sentieri e le coste asfaltate disegnano un percorso vario e affascinante, dove ogni curva racconta una storia. Il richiamo dell’esplorazione si unisce all’incontro con chi condivide la stessa passione, creando un’atmosfera unica e coinvolgente.
Cinque tappe, da nord a sud, per un’Italia fuori dal comune
Il calendario 2026 si snoda in cinque eventi lungo tutta la Penisola, ognuno con caratteristiche proprie. Si parte dal 30 aprile al 3 maggio a Montesilvano, in provincia di Pescara, con lo Sterrare è Umano Trophy. Un evento che, secondo gli organizzatori, lascia un segno profondo grazie ai paesaggi mozzafiato e a una comunità che si riconosce in valori condivisi. Il presidente del motoclub locale sottolinea come partecipare significhi immergersi in un viaggio di libertà e amicizia.
Dal 28 maggio al 2 giugno, a Orvieto, c’è il 1000 Sassi, uno degli appuntamenti più importanti per chi cerca un mix di avventura e accoglienza di qualità. I percorsi, studiati per essere accessibili, attraversano Umbria, Toscana e Lazio, alternando strade bianche e panorami unici. L’ospitalità è curata nei dettagli, con cene d’eccellenza in location storiche che rendono l’esperienza ancora più ricca.
La terza tappa, dal 12 al 14 giugno a Campello sul Clitunno, nel cuore dell’Umbria, è l’Umbria Raid Experience. Un evento dal carattere naturale e collettivo, pensato per chi ama vivere l’avventura senza stress da risultato. Il percorso è aperto a tutti i livelli, con un’attenzione particolare alla bellezza dei paesaggi e allo spirito di gruppo.
Dal 18 al 21 giugno si arriva a Rionero in Vulture, in Basilicata, per Terre Lucane Adventure. Evento di riferimento per il sud Italia nel turismo Adventouring, nel 2026 introduce un giorno in più di manifestazione e una nuova traccia chiamata Discovering, pensata per approfondire la conoscenza del territorio.
Chiude il circuito, dal 10 al 13 settembre a Bevagna, in provincia di Perugia, il Queen Trophy. Qui il ritmo è più rilassato, senza pressioni, puntando al puro piacere di guidare e conoscere l’Italia centrale. Il programma unisce paesaggi naturali straordinari a tradizioni enogastronomiche, offrendo una vera vacanza per chi ama il turismo lento e autentico.
Come funziona il trofeo: due classifiche per premiare i piloti e i club
Il Trofeo EICMA Adventure Series è riservato ai tesserati FMI con moto di almeno 150 chili, un requisito tecnico che garantisce sicurezza e performance su sterrato e asfalto. Il punteggio si basa soprattutto sulla partecipazione: ogni evento convalidato assegna punti calcolati in base a un coefficiente legato al numero di regioni attraversate dal pilota per raggiungere la tappa.
Ci sono due classifiche. La prima premia i singoli piloti, che accumulano punti a ogni evento, moltiplicati per il coefficiente K, che misura la distanza e la varietà delle regioni attraversate partendo dalla propria residenza. A fine stagione vengono premiati i primi tre in ciascuna categoria divisa per età e genere: Under 30, Senior e Gentleman per gli uomini; Under 30, Senior e Madame per le donne.
La seconda classifica riguarda i Moto Club. Per entrare in graduatoria servono almeno tre iscritti dello stesso club a un evento. Ogni squadra ottiene un punto presenza per ogni appuntamento, e la classifica finale somma tutte le presenze raccolte durante l’anno. Così si incentiva la partecipazione di gruppo e la crescita dei club motociclistici.
Questo sistema di punteggio stimola non solo la voglia di guida e scoperta, ma anche la fedeltà ai club e l’organizzazione di gruppi pronti a condividere avventure e paesaggi con una struttura solida. L’EICMA Adventure Series FMI si conferma così una manifestazione che unisce competizione, spirito di squadra e amore per l’Italia in moto.
