Nel 2028, BMW si prepara a lanciare un fuoristrada che vuole mettere alla prova la leggendaria Mercedes Classe G. Non un semplice modello, ma un tentativo deciso di entrare in un territorio dominato da decenni da un’icona di robustezza e prestigio. La Classe G non è solo un’auto: è una leggenda tedesca, un simbolo di potenza e affidabilità senza compromessi su ogni terreno.
BMW, nota per la sua sportività e tecnologia, dovrà dimostrare di saper coniugare queste qualità con la durezza necessaria a competere in un mondo dove conta la vera resistenza. Le prime anticipazioni lasciano intravedere un progetto ambizioso, pronto a scuotere il panorama dei fuoristrada “duri e puri”. La battaglia è appena iniziata.
BMW punta su innovazione e tradizione
Il progetto di BMW mira a un fuoristrada che sappia unire tecnologia avanzata e anima off-road autentica. Negli ultimi anni Monaco ha dimostrato di saper integrare sistemi di guida assistita, trazioni evolute e motori elettrificati, senza perdere il piacere di guida. Ora l’obiettivo è offrire un equilibrio tra comfort di alto livello e prestazioni in fuoristrada all’altezza della Classe G.
La base tecnica dovrebbe essere una versione evoluta della piattaforma modulare per trazione integrale, capace di garantire prestazioni sia su strada che su terreni difficili. BMW sembra orientata a proporre motorizzazioni ibride plug-in e probabilmente anche una versione elettrica o mild-hybrid, seguendo la strada della sostenibilità.
Non mancheranno le ultime novità in fatto di connettività e assistenza alla guida: telemetria avanzata, guida semiautonoma calibrata per i percorsi off-road e personalizzazione digitale per distinguersi dalla concorrenza.
Design e tecnica per battere la Classe G
Il design dovrà essere robusto e riconoscibile, senza rinunciare ai tratti tipici di BMW, come la calandra a doppio rene rivisitata. Come la Mercedes ha mantenuto linee squadrate e un profilo iconico sulla Classe G, anche BMW dovrà trovare un equilibrio tra funzionalità e carattere.
Sul fronte tecnico, si aspettano sospensioni all’avanguardia con grande escursione, trazione integrale con bloccaggi differenziali e modalità specifiche per neve, sabbia e rocce. Il telaio sarà resistente, probabilmente in acciai rinforzati o materiali compositi, per bilanciare peso e robustezza.
Gli interni punteranno su lusso e funzionalità, con attenzione a ergonomia e materiali di qualità. Il sistema multimediale sarà tra i più avanzati, con connettività smartphone, comandi vocali e un’interfaccia pensata per essere semplice anche durante la guida in fuoristrada.
Tempistiche e mercato: cosa aspettarsi entro il 2028
La presentazione ufficiale è prevista tra il 2027 e il 2028, con la commercializzazione che partirà nel 2028. BMW vuole anticipare la concorrenza in un segmento dei fuoristrada di lusso in crescita, trainato dall’interesse verso veicoli capaci di unire eleganza e prestazioni fuori strada.
Il mercato globale, soprattutto in Europa e Nord America, risponde bene ai SUV premium e un fuoristrada BMW dedicato al fuoristrada “vero” si inserisce in questo trend. Oltre alla Mercedes, il confronto sarà acceso anche con marchi storici come Land Rover.
BMW potrà contare sulla sua rete di concessionari e sull’esperienza nel segmento SUV per offrire un prodotto personalizzabile e un’assistenza post-vendita di alto livello, aumentando così l’appeal e la diffusione del nuovo modello.
L’ingresso di BMW in questo settore è un segnale chiaro di espansione decisa. Il prossimo decennio vedrà un confronto serrato tra i due colossi tedeschi su un tipo di vettura che fa della robustezza e dell’immagine un binomio inscindibile. La sfida è aperta, ma per ora resta da vedere come Monaco si muoverà e, soprattutto, come risponderà il nuovo fuoristrada una volta messo alla prova su strada.
