Goiânia ha riacceso la passione per il GP del Brasile dopo quasi quarant’anni di assenza. Sul tracciato sudamericano, Marc Marquez ha sfoderato tutta la sua esperienza, aspettando paziente nel gruppo fino a trovare il varco giusto. Fabio Di Giannantonio, in testa per gran parte della gara, sembrava avere la vittoria in tasca, ma la tenacia dello spagnolo ha fatto la differenza proprio negli ultimi giri. Alla fine, è Marquez a tagliare il traguardo per primo, centrando la sua prima affermazione stagionale in una Sprint Race che resterà nella memoria.
Marquez controlla la gara, poi affonda il colpo
Marc Marquez ha mostrato ancora una volta tutta la sua esperienza e freddezza. Sul circuito di Goiânia, il numero 93 è rimasto calmo, senza spingere a tutta fin dall’inizio. Di Giannantonio ha preso il comando fin dalla partenza, accumulando un vantaggio di oltre un secondo e mezzo grazie a una partenza perfetta dalla pole. Ma dal decimo giro Marquez ha cominciato a rosicchiare terreno, dimezzando il distacco giro dopo giro con grande precisione.
Il momento decisivo è arrivato al tredicesimo giro, quando Marquez ha sorpassato con decisione e senza esitazioni. Di Giannantonio ha provato a reagire, ma non è riuscito a mettere in difficoltà il campione in carica. La differenza l’ha fatta la capacità di Marquez di risparmiare energie e mantenere la calma fino al momento giusto, dimostrando ancora una volta il suo valore in gare tirate e ad alta tensione.
Podio animato da sfide accese e sorprese di squadra
La vittoria di Marquez si è accompagnata a un podio segnato da duelli serrati e qualche sorpresa. Jorge Martin, su Aprilia, ha chiuso terzo conquistando il suo primo podio con la nuova moto. Ha battuto il compagno di squadra Luca Bezzecchi, che ha pagato caro un errore a metà gara in curva, scivolando dal terzo al quarto posto.
Buona anche la prova di Fabio Quartararo con la Yamaha, partito dalla seconda fila e arrivato sesto. Il francese conferma così di poter restare protagonista nel mondiale. Non è andata altrettanto bene a Francesco Bagnaia: caduto durante le qualifiche Q2, è partito dall’undicesima posizione e ha chiuso ottavo. La scelta di montare una gomma media al posteriore lo ha penalizzato nel finale, impedendogli di recuperare posizioni.
Acosta tiene la vetta nonostante il nono posto
Pedro Acosta ha chiuso la gara in nona posizione, ma è riuscito comunque a mantenere la leadership del mondiale con 33 punti. Dietro di lui, la classifica resta corta: Luca Bezzecchi è a due punti, Jorge Martin a otto. La sfida per il titolo resta aperta e serrata tra i protagonisti. La prossima gara sarà fondamentale per capire chi davvero può fare la differenza nel campionato MotoGP 2026.
La Sprint Race di Goiânia ha offerto spettacolo e qualche spunto tecnico, confermando il buon momento di Marquez e la crescita di Aprilia con Martin e Bezzecchi. La lotta si fa sempre più intensa, con diversi piloti pronti a dare battaglia nelle prossime gare.
