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Ducati Monster Sport Livery: la nuova naked omaggia la leggendaria S4 con il look Racing Red

Nel 2001, la Ducati S4 sfoggiava una livrea grigia che ancora oggi fa battere il cuore ai fan. Oggi, quel grigio torna protagonista con la nuova Monster Sport Livery 2026. Non è solo un omaggio, ma una vera e propria rinascita: la tonalità sobria si intreccia con un rosso Racing Red acceso su cerchi, sella e codone. Un contrasto deciso, che sa parlare tanto ai veterani quanto ai nuovi arrivati nel mondo Monster.

Borgo Panigale non si limita a riproporre un colore, ma rilancia un simbolo, mantenendo intatto il carattere autentico della naked. Accanto alle due versioni già sul mercato, questa livrea amplia l’offerta, un ponte tra passato e presente che non passa certo inosservato.

Un omaggio alla Monster S4 del 2001: la prima con motore a quattro valvole

La Monster Sport Livery si ispira direttamente alla Monster S4 del 2001, un modello simbolo per Ducati che per la prima volta montava un motore a quattro valvole per cilindro, segnando un salto tecnico importante per Borgo Panigale. Anche allora la tinta era grigia, con dettagli rossi, un abbinamento che qui torna in una versione rivista e aggiornata.

Il rosso Racing Red illumina cerchi, sella, cupolino e codone, oltre a rifinire alcuni dettagli del serbatoio. Il risultato è un look sportivo ma equilibrato, che valorizza la forma essenziale della naked senza esagerare.

Questa livrea è disponibile anche nella versione Plus, che aggiunge il cupolino anteriore e il coprisella passeggero, per chi cerca una configurazione più completa e versatile. Rimettere mano a un pezzo così iconico con gusto e attenzione dimostra la voglia di Ducati di restare fedele alle proprie radici, guardando comunque avanti.

Motore, telaio ed elettronica: la sostanza della Monster 2026

Sotto la carena c’è il consolidato bicilindrico a V da 890 cm³, conforme alla normativa Euro 5+. Il motore sviluppa 111 CV a 9.000 giri e 91,1 Nm di coppia a 7.250 giri, con oltre l’80% della coppia già disponibile dai 4.000 giri. Questo significa una guida pronta e fluida, ideale in città come sulle strade più tortuose.

Un punto di forza è l’intervallo di manutenzione per il controllo del gioco valvole, fissato ogni 45.000 km: un dato che fa la differenza per chi punta su affidabilità e costi contenuti nel medio-lungo termine.

Il telaio in alluminio è stato ottimizzato nella versione 2026 con un telaietto posteriore più leggero, risparmiando quattro chili rispetto al passato. L’altezza della sella, a 81,5 cm, rende la Monster più accessibile anche a chi è di statura più contenuta, allargando così il pubblico.

Sul fronte elettronico, la naked offre un pacchetto completo: ABS Cornering, controllo di trazione, anti-wheeling e gestione del freno motore, tutti regolabili su più livelli e integrati in quattro Riding Mode. Novità per il 2026 è il Cruise Control, che si rivela comodo durante i viaggi più lunghi.

Il display TFT da 5 pollici a colori include il Ducati Multimedia System con navigazione turn-by-turn, offrendo un’interfaccia semplice e moderna. Restano disponibili anche le versioni depotenziate da 35 kW per i possessori di patente A2.

Prezzi e disponibilità: la Monster Sport Livery debutta ad aprile 2026

Ducati ha annunciato che la versione Sport con la nuova livrea grigia e dettagli rossi arriverà nelle concessionarie ad aprile 2026, al prezzo di 13.390 euro per la versione base.

Chi cerca qualcosa in più potrà puntare sulla variante Plus, con cupolino anteriore e coprisella passeggero, proposta a 13.890 euro. Questa nuova colorazione si aggiunge alle Ducati Red e Iceberg White lanciate lo scorso ottobre, offrendo un’opzione che punta a chi vuole distinguersi senza rinunciare alla tradizione.

Con la Monster Sport Livery, Ducati dimostra di saper intrecciare passato e presente con attenzione ai dettagli. Questa nuova veste, che richiama una storia importante, saprà conquistare sia i veterani sia i nuovi motociclisti, confermando la naked come punto di riferimento nel segmento anche per il 2026.

Redazione

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