Gallery FCA protagonista della “Vernasca Silver Flag 2016”

8C 2300 Le Mans protagonista

  • Dal 17 al 19  giugno la rievocazione della cronoscalata Castell’Arquato-Vernasca riservata a vetture da competizione costruite dai primi del secolo fino al 1972.
  • Giunta alla 21esima edizione, quest’anno la manifestazione è dedicata alla storia leggendaria del marchio Alfa Romeo. 
  • Sulla griglia di partenza due preziosi esemplari – Alfa 8C 2300 Le Mans del 1931 e Lancia Stratos del 1974 – appartenenti alla collezione di FCA Heritage, la nuova struttura che coordina tutte le azioni dell’azienda nel mondo dell’automobilismo storico.
  • Insieme a queste rarità le nuove Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e 4C che faranno da apripista alla manifestazione.
  • Presente uno stand dedicato al progetto Abarth Classiche che mette in risalto il connubio, insito nel DNA dello Scorpione, tra il patrimonio storico e la tensione al continuo progresso tecnico.

Dal 17 al 19 giugno si svolgerà la “Vernasca Silver Flag 2016”, rievocazione storica della cronoscalata Castell’Arquato-Vernasca che fu disputata dal 1953 al 1972. Abbandonato il cronometro di una volta, oggi l’evento è strutturato in forma di “concorso dinamico di conservazione e restauro” – le auto sfilano su strada chiusa al traffico a velocità limitata – riservato a vetture da competizione costruite dalle origini dell’automobile fino ai primi anni degli anni 70.

Organizzata dal Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca, quest’anno la “Vernasca Silver Flag 2016” celebra le sue 21 edizioni e rende omaggio alla storia ultracentenaria del marchio Alfa Romeo. Tra gli esempi più affascinanti l’Alfa 8C 2300 Le Mans (1931) e la Lancia Stratos (1974) appartenenti alla collezione di FCA Heritage, la nuova struttura che coordina tutte le azioni dell’azienda nel mondo dell’automobilismo storico.

In particolare, la preziosa 8C 2300 tipo “Le Mans” (1931) è una vera e propria leggenda dell’automobilismo sportivo, come dimostrano le quattro vittorie consecutive – dal 1931 al 1934 – della “24 Ore di Le Mans”. Progettata da Vittorio Jano, la 8C 2300 è equipaggiata con un motore a otto cilindri in linea  biblocco, due blocchi da quattro cilindri, alimentato da un compressore a lobi per una potenza massima di 155 CV che spinge la vettura a una velocità massima di 200 km/h. La “8C”, vera e propria serial-winner, oltre alla 24 Ore francese, ha trionfato alla Mille Miglia, alla Targa Florio, alla 24 Ore di Spa-Francorchamps e, nelle versioni “Grand Prix”, in numerosi gran premi internazionali. La “8C 2300” in configurazione “Le Mans” è stata realizzata in 9 esemplari tra il 1931 e il 1933.

Leggendaria anche la Lancia Stratos Alitalia Gruppo 4 presente a Vernasca, che ha vinto diverse competizioni tra le quali il Rally del Portogallo del 1976, oltre a classificarsi seconda nel Rally di Montecarlo del 1977. Concepita appositamente per i rally e costruita soltanto nei 500 esemplari richiesti per l’omologazione, la Stratos HF è una berlinetta a motore centrale, disegnata da Bertone ed equipaggiata con il 6 cilindri a V della Dino Ferrari. Con la Stratos HF, Lancia ha l’”asso pigliatutto” che permette la vittoria consecutiva di tre mondiali nel 1974, ’75 e ’76.

Il pubblico della “Vernasca Silver Flag 2016” potrà toccare con mano queste straordinarie vetture Lancia e Alfa Romeo esposte nel paddock aperto a tutti, oltre a poterle vedere in azione sul percorso di gara che, snodandosi per circa nove chilometri tra salite e curve, da Castell’Arquato sale fino a raggiungere Vernasca. È questo il segreto della manifestazione, che ogni anno raccoglie l’ammirazione e il calore del pubblico confermando come queste automobili ancora oggi suscitino forti emozioni, anche nei più giovani, che affollano il percorso con occhi sognanti.

Al fianco di queste rarità delle collezioni ufficiali Alfa Romeo e Lancia sfileranno anche le nuove Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e Alfa Romeo 4C, cui spetterà l’onore di apripista della manifestazione: è il miglior modo per apprezzare il “fil rouge” indissolubile che esiste tra le vetture del passato e quelle di attuale produzione. La nuova Giulia è l’espressione più autentica del marchio, oltre che simbolo dell’eccellenza tecnologica e stilistica italiana. Alla “Vernasca Silver Flag 2016” sarà così possibile ammirare da vicino le sue linee sinuose 100% Made in Italy che introducono a una nuova dimensione automobilistica, dove la bellezza funzionale e dinamica nasce per raggiungere le migliori prestazioni, grazie anche alla perfetta distribuzione dei pesi, allo straordinario rapporto peso/potenza, alle soluzioni tecniche uniche e alla trazione posteriore. La Giulia, nella versione top di gamma contraddistinta dal leggendario Quadrifoglio, è equipaggiata con il nuovo motore 2.9 BiTurbo benzina da 510 CV – totalmente in alluminio e ispirato da tecnologie e competenze tecniche Ferrari – che assicura prestazioni straordinarie: velocità massima di 307 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi e una coppia massima di 600 Nm. Tra l’altro, sebbene i valori di potenza e coppia siano sensazionali, il 2.9 BiTurbo benzina “6 cilindri” è best in class nelle emissioni (198 g/km di  CO2 con cambio manuale a 6 marce) ed è sorprendentemente efficiente nei consumi, grazie al sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico.

Spazio anche alla pluripremiata Alfa Romeo 4C che rappresenta l’essenza sportiva del brand e coniuga uno stile mozzafiato e prestazioni eccellenti. È equipaggiata con la migliore tecnologia derivata dal mondo delle corse. Grazie all’abitacolo monoscocca in fibra di carbonio, all’ampio uso di alluminio e a materiali compositi per la carrozzeria, 4C vanta un rapporto peso-potenza inferiore ai 4 kg. Trazione posteriore e motore centrale, turbo 4 cilindri a iniezione diretta da 240 CV, si traducono in comportamento stradale da supercar: 257 km/h di velocità massima, 4,5 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, 1,1 g di accelerazione laterale e 1,25 g di decelerazione massima in frenata.

Infine, all’interno del paddock il pubblico potrà visitare lo stand dedicato al progetto Abarth Classiche che mette in risalto il connubio tra il patrimonio storico e la tensione al continuo progresso tecnico del DNA dello Scorpione, come si evince anche dal nuovo 124 Abarth spider, un’autentica esperienza roadster ricca di emozione, tecnologia e sicurezza unita a un design tutto italiano; e dalla nuova Abarth 595, l’evoluzione dell’icona Abarth che, dal 2008 a oggi, ha conquistato appassionati a livello globale.

Inaugurato lo scorso novembre, presso le Officine Abarth di Mirafiori a Torino, il progetto Abarth Classiche si articola su più punti: dall’atelier di restauro al Registro Abarth che coordina fiere, eventi, raduni e competizioni. Il programma, secondo ogni più rosea aspettativa, sta riscuotendo grande successo, con numerose certificazione già effettuate e numerose prenotazioni sono in lista di attesa. La coerenza tra i modelli attuali e quelli che hanno firmato tanti record automobilistici è uno dei segreti del successo commerciale del brand. Maggiori informazioni sul sito: http://www.abarthclassiche.com. E a proposito dei Digital, il 1° marzo è nata “The Scorpionship”, l’unica community ufficiale Abarth dedicata ai possessori delle vetture, ai collezionisti, ai membri dei club Abarth e ai semplici appassionati. Tutti possono iscriversi compilando l’apposito modulo presente sul sito http://scorpionship.abarth.com. Essere membro di “The Scorpionship” garantisce grandi vantaggi in termini di promozioni e di attività sportive, anche attraverso raduni che coinvolgeranno tutti i fan.

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