Nel 2026, chi guida con la patente A2 avrà a disposizione naked che bilanciano potenza e peso con sorprendente precisione. Non è solo questione di cavalli sotto al serbatoio: conta quanto ogni singolo cavallo deve muovere, quanti chili deve spingere. Una moto leggera, con un motore brillante ma controllato, regala un’accelerazione pronta e una guida più reattiva, senza sfondare i limiti imposti dalla legge. Ecco cinque naked sportive pensate proprio per chi vuole godersi la strada con sicurezza, senza rinunciare a un pizzico di divertimento.
Yamaha MT-03: piccola, agile e con un motore brillante
La Yamaha MT-03 si piazza quinta in questa lista. Monta un motore bicilindrico quattro tempi da 321 cm³, il più piccolo tra le naked di fascia premium per A2, ma non per questo meno efficace. Questo motore sprigiona 42 cavalli a 10.750 giri e una coppia di quasi 30 Nm a 9.000 giri, un mix che la rende pronta in ripresa e facile da gestire, soprattutto in città e su strade miste. Il telaio Deltabox in acciaio e il forcellone bibraccio garantiscono stabilità, mentre la forcella anteriore a steli rovesciati da 37 mm, anche se non regolabile, assicura una guida reattiva.
La frenata è affidata a un disco da 296 mm con pinza radiale, sicura e modulabile. Il peso in ordine di marcia è di 166 chili, che dà un rapporto potenza/peso di 0,186 kW/kg, ideale per chi cerca una moto semplice ma piacevole da guidare. La MT-03 è un’opzione solida per chi vuole una naked leggera, con un tocco sportivo e senza rinunce.
CFMOTO 450 NK: la sorpresa cinese con prestazioni da non sottovalutare
Al quarto posto troviamo la CFMOTO 450 NK, una naked cinese che fa parlare di sé grazie al suo motore bicilindrico da 449 cm³, capace di 46,9 cavalli a 10.000 giri e una coppia di 39,3 Nm a 7.500 giri. Un motore che si fa sentire soprattutto ai regimi medio-bassi, perfetto per chi ama una guida fluida e progressiva. Telaio e forcellone sono in acciaio, mentre la forcella anteriore a steli rovesciati da 37 mm offre un buon compromesso tra comfort e precisione.
L’impianto frenante prevede dischi con ABS su entrambe le ruote, con un disco anteriore da 320 mm e pinza radiale J-Juan. Non manca il controllo di trazione disattivabile e le luci full-LED per una migliore sicurezza. La sella è bassa, a 79,5 cm, quindi accessibile anche ai motociclisti più bassi. Con i suoi 175 chili in ordine di marcia, la 450 NK raggiunge un rapporto potenza/peso di 0,196 kW/kg. Il prezzo di 5.490 euro la rende un’opzione interessante per chi cerca qualità a un costo contenuto.
Kawasaki Z500: più muscoli e rigidità rispetto al passato
La Kawasaki Z500 si prende il terzo gradino del podio grazie a un’evoluzione importante rispetto alla Z400. Il motore da 451 cm³ sviluppa 45 cavalli, con un’erogazione più piena rispetto al modello precedente. Il peso contenuto, 168 chili in ordine di marcia, permette un rapporto potenza/peso di 0,198 kW/kg, uno dei migliori nel segmento.
Il telaio a traliccio in acciaio sfrutta il motore come elemento strutturale, aumentando la rigidità laterale. Il forcellone bibraccio è collegato direttamente al motore e lavora con un monoammortizzatore che bilancia comfort e dinamica. Davanti c’è una forcella Showa da 41 mm, mentre i freni a disco con ABS garantiscono sicurezza. L’altezza sella è bassa, 79 cm, per un appoggio facile.
Il prezzo di 6.090 euro fa della Z500 una naked versatile e maneggevole, perfetta per chi vuole una moto affidabile e con una buona dose di carattere.
Aprilia Tuono 457 e KTM 390 Duke: testa a testa al limite della potenza A2
In cima alla nostra classifica ci sono a pari merito Aprilia Tuono 457 e KTM 390 Duke, entrambe con un rapporto potenza/peso di 0,2 kW/kg, il massimo consentito per la patente A2. La Tuono 457 offre 47,6 cavalli e pesa 175 chili. Il telaio è un doppio trave in alluminio, pensato per chi vuole prestazioni elevate senza rinunciare alla legge.
La KTM 390 Duke monta un monocilindrico da 45 cavalli e pesa 10 chili in meno della Aprilia, fermandosi a 165 chili. Il telaio è un classico traliccio in acciaio, che garantisce rigidità e maneggevolezza. Entrambe le moto sono ben equipaggiate: ABS, controllo di trazione disattivabile, luci full LED, display TFT con connettività e, opzionalmente, cambio elettronico bidirezionale.
Questi due modelli rappresentano il top per chi vuole una naked sportiva, leggera e potente, rispettando i limiti della patente A2. La scelta tra le due dipende dal gusto personale e dallo stile di guida, ma entrambe promettono divertimento e tecnologie all’avanguardia.
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Il mercato delle naked per patente A2 nel 2026 mostra una chiara attenzione all’equilibrio tra potenza e peso. Sono sempre più numerose le moto che sfiorano o raggiungono i 35 kW consentiti, offrendo ai giovani motociclisti o a chi è in crescita modelli agili e tecnologici, pensati per una guida sicura ma coinvolgente.
